Santina Collani
Religiosa italiana dell'Istituto delle Suore Misericordiose, riconosciuta venerabile da papa Francesco nel 2019.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Nascita di Maria Anna Lina Collani nel 1914 a Isorella, perdita della madre, educazione cristiana presso le zie a Binanuova e impegno parrocchiale.
Maria Anna Lina Collani, nota come Maria Santina Collani, nasce il 2 marzo 1914 a Isorella, in provincia di Brescia. È la seconda figlia di Giovanni Collani e di Luigia Eleonora Bonali. Riceve il battesimo l'8 marzo 1914. Nel 1918, quando ha solo quattro anni, sua madre muore a causa dell'influenza spagnola mentre suo padre combatte al fronte durante la Prima Guerra Mondiale. La piccola Maria viene quindi affidata a delle zie materne nubili che vivono a Montepelato di Binanuova, in provincia di Cremona, le quali le trasmettono una solida educazione umana e cristiana. Dopo la guerra, suo padre si risposa e la famiglia si ricompone a Isorella, dove Maria frequenta la scuola elementare fino alla terza classe e riceve il sacramento della cresima. Torna poi a vivere dai suoi parenti a Binanuova, dove lavora nei campi e in casa. Lì prosegue gli studi in quarta elementare sotto la guida di Emma Davini, un'insegnante consacrata che esercita su di lei una marcata influenza spirituale. Molto attiva all'interno della sua parrocchia, si impegna nell'Azione Cattolica.
Vita e opera
Entrata tra le Oblate di Nostra Signora del Sacro Cuore, poi il passaggio all'Istituto delle Sorelle Misericordiose dove emette i voti e serve gli anziani.
Fin dall'età di 16 anni, Maria sente la chiamata alla vita religiosa. Nel 1939 viene assunta come aiuto dalle Oblate di Nostra Signora del Sacro Cuore a Cremona. Apprezzata per il suo spirito di sacrificio e la sua dedizione, chiede di essere ammessa come oblata nel 1940. Dopo quattro anni di formazione, riceve il crocifisso di consacrazione il 31 dicembre 1944 come suora laica.
Desiderosa di seguire pienamente la volontà di Dio e guidata dal suo direttore spirituale, don Francesco Tantardini, sceglie di entrare in una nuova congregazione nascente: l'Istituto delle Sorelle Misericordiose, fondato l'11 maggio 1947 a Rionero in Vulture (provincia di Potenza) da padre Achille Fosco, sacerdote francescano (Frate Minore Conventuale), e madre Francesca Semporini. Chiede l'ammissione il 9 agosto 1949 e inizia il noviziato l'8 dicembre 1949 a Rionero in Vulture, ricevendo l'abito religioso e prendendo il nome di suor Maria Santina (in omaggio a Santina Mancini, superiora delle Oblate di Cremona).
Il 25 novembre 1950 emette i voti temporanei davanti al vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, monsignor Domenico Petrone. Viene inizialmente inviata a insegnare brevemente in una scuola materna a Monteverde, in provincia di Avellino. Successivamente è trasferita a Borgo d'Ale, in provincia di Vercelli, presso la casa di riposo per anziani «La Consolata». Lì esercita le funzioni di superiora e direttrice, facendosi al contempo umile serva, infermiera e donna delle pulizie per i residenti. Il 15 agosto 1955, nella festa dell'Assunzione, emette i voti perpetui nella chiesa parrocchiale di Germagno, vicino a Verbania.
Cammino verso la santità
Suor Maria Santina si distingue per una carità eroica, un totale oblio di sé e una profonda umiltà, offrendosi come vittima d'amore prima di soccombere a un cancro.
Suor Maria Santina si distingue per una carità eroica, un totale oblio di sé e una profonda umiltà. Fa voto di offrirsi come vittima d'amore per la salvezza dei peccatori e la santificazione dei sacerdoti. Colpita da un cancro (sarcoma), sopporta grandi sofferenze fisiche che accoglie con una fede incrollabile e una pazienza esemplare. Muore santamente il 22 dicembre 1956 a Borgo d'Ale, all'età di 42 anni, assistita dalla superiora generale, madre Francesca Semporini.
Beatificazione e canonizzazione
Apertura dell'inchiesta diocesana nel 2003, dichiarazione di venerabilità da parte di Papa Francesco nel 2019 e traslazione dei resti a Santhià.
La fama di santità di suor Maria Santina si diffonde rapidamente dopo la sua morte. L'8 aprile 2003, l'arcidiocesi di Vercelli apre ufficialmente l'inchiesta diocesana sulle sue virtù eroiche, che si chiude il 1° gennaio 2009. La Positio viene presentata alla Congregazione delle Cause dei Santi il 25 gennaio 2016.
L'11 giugno 2019, Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandola così venerabile.
I suoi resti mortali, inizialmente sepolti nel cimitero di Borgo d'Ale, vengono trasferiti il 29 novembre 1966 nel cimitero di Santhià. Il 28 gennaio 2019, dopo una ricognizione canonica, vengono solennemente traslati nella cappella della Madonna del Rosario della chiesa parrocchiale dei Santi Agata e Giorgio a Santhià (provincia di Vercelli).
Spiritualità ed eredità
Spiritualità incentrata sull'amore di Gesù e prosecuzione della sua missione da parte delle Suore Misericordiose in Italia, nelle Filippine e in Tanzania.
La spiritualità della venerabile Maria Santina Collani si fonda sulla contemplazione e sull'azione vissute nell'amore misericordioso. La sua intera vita è riassunta dai suoi stessi scritti:
«Essere con Gesù! Com'è brutto il mondo senza di Lui… Non ho che un solo desiderio: amare Gesù e consumarmi per Lui… e mi domando: "Che cosa ho fatto finora per Lui?". Ma voglio amarlo e che tutti lo amino.»
La sua eredità perdura attraverso l'opera delle Suore Misericordiose, che proseguono la loro missione di assistenza ai più bisognosi, agli orfani e agli anziani in Italia, ma anche all'estero, in particolare nelle Filippine e in Tanzania.
Domande frequenti su Santina Collani
Chi era Santina Collani?
Religiosa italiana dell'Istituto delle Suore Misericordiose, riconosciuta venerabile da papa Francesco nel 2019.
Quali santi furono contemporanei di Santina Collani?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Santina Collani?
Santina Collani morì verso il 1956.
Quali sono gli altri nomi di Santina Collani?
Altre forme del nome: Maria Anna Lina Collani, Maria Santina Collani e Sœur Maria Santina.
Chi sono i familiari di Santina Collani?
Familiari di Santina Collani: Giovanni Collani (padre) e Luigia Eleonora Bonali (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1914-1956
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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Essere con Gesù! Com'è brutto il mondo senza di Lui… Ho un solo desiderio: amare Gesù e consumarmi per Lui… e mi chiedo: "Cosa ho fatto finora per Lui?". Ma voglio amarlo e che tutti lo amino.
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