Nazareno Santolini
Sacerdote passionista italiano, Nazareno Santolini fu un maestro dei novizi esemplare per quasi trent'anni, formando generazioni di religiosi con la sua umiltà e la sua profonda pietà.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, brillante educazione a Roma e discernimento vocazionale di Nazareno Santolini.
Nazareno Santolini (in religione Nazareno di Maria Immacolata) nasce il 23 ottobre 1859 a Caldarola, in provincia di Macerata, in Italia. È il quarto dei dodici figli di Domenico Santolini, il medico del villaggio, e di Filomena Gualdi. Proveniente da una famiglia benestante e profondamente cristiana, beneficia di un'eccellente educazione. All'età di 12 anni, viene inviato a Roma per studiare presso il celebre Almo Collegio Capranica, dove studia già il fratello maggiore Nicola. Durante i suoi anni di studio, stringe amicizia con futuri cardinali e con il futuro papa Benedetto XV (Giacomo della Chiesa). Brillante studente, dotato di una viva intelligenza, ottiene un dottorato in filosofia all'età di 19 anni, poi una licenza in teologia a 21 anni presso l'Università Pontificia Gregoriana.
Vita e opera
Ingresso tra i Passionisti, ordinazione sacerdotale e il suo lungo ministero di maestro dei novizi.
È durante un'escursione con i suoi compagni del collegio Capranica a Monte Cavo (Roma) che visita una casa dei Passionisti. Profondamente colpito dall'umiltà soprannaturale del fratello che li accoglie, sente la chiamata alla vita religiosa all'interno della Congregazione della Passione di Gesù Cristo. Nell'estate del 1881, decide di lasciare il suo percorso diocesano per entrare tra i Passionisti. Sebbene inizialmente desideri diventare un semplice fratello coadiutore, il Superiore generale dell'epoca, il beato Bernardo Maria Silvestrelli, vi si oppone fermamente e gli impone di seguire la formazione sacerdotale a causa delle sue grandi capacità intellettuali. Prende l'abito il 18 novembre 1881 e pronuncia i voti religiosi il 19 settembre 1882 presso il convento dei Santi Giovanni e Paolo a Roma. Viene ordinato sacerdote il 10 marzo 1883. Nel 1885, viene nominato assistente spirituale degli studenti passionisti presso il convento della Scala Santa a Roma, esercitando al contempo il suo ministero in due cappellanie. Nel 1893, viene nominato maestro dei novizi presso il noviziato di Monte Argentario (Grosseto). Non avendo ancora raggiunto l'età canonica richiesta per questo delicato incarico, i suoi superiori richiedono una dispensa speciale. Eserciterà questa funzione di formatore per 29 anni, plasmando generazioni di religiosi passionisti (formerà in totale 439 novizi). Tra i suoi novizi più celebri figurano il venerabile Galileo Nicolini (1882-1897), il venerabile Lorenzo dello Spirito Santo (Egidio Marcelli, 1874-1953) e il servo di Dio Candido dell'Immacolata (Candido Amantini, 1914-1992), celebre esorcista di Roma.
Cammino verso la santità
La sua vita di preghiera intensa, la sua obbedienza eroica nonostante la malattia e i suoi ultimi istanti.
Padre Nazareno Santolini è riconosciuto per la sua profonda pietà, la sua umiltà e la sua obbedienza assoluta. Trascorre numerose notti in preghiera, inginocchiato sul pavimento nudo della sua cella. Nel 1928, nonostante la sua età avanzata (69 anni) e una salute declinante segnata da una paralisi progressiva, il superiore provinciale gli chiede di riprendere l'incarico del noviziato. Nonostante le sue reticenze e il suo desiderio di prepararsi alla morte, accetta per obbedienza. Il provinciale confiderà allora a un confratello: «L'ombra sola di P. Nazareno basta per formare i novizi». Si spegne serenamente nel convento di San Giuseppe del Monte Argentario il 4 gennaio 1930. Le sue spoglie riposano nella chiesa del convento, accanto al suo giovane novizio Galileo Nicolini.
Beatificazione e canonizzazione
Le tappe del processo di beatificazione che hanno portato al riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Giovanni Paolo II.
La causa di beatificazione di padre Nazareno Santolini è stata introdotta dopo la sua morte. Il 3 marzo 1957 ha avuto luogo la pubblicazione del decreto sui suoi scritti. Il 19 giugno 1982 ha segnato l'introduzione ufficiale della causa. Il 5 ottobre 1984 è stato pubblicato il decreto di validità dei processi informativo e apostolico. Nel 1987 è stata pubblicata la Positio. Il 7 aprile 1989 si è tenuto il Congresso particolare dei consultori teologi, seguito il 4 luglio 1989 dalla Sessione ordinaria dei cardinali e vescovi. Infine, il 7 settembre 1989, papa Giovanni Paolo II ha promulgato il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo ufficialmente Venerabile.
Spiritualità ed eredità
La contemplazione della Passione, la preghiera come forza e la sua eredità duratura di formatore.
La spiritualità del venerabile Nazareno Santolini è profondamente radicata nel carisma passionista: la contemplazione della Passione di Gesù Cristo come espressione suprema dell'amore di Dio. Egli considerava la preghiera come il fondamento di ogni azione apostolica ed educativa, affermando in particolare: «La preghiera è l'onnipotenza dell'uomo, e la debolezza di Dio». In qualità di maestro dei novizi, ha lasciato l'immagine di un padre affettuoso ma esigente, trasmettendo i valori della Regola di san Paolo della Croce attraverso l'esempio della propria vita piuttosto che con lunghi discorsi. La sua eredità perdura attraverso le centinaia di religiosi che ha formato e che hanno segnato la storia della congregazione passionista nel XX secolo.
Domande frequenti su Nazareno Santolini
Chi era Nazareno Santolini?
Sacerdote passionista italiano, Nazareno Santolini fu un maestro dei novizi esemplare per quasi trent'anni, formando generazioni di religiosi con la sua umiltà e la sua profonda pietà.
Quali santi furono contemporanei di Nazareno Santolini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Nazareno Santolini?
Nazareno Santolini morì verso il 1930.
Quali sono gli altri nomi di Nazareno Santolini?
Altre forme del nome: Nazareno de Marie Immaculée.
Chi sono i familiari di Nazareno Santolini?
Familiari di Nazareno Santolini: Domenico Santolini (padre), Filomena Gualdi (madre) e Nicola Santolini (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1859-1930
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II
Citazioni
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La preghiera è l'onnipotenza dell'uomo e la debolezza di Dio
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La sola ombra di P. Nazareno basta a formare i novizi
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