18 luglio 20° secolo

Raimondo Calcagno

Sacerdote oratoriano italiano (1888-1964), soprannominato il «prete dei ragazzi», dedito all'educazione della gioventù svantaggiata a Chioggia e Verona.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e giovinezza di Raimondo Calcagno a Chioggia, i suoi studi in seminario e la sua ordinazione sacerdotale presso gli Oratoriani.

    Raimondo Calcagno nasce il 17 aprile 1888 a Chioggia, città portuale in provincia di Venezia, in Italia. Cresce in una famiglia di pescatori modesta ma profondamente cristiana, figlio di Giovanni Calcagno e di Annunziata Chiereghin. Battezzato il 26 aprile 1888 nella chiesa parrocchiale di Sant'Andrea a Chioggia, vi riceve anche la cresima il 26 dicembre 1894 e la prima comunione il 27 giugno 1897.

    Fin dall'infanzia, Raimondo manifesta una particolare sensibilità per l'educazione e il sostegno ai più bisognosi, in un contesto locale segnato dalla povertà, dall'analfabetismo e dalla precarietà sociale. Dopo gli studi primari, frequenta il seminario vescovile di Chioggia come esterno dal 1899 al 1907. Molto attivo all'interno dei movimenti giovanili cattolici, si impegna nell'Azione Cattolica locale, di cui diventa presidente della sezione giovanile nel 1902.

    Sentendo la chiamata al sacerdozio, prosegue gli studi teologici come interno in seminario dal 1907 al 1910. Il 13 novembre 1910 riceve la tonsura e l'abito clericale dalle mani di Mons. Antonio Bassani, vescovo di Chioggia. Attratto dalla spiritualità di san Filippo Neri, entra tra gli Oratoriani (Padri Filippini) il 9 aprile 1912 e vi riceve la vestizione il 3 giugno dello stesso anno. Dopo aver ricevuto i vari ordini minori e maggiori, viene ordinato sacerdote il 28 marzo 1914 da Mons. Bassani. Celebra la sua prima messa solenne il giorno seguente, il 29 marzo 1914, nella chiesa dei Filippini di Chioggia.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero pastorale di Padre Calcagno presso i giovani svantaggiati, le sue responsabilità a Chioggia, Palermo e Verona.

    Il ministero sacerdotale di Padre Raimondo Calcagno è interamente posto sotto il segno della carità pastorale e dell'educazione della gioventù svantaggiata. Sin dalla sua ordinazione nel 1914, fonda a Chioggia l'Oratorio-ricreatorio "San Filippo Neri", un centro di svago e di educazione cristiana destinato a sottrarre i ragazzi di strada alla miseria e all'ozio. Vi dispiega una pedagogia innovativa ispirata a san Filippo Neri e a san Giovanni Bosco, utilizzando il gioco, il canto, il teatro, i racconti e il dialetto locale per trasmettere la fede e i valori morali.

    Nel 1921, accetta la direzione del patronato "San Gerolamo Emiliani" a Chioggia, un'istituzione che accoglie i bambini estremamente poveri e gli orfani dei pescatori. Soprannominato affettuosamente "il prete dei fioi" dalla popolazione locale, si spende senza risparmiarsi per assicurare loro un'educazione, un riparo e un futuro dignitoso.

    Parallelamente alla sua opera presso i giovani, Padre Calcagno assume diverse responsabilità ecclesiali. Viene nominato direttore spirituale del seminario diocesano il 10 gennaio 1932, compito che adempirà con saggezza per molti anni. È inoltre nominato direttore diocesano dell'Unione Apostolica del Clero e dei Sacerdoti Adoratori nell'agosto 1932. Il suo irradiamento spirituale supera i confini della sua diocesi: viene chiamato due volte a Palermo (nel 1931 e nel 1936) per sostenere e riformare la congregazione oratoriana locale.

    Nel febbraio 1948, per obbedienza ai suoi superiori, lascia temporaneamente Chioggia per stabilirsi a Verona. Viene nominato parroco e preposto della comunità oratoriana locale, fortemente provata dalle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale. A Verona, si adopera per restaurare materialmente e spiritualmente la comunità e diventa il direttore spirituale dell'istituto delle "Poverette della Casa di Nazareth", una congregazione religiosa fondata da Padre Filippo Bardellini.

    Nel 1957, ritorna a Chioggia dove viene rieletto preposto della sua comunità d'origine. Nonostante l'età e una salute declinante, riprende con lo stesso zelo il suo apostolato presso i giovani e i seminaristi.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La morte di Padre Calcagno nel 1964 e l'apertura della sua causa di canonizzazione a livello diocesano.

    Padre Raimondo Calcagno si spegne piamente sabato 18 luglio 1964 a Chioggia, all'età di 76 anni, dopo una lunga e dolorosa malattia che lo aveva costretto a letto da più di un anno. Fedele al suo amore per i bambini, mentre era in agonia e chi gli stava accanto cercava di far tacere le grida dei fanciulli che giocavano sotto le sue finestre nel cortile dell'oratorio, pronunciò le sue celebri ultime parole: «Lasciateli giocare».\n\nLa reputazione di santità di Padre Calcagno, già solidamente stabilita durante la sua vita, non cessa di crescere dopo la sua morte. Il 7 novembre 1991, la causa di canonizzazione viene ufficialmente aperta a livello diocesano a Chioggia sotto l'episcopato di Mons. Alfredo Magarotto. Durante questo processo diocesano, 66 testimoni vengono ascoltati per attestare le sue virtù eroiche. L'inchiesta diocesana viene ufficialmente chiusa il 25 aprile 1994 nella cattedrale di Chioggia dal vescovo del luogo, e gli atti del processo vengono inviati a Roma alla Congregazione per le Cause dei Santi.

    other 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco nel 2014 e l'inchiesta su un presunto miracolo.

    Il 7 novembre 2014, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di Padre Raimondo Calcagno, conferendogli così il titolo di Venerabile.

    Successivamente, è stato aperto un processo diocesano su un presunto miracolo attribuito alla sua intercessione (la guarigione inspiegabile di un malato). Questo processo diocesano «Super miro» è stato ufficialmente chiuso il 28 maggio 2017 da Mons. Adriano Tessarollo, vescovo di Chioggia. Nel marzo 2019, la Congregazione delle Cause dei Santi a Roma ha firmato il decreto di validità giuridica degli atti di questa inchiesta diocesana, aprendo la strada all'esame scientifico e teologico della guarigione in vista di una futura beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità oratoriana del Venerabile Raimondo Calcagno, la sua eredità vivente e la scoperta del suo cervello incorrotto.

    La spiritualità del Venerabile Raimondo Calcagno è profondamente radicata nel carisma oratoriano di san Filippo Neri: una santità della vita quotidiana, caratterizzata dalla semplicità, dalla gioia cristiana, dall'umiltà e da una carità senza confini. Amava ripetere: «La santità consiste nel fare con un grande amore per Dio le cose ordinarie della vita».\n\nLa sua eredità è particolarmente viva a Chioggia e a Verona. L'ex patronato "San Gerolamo Emiliani" di Chioggia porta oggi il suo nome, e la sua tomba, situata nella cripta della chiesa dei Filippini a Chioggia, rimane un luogo di pellegrinaggio e di preghiera per molti fedeli. Durante una ricognizione canonica delle sue spoglie, una scoperta singolare ha colpito gli animi: mentre il suo corpo si era decomposto, il suo cervello è stato ritrovato misteriosamente preservato e incorrotto.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Raimondo Calcagno

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    Domande frequenti su Raimondo Calcagno

    Chi era Raimondo Calcagno?

    Sacerdote oratoriano italiano (1888-1964), soprannominato il «prete dei ragazzi», dedito all'educazione della gioventù svantaggiata a Chioggia e Verona.

    Quali miracoli sono attribuiti a Raimondo Calcagno?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Raimondo Calcagno?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Raimondo Calcagno?

    Raimondo Calcagno morì verso il 1964.

    Chi sono i familiari di Raimondo Calcagno?

    Familiari di Raimondo Calcagno: Giovanni Calcagno (padre) e Annunziata Chiereghin (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1888-1964
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

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    • La santità consiste nel compiere le cose ordinarie della vita con un grande amore per Dio https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFmfvF2JRI6nPse09-YXk6QOW8XeNWeiqsgLOSer_3lqpcqkqcdkXmcWgdBNMiA_0mrnpqClk8OGaDF_RbAKWQhWfL4SuKs4TmDSLel7BBq4sX0fB7IzPVSZr38WeV5Zzg=