18 novembre 20° secolo

Grimoaldo Santamaria

Giovane religioso passionista italiano (1883-1902), Grimoaldo Santamaria è un modello di pietà mariana e di serenità di fronte alla malattia.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza e formazione cristiana di Ferdinando Santamaria a Pontecorvo.

    Ferdinando Santamaria nasce il 4 maggio 1883 a Pontecorvo, in provincia di Frosinone, in Italia. È il figlio primogenito di Pietro Paolo Santamaria e di Cecilia Ruscio, una coppia di ferventi cristiani che esercitano il mestiere di funai. Battezzato il giorno successivo alla nascita, riceve il sacramento della cresima all'età di soli cinque mesi, secondo un'usanza locale dell'epoca, e fa la sua prima comunione a otto anni a causa della sua precoce e notevole pietà. Fin dall'infanzia, Ferdinando manifesta uno straordinario interesse per la preghiera e la penitenza. Si iscrive alla Confraternita dell'Immacolata all'interno della sua parrocchia di Santa Maria di Porta, dove trascorre lunghe ore in contemplazione davanti alla statua della Vergine Maria. Si distingue inoltre come chierichetto e catechista tra i suoi compagni.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ingresso tra i Passionisti con il nome di Grimoaldo della Purificazione e la sua morte precoce.

    All'età di 13 anni, Ferdinando sente la chiamata alla vita religiosa all'interno della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (i Passionisti), di cui ha imparato a conoscere i religiosi presso il vicino santuario della Madonna delle Grazie a Pontecorvo. Sebbene suo padre desideri inizialmente che egli riprenda l'attività familiare di funaio, finisce per accettare la vocazione del figlio. Il 15 febbraio 1899, all'età di 15 anni, Ferdinando entra nel noviziato dei Passionisti a Paliano. Al momento della vestizione, sceglie il nome religioso di Grimoaldo della Purificazione, in omaggio a san Grimoaldo, il santo patrono della sua città natale di Pontecorvo, e in onore della Purificazione della Vergine Maria. Pronuncia i voti temporanei il 6 marzo 1900. Viene poi trasferito al monastero della Badia di Ceccano per proseguire gli studi in vista del sacerdozio. Durante il suo soggiorno, Grimoaldo si fa notare per la sua profonda umiltà, il suo spirito di penitenza e la sua gioia costante. Prende come modello san Gabriele dell'Addolorata, cercando di imitarlo nel suo amore per Cristo crocifisso e la Vergine Maria. Il 31 ottobre 1902, mentre passeggia con i suoi compagni di classe, avverte i primi sintomi di una grave malattia. Il giorno seguente, la diagnosi è chiara: è colpito da una meningite acuta. Grimoaldo accetta questa prova con una serenità e una gioia edificanti, offrendo la sua vita per la conversione dei peccatori e per la Chiesa. Muore santamente il 18 novembre 1902 a Ceccano, all'età di 19 anni.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di Grimoaldo e l'apertura della sua causa di beatificazione.

    La reputazione di santità del giovane religioso si diffonde rapidamente dopo la sua morte, non solo in Italia ma anche all'estero, in particolare tra gli emigrati italiani negli Stati Uniti (sua madre e sua sorella Vincenzina si stabiliranno più tardi a Rochester, nello Stato di New York). A causa delle numerose grazie attribuite alla sua intercessione, la causa di beatificazione viene ufficialmente aperta dai Passionisti nel 1954. Il processo informativo ordinario inizia nel 1957 in Italia, negli Stati Uniti e in Brasile. Il 20 ottobre 1962, la sua salma viene esumata dal cimitero di Ceccano per l'identificazione formale, poi trasferita il 23 ottobre 1962 nella chiesa del monastero della Badia di Ceccano, dove è tuttora venerata. Il 14 maggio 1991, papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il miracolo della guarigione di Nicola Romano e la beatificazione da parte di Giovanni Paolo II.

    Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione avvenne il 15 maggio 1982 a Cesa, in provincia di Caserta, in Italia. Un bambino di quattro anni, Nicola Romano, sfuggito alla sorveglianza dei familiari, mise in moto un trattore agricolo. Il mezzo avanzò bruscamente e il bambino cadde sotto la pesante ruota posteriore destra, che gli passò sopra il torace e la testa. Testimone della scena, il padre, Antonio Romano, invocò immediatamente l'intercessione di Grimoaldo Santamaria. Trasportato d'urgenza negli ospedali di Aversa e poi di Napoli, il bambino ne uscì senza alcuna ferita o conseguenza, con gli esami medici che confermarono la sua perfetta integrità fisica. La commissione medica della Congregazione per le cause dei santi concluse all'unanimità nell'ottobre 1993 che tale preservazione era scientificamente inspiegabile. Il miracolo fu ufficialmente approvato da papa Giovanni Paolo II il 2 luglio 1994. Il 29 gennaio 1995, papa Giovanni Paolo II proclamò solennemente Grimoaldo Santamaria Beato durante una celebrazione eucaristica nella basilica di San Pietro a Roma. La sua festa liturgica è fissata al 18 novembre, giorno della sua nascita al cielo.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità mariana e pasquale di Grimoaldo e la sua eredità presso i giovani.

    La spiritualità del beato Grimoaldo è incentrata sulla contemplazione del mistero pasquale e su una devozione filiale e senza riserve alla Vergine Maria. Durante la sua beatificazione, Giovanni Paolo II lo ha presentato come un modello di spiritualità semplice e generosa per i giovani di oggi, sottolineando il suo totale abbandono a Maria. La sua eredità rimane viva all'interno della Congregazione della Passione, nella sua città natale di Pontecorvo e a Ceccano. Negli Stati Uniti, la comunità della chiesa di Holy Cross a Rochester (New York), frequentata dalla sua famiglia, onora anch'essa la sua memoria, in particolare attraverso la lega dei chierichetti che porta il suo nome.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Grimoaldo Santamaria

    Chi era Grimoaldo Santamaria?

    Giovane religioso passionista italiano (1883-1902), Grimoaldo Santamaria è un modello di pietà mariana e di serenità di fronte alla malattia.

    Quali santi furono contemporanei di Grimoaldo Santamaria?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Grimoaldo Santamaria?

    Grimoaldo Santamaria morì verso il 1902.

    Quali sono gli altri nomi di Grimoaldo Santamaria?

    Altre forme del nome: Ferdinando Santamaria e Grimoaldo della Purificazione.

    Chi sono i familiari di Grimoaldo Santamaria?

    Familiari di Grimoaldo Santamaria: Pietro Paolo Santamaria (padre), Cecilia Ruscio (madre) e Vincenzina Santamaria (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1902
    2. Beatificazione nel 1995 da parte di Giovanni Paolo II