Francesco Caruso
Francesco Caruso (1879-1951) è un sacerdote italiano, dichiarato venerabile nel 2020, riconosciuto per il suo zelo pastorale, il suo ministero nel confessionale e la sua fondazione per gli orfani.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita e giovinezza di Francesco Caruso, il suo servizio militare e il suo difficile percorso verso il sacerdozio.
Francesco Antonio Nicola Caruso nasce il 7 dicembre 1879 a Gasperina, un paese in provincia di Catanzaro, in Calabria (Italia). È il decimo dei quindici figli di Agostino Caruso e di Maria Innocenza Celia, una famiglia di umili contadini profondamente cristiana. Fin dall'infanzia, avverte un vivo desiderio di diventare sacerdote, ma la precaria situazione finanziaria della sua famiglia gli impedisce di entrare immediatamente in seminario. Dopo gli studi primari, lavora nei campi per aiutare i suoi.\n\nDal 1898 al 1900, svolge il servizio militare come volontario. Al suo ritorno, nel 1900, chiede di essere ammesso al seminario diocesano di Squillace, ma i superiori rifiutano la sua candidatura, giudicandolo inidoneo agli studi teologici a causa della sua mancanza di preparazione scolastica. Lungi dallo scoraggiarsi, si rivolge al seminario di Catanzaro, che accetta di accoglierlo. Grazie alla sua perseveranza e al suo duro lavoro, recupera il ritardo scolastico e viene ordinato sacerdote il 18 aprile 1908 (Sabato Santo) nella cattedrale di Catanzaro dal nuovo vescovo della diocesi, monsignor Pietro Di Maria.
Vita e opera
Il ministero sacerdotale di don Francesco Caruso, il suo ruolo di rettore, di canonico penitenziere e le sue fondazioni caritatevoli.
La vita sacerdotale di don Francesco Caruso è segnata da un'instancabile dedizione pastorale e da un'attenzione costante verso i più bisognosi. Nel 1909, viene nominato parroco di Sellia Superiore, una parrocchia rurale dove si dedica pienamente all'evangelizzazione e al sostegno materiale e spirituale dei contadini.
Nell'ottobre 1912, il suo vescovo lo chiama a Catanzaro per diventare rettore del seminario diocesano. Si impegna con tutte le sue energie nella formazione umana, intellettuale e spirituale dei futuri sacerdoti. Nel 1916, pur mantenendo il suo incarico in seminario, accetta la responsabilità della piccola parrocchia di San Nicola Coracitano (nota come parrocchia della Stella). Nel 1919, viene nominato direttore spirituale del seminario di Catanzaro.
Nel 1923, problemi di salute lo costringono a rinunciare al suo incarico parrocchiale. Viene quindi nominato canonico penitenziere della cattedrale di Catanzaro. È in questo ministero della riconciliazione che darà piena misura del suo zelo apostolico. Trascorrendo lunghe ore nel confessionale, diventa la guida spirituale ricercata da numerosi sacerdoti, seminaristi e laici, il che gli vale il soprannome di «eroe del confessionale».
Il 21 novembre 1923, fonda il Terz'Ordine domenicano a Catanzaro e a Gasperina, che raccoglie numerosi laici desiderosi di impegnarsi nella vita spirituale e sociale. Premuroso verso la sorte dei più deboli, fonda anche la Casa dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria per accogliere ed educare gli orfani. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, assume la direzione spirituale delle Suore del Buon Pastore. Nel settembre 1949, la sua salute declinante lo costringe a ritirarsi nel suo paese natale di Gasperina, dove si spegne la mattina del 18 ottobre 1951.
Cammino verso la santità
L'apertura della causa di beatificazione di Francesco Caruso e il riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Papa Francesco.
La reputazione di santità di don Francesco Caruso, già viva durante la sua vita, non ha smesso di crescere dopo la sua morte. Il 13 settembre 1998, l'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace ha aperto ufficialmente la sua causa di beatificazione e canonizzazione. Dopo la chiusura dell'inchiesta diocesana, la Positio sulla sua vita e le sue virtù è stata trasmessa a Roma, presso la Congregazione delle Cause dei Santi.
Il 5 maggio 2020, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Lo stato attuale della causa di beatificazione di Francesco Caruso, in attesa del riconoscimento di un miracolo.
In quanto venerabile, il cammino di Francesco Caruso verso la beatificazione richiede il riconoscimento ufficiale da parte della Santa Sede di un miracolo ottenuto per sua intercessione. Ad oggi, non ha ancora avuto luogo alcuna beatificazione e la causa segue il suo corso sotto la direzione della postulazione diocesana.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità eucaristica e mariana di Francesco Caruso, il suo motto sacerdotale e la traslazione delle sue spoglie.
La spiritualità di don Francesco Caruso poggia su un'unione intima con Cristo, nutrita da un'adorazione quotidiana dell'Eucaristia e da una profonda devozione mariana. Non si separava mai dal suo rosario, che considerava la sua forza nel ministero quotidiano.
Il suo programma di vita era racchiuso nel suo motto, iscritto fin dall'ordinazione nel suo diario spirituale: «Solo Dio e le anime». Ha vissuto il suo sacerdozio in uno spirito di povertà, di obbedienza assoluta ai suoi vescovi successivi e di gioiosa immolazione per la santificazione dei sacerdoti.
Il 28 novembre 1974, le sue spoglie mortali sono state traslate da Gasperina alla chiesa parrocchiale del suo paese natale, dove i fedeli continuano a recarsi per raccogliersi in preghiera e chiedere la sua intercessione.
Iconografia
Segni e attributi
Domande frequenti su Francesco Caruso
Chi era Francesco Caruso?
Francesco Caruso (1879-1951) è un sacerdote italiano, dichiarato venerabile nel 2020, riconosciuto per il suo zelo pastorale, il suo ministero nel confessionale e la sua fondazione per gli orfani.
Come si riconosce Francesco Caruso nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Francesco Caruso è riconoscibile da: rosario.
Quali santi furono contemporanei di Francesco Caruso?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Francesco Caruso?
Francesco Caruso morì verso il 1879.
Quali sono gli altri nomi di Francesco Caruso?
Altre forme del nome: Francesco Antonio Nicola Caruso.
Chi sono i familiari di Francesco Caruso?
Familiari di Francesco Caruso: Agostino Caruso (padre) e Maria Innocenza Celia (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1879-1951
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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Solo Dio e le anime
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