13 dicembre 16° secolo

Francesco Marinoni

Francesco Marinoni (1490-1562) è stato un sacerdote teatino venerabile italiano. Compagno di san Gaetano da Thiene, operò a Napoli dove ispirò la fondazione del Monte di Pietà.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza a Venezia, studi a Padova e inizi del suo ministero sacerdotale e caritatevole presso i malati.

    Francesco Marinoni nacque a Venezia il 25 dicembre 1490. Proveniente da una famiglia nobile e benestante originaria di Clusone, era il più giovane di sei figli. Educato in una profonda pietà cristiana, si orientò naturalmente verso gli studi ecclesiastici e giuridici, studiando diritto civile e canonico all'Università di Padova. Dopo essere stato ordinato sacerdote, esercitò inizialmente il suo ministero a Venezia, in particolare come chierico presso la collegiata di San Pantalon (San Pantaleone), poi come sacrestano e canonico della prestigiosa basilica di San Marco. Si dedicò inoltre ai malati in qualità di cappellano e superiore dell'Ospedale degli Incurabili di Venezia. Durante l'epidemia di peste che colpì la città nel 1528, diede prova di un'eroica dedizione verso le persone infette.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ingresso tra i Teatini, missione a Napoli con san Gaetano di Thiene e fondazione di importanti opere caritative.

    Nel dicembre 1528, desideroso di condurre una vita più radicalmente conforme al Vangelo e di lavorare alla riforma del clero, Francesco rinuncia al suo canonicato a San Marco. Entra nell'Ordine dei Chierici Regolari (i Teatini), fondato da san Gaetano di Thiene e Gian Pietro Carafa (futuro papa Paolo IV). Riceve l'abito religioso dalle mani di Carafa il 9 dicembre 1528 con il nome di Giovanni, e pronuncia i voti solenni il 29 maggio 1530. Nell'agosto 1533, per ordine di papa Clemente VII, accompagna san Gaetano a Napoli per impiantarvi l'ordine. Si stabiliscono all'Ospedale degli Incurabili, poi ricevono nel 1538 la basilica di San Paolo Maggiore. Nell'aprile 1540, Giovanni diventa superiore di questa comunità. Predicatore fervente e ricercato direttore spirituale, annovera tra i suoi figli spirituali sant'Andrea Avellino e il beato Paolo Burali d'Arezzo. Premuroso nel sollevare la miseria e nel lottare contro l'usura, ispira nel 1539 la fondazione del Monte di Pietà di Napoli da parte dei suoi penitenti nobili Aurelio Paparo, Gian Domenico di Lega e Leonardo Palma. Sostiene inoltre la creazione del pio luogo «Il Tempio» da parte di Giovanna Scorziata e il monastero di Sant'Andrea delle Dame da parte delle sorelle Palescandolo. Alla morte di san Gaetano nel 1547, gli succede alla guida della comunità e rifiuta per umiltà la carica di arcivescovo di Napoli proposta da papa Paolo IV.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Ultimi anni di dedizione a Napoli, morte nel 1562 e sepoltura accanto a san Gaetano.

    Giovanni Marinoni trascorre gli ultimi anni della sua vita a Napoli, interamente dedito alla preghiera, alla confessione e alla cura dei poveri. Muore il 13 dicembre 1562 a Napoli, stroncato o da una violenta febbre conseguente a un raffreddamento, o dall'epidemia di colera che allora imperversava in città. Assistito nei suoi ultimi istanti dal suo discepolo e confessore, sant'Andrea Avellino, viene sepolto nella cripta della basilica di San Paolo Maggiore a Napoli, accanto a san Gaetano di Thiene.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Conferma del culto da parte di Clemente XIII nel 1762 e riconoscimento delle virtù eroiche da parte di Benedetto XVI nel 2011.

    Il culto di Giovanni Marinoni si sviluppa rapidamente dopo la sua morte, sostenuto dalle testimonianze dei suoi contemporanei, in particolare da una lettera scritta nel 1600 da san Andrea Avellino che descrive le sue virtù eroiche. L'11 settembre 1762, papa Clemente XIII conferma ufficialmente il suo culto ab immemorabili, il che equivale alla sua beatificazione (alcune fonti menzionano anche la data del 5 dicembre 1764). Più di due secoli dopo, il 27 giugno 2011, papa Benedetto XVI autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, attribuendogli così formalmente il titolo di Venerabile. Un miracolo riconosciuto è ora richiesto per la sua canonizzazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità incentrata sulla Passione, dolcezza leggendaria e impatto sociale duraturo a Napoli.

    La spiritualità di Giovanni Marinoni è profondamente segnata dalla contemplazione del mistero della Passione e di Cristo crocifisso. È spesso rappresentato nell'arte mentre tiene un crocifisso in mano. San Andrea Avellino lo descriveva come un uomo di una dolcezza e di un'amabilità straordinarie, il cui volto rifletteva costantemente la gioia e la serenità della presenza divina. Soprannominato il «maestro dei santi teatini», ha saputo trasmettere ai suoi novizi un amore radicale per la povertà evangelica, vissuta nella gioia e nell'abbandono fiducioso alla Provvidenza. La sua eredità sopravvive non solo attraverso la memoria della sua direzione spirituale presso grandi santi, ma anche attraverso l'impatto sociale duraturo del Monte di Pietà che ha contribuito a fondare a Napoli.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Francesco Marinoni

    Chi era Francesco Marinoni?

    Francesco Marinoni (1490-1562) è stato un sacerdote teatino venerabile italiano. Compagno di san Gaetano da Thiene, operò a Napoli dove ispirò la fondazione del Monte di Pietà.

    Come si riconosce Francesco Marinoni nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Francesco Marinoni è riconoscibile da: crocifisso.

    Quali santi furono contemporanei di Francesco Marinoni?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Beato Giovanni di Gesù Maria, Ana de Jesús, Venerabile Anna di Gesù e San Francesco di Sales (Vescovo e Principe di Ginevra).

    Quando morì Francesco Marinoni?

    Francesco Marinoni morì verso il 1562.

    Quali sono gli altri nomi di Francesco Marinoni?

    Altre forme del nome: Giovanni Marinoni e Jean Marinoni.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.