Beniamino Filon
Beniamino Filon, in religione fra Giacomo da Balduina, è un sacerdote cappuccino italiano rinomato per il suo ministero di confessione a Udine nonostante una grave malattia invalidante.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza e la formazione religiosa di Beniamino Angelo Filon, divenuto fra Giacomo da Balduina tra i Cappuccini.
Beniamino Angelo Filon nasce il 2 agosto 1900 a Balduina, frazione del comune di Sant'Urbano, in provincia di Padova. È il sesto degli otto figli di Giacomo Filon e di Giuseppina Marin. Suo padre lavora come fattore nel vasto podere agricolo del barone Ugo Treves de' Bonfili. Il giovane Beniamino cresce in un ambiente familiare profondamente cristiano e semplice, vicino al fiume Adige. È durante la sua infanzia che conosce i Frati Minori Cappuccini, che passano regolarmente nella sua famiglia per la questua annuale.
Riceve il sacramento della confermazione nel 1910 a Piacenza d'Adige e fa la sua prima comunione nel 1911 a Balduina. Dopo aver frequentato la scuola del suo paese natale, prosegue gli studi a Lendinara. È lì, frequentando il convento dei Cappuccini, che la sua vocazione religiosa si afferma. Il 13 ottobre 1917 entra nel seminario serafico dei Cappuccini a Rovigo. Tuttavia, l'anno seguente, a causa della Prima Guerra Mondiale, viene chiamato alle armi. Arruolato nella fanteria, viene inviato a Milano dove svolge le funzioni di magazziniere e bibliotecario. Nonostante i vincoli della vita militare, rimane fedele alla preghiera e alla messa quotidiana, condividendo la sua fede con i suoi commilitoni.
Dopo la smobilitazione nel 1921, rientra nell'Ordine dei Cappuccini e prosegue gli studi nel seminario di Verona. Il 28 settembre 1922 inizia il noviziato nel convento di Bassano del Grappa, dove riceve l'abito francescano e assume il nome religioso di fra Giacomo da Balduina. Pronuncia i voti temporanei il 29 settembre 1923, poi prosegue gli studi secondari a Thiene. Nel 1926 viene trasferito allo studentato teologico di Venezia per studiarvi teologia. È in questa città che pronuncia la sua professione solenne l'8 dicembre 1926.
Vita e opera
Il ministero sacerdotale di padre Giacomo a Udine, segnato dalla malattia e dalla sua eccezionale dedizione al confessionale.
Fu durante i suoi anni di studio a Venezia, verso il 1925-1926, che si manifestarono i primi sintomi di una grave malattia: l'encefalite letargica. Questa affezione cerebrale gli causò importanti difficoltà motorie e di elocuzione, impedendogli di seguire regolarmente i corsi e di partecipare pienamente alla vita comunitaria. Nonostante queste sofferenze fisiche e i limiti intellettuali che la malattia gli imponeva, fu dispensato dal suo ultimo anno di teologia grazie al sostegno dei suoi formatori. Fu ordinato sacerdote il 21 luglio 1929 a Venezia dal patriarca, il venerabile Pietro La Fontaine. Celebrò la sua prima messa solenne il 4 agosto 1929 nel suo paese natale di Balduina.
A causa della sua salute precaria, i suoi superiori lo inviarono dapprima a Capodistria (oggi in Slovenia), dove trascorse quindici mesi dedicati principalmente al ministero della confessione. Nel 1931 fu trasferito al convento di Udine, in Italia, che divenne il luogo principale del suo apostolato per i sedici anni successivi. Nel 1932, i medici precisarono la diagnosi della sua malattia: soffriva di un parkinsonismo post-encefalitico.
Nonostante la progressione di questa malattia invalidante, che lo faceva tremare, camminare a piccoli passi e parlare con difficoltà, padre Giacomo trascorreva lunghe ore ogni giorno nel suo confessionale. La sua pazienza, la sua dolcezza e la sua profonda saggezza spirituale attiravano una folla immensa di penitenti. Divenne rapidamente il confessore privilegiato di numerosi fedeli, ma anche di sacerdoti e religiosi di tutta la regione del Friuli, che vedevano in lui il «santo confessore di Udine».
Profondamente devoto alla Vergine Maria, partecipò a pellegrinaggi, in particolare a Loreto nel 1941. Nel luglio 1948, sentendo la sua fine avvicinarsi, espresse il desiderio di recarsi in pellegrinaggio a Lourdes, confidando al suo superiore che non ne sarebbe tornato. Dopo un viaggio estenuante di 35 ore in treno, arrivò a Lourdes il 21 luglio 1948. Il suo stato di salute si aggravò immediatamente al suo arrivo. Trasportato all'Asile des malades, ricevette l'unzione degli infermi e si spense serenamente nella notte del 21 luglio 1948, giorno dell'anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Fu sepolto nel cimitero di Langelle a Lourdes.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità di padre Giacomo e l'apertura della sua causa di beatificazione.
La reputazione di santità di padre Giacomo da Balduina, già molto viva quando era in vita a Udine, si propaga rapidamente dopo la sua morte, in particolare attorno alla sua tomba a Lourdes. Sebbene fosse totalmente sconosciuto nella città mariana prima del suo decesso, la sua sepoltura diventa un luogo di pellegrinaggio costante, continuamente fiorita e visitata da fedeli giunti da tutta l'Europa.
Di fronte a questa devozione popolare, l'arcidiocesi di Udine apre ufficialmente il processo diocesano informativo sulla sua vita e le sue virtù il 25 febbraio 1984. Questa inchiesta diocesana si chiude il 18 novembre 1989 dopo aver raccolto numerose testimonianze e documenti. Gli atti dell'inchiesta vengono poi trasmessi a Roma, presso la Congregazione per le Cause dei Santi, e la Positio è ufficialmente depositata nel 2001.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco e lo stato della sua causa.
Il 16 giugno 2017, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di padre Giacomo da Balduina (Beniamino Filon), conferendogli così il titolo di Venerabile. Un'inchiesta diocesana su una presunta guarigione straordinaria, attribuita alla sua intercessione, è stata aperta nel settembre 2016 e si è conclusa nel luglio 2017. Tuttavia, dopo l'esame da parte degli esperti medici della Congregazione a Roma, il parere si è rivelato negativo, il che ha sospeso questa specifica procedura. Affinché padre Giacomo sia proclamato beato, rimane necessario il riconoscimento ufficiale di un miracolo da parte della Santa Sede.
Spiritualità ed eredità
Lo spirito di offerta e di riparazione di padre Giacomo, e la devozione continua attorno alla sua tomba a Lourdes.
La spiritualità del venerabile Giacomo da Balduina è profondamente segnata dallo spirito di offerta e di riparazione, tipico della tradizione francescana. Fin dalla giovinezza, si offre come vittima a Dio per la santificazione dei sacerdoti, accettando la sua dolorosa malattia come lo strumento scelto dalla Provvidenza per compiere questa missione. Compie inoltre un atto eroico di carità offrendo tutte le sue opere soddisfattorie per il sollievo delle anime del Purgatorio.
La sua eredità risiede principalmente nel suo ministero della riconciliazione. In un corpo spezzato dal parkinsonismo, ha manifestato una docilità, una serenità e una bontà inalterabili, accogliendo ogni peccatore con la misericordia di Cristo. La sua tomba nel cimitero di Langelle a Lourdes rimane ancora oggi una testimonianza silenziosa della sua santità, attirando numerosi pellegrini che vi si recano per deporre ex-voto e sollecitare la sua intercessione.
Domande frequenti su Beniamino Filon
Chi era Beniamino Filon?
Beniamino Filon, in religione fra Giacomo da Balduina, è un sacerdote cappuccino italiano rinomato per il suo ministero di confessione a Udine nonostante una grave malattia invalidante.
Quali santi furono contemporanei di Beniamino Filon?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Beniamino Filon?
Beniamino Filon morì verso il 1900.
Quali sono gli altri nomi di Beniamino Filon?
Altre forme del nome: Giacomo da Balduina, Jacques de Balduina e Beniamino Angelo Filon.
Chi sono i familiari di Beniamino Filon?
Familiari di Beniamino Filon: Giacomo Filon (padre) e Giuseppina Marin (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1900-1948
- Decreto di venerabilità di Francesco