Josefa Stenmanns
Cofondatrice delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo, Josefa Stenmanns ha consacrato la sua vita al servizio delle missioni e dei poveri.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita e giovinezza di Hendrina Stenmanns in Germania, il suo impegno nel Terz'Ordine francescano e i suoi obblighi familiari.
Hendrina Stenmanns nasce il 28 maggio 1852 a Issum, nella regione del Basso Reno in Germania. È la primogenita di una famiglia di sette figli. Fin dall'infanzia, manifesta una grande sensibilità verso i poveri e i malati, che visita regolarmente in compagnia della madre. Dopo gli studi, lavora come tessitrice di seta per sostenere finanziariamente la sua famiglia. All'età di 19 anni, si impegna nel Terz'Ordine francescano a Sonsbeck, il che approfondisce la sua vita di preghiera e il suo spirito di semplicità. Sebbene desideri ardentemente consacrarsi interamente a Dio nella vita religiosa, il contesto politico tedesco dell'epoca, segnato dal Kulturkampf (che limita fortemente le attività della Chiesa cattolica), rende questo progetto impossibile. Inoltre, alla morte della madre nel dicembre 1878, Hendrina promette di occuparsi dei suoi fratelli e sorelle minori, mettendo temporaneamente da parte la sua aspirazione a entrare in convento.
Vita e opera
Arrivo a Steyl, fondazione della Congregazione delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo e il suo ruolo di superiora.
Nel febbraio 1884, una volta assolti i suoi obblighi familiari, Hendrina si reca a Steyl, nei Paesi Bassi. È lì che padre Arnold Janssen, fuggito dal Kulturkampf tedesco, ha stabilito una casa di missione per formare sacerdoti. Non avendo ancora un ramo femminile, padre Janssen accetta Hendrina come domestica e sguattera. Per cinque anni, ella accetta umilmente questo compito laborioso, vivendo nella rinuncia e nella pazienza, pur nutrendo il desiderio di sostenere l'opera missionaria. L'8 dicembre 1889, viene finalmente posta la fondazione del ramo femminile: Hendrina Stenmanns ed Helena Stollenwerk, insieme ad alcune altre compagne, diventano postulanti. È la nascita della Congregazione delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo (SSpS). Dopo il noviziato, Hendrina pronuncia i suoi primi voti nel marzo 1894 con il nome di Suor Josepha (o Giuseppa). All'interno della comunità, Suor Josepha assume dapprima la responsabilità dei compiti pratici della casa, poi diventa maestra delle postulanti, dando prova di una profonda comprensione della natura umana e di una grande dolcezza materna. Nel dicembre 1898, quando la cofondatrice Helena Stollenwerk (Madre Maria) si unisce al ramo contemplativo appena creato (le Suore Serve dello Spirito Santo dell'Adorazione Perpetua), Suor Josepha viene nominata superiora della congregazione. Sotto la sua guida, l'istituto conosce un rapido sviluppo e invia le sue prime missionarie in America Latina, in Africa e in Asia.
Cammino verso la santità
La fine della vita di Madre Josepha, la sua reputazione di santità e l'introduzione della sua causa di beatificazione.
Madre Josepha viene rapidamente considerata un'anima di profonda santità, caratterizzata dal suo equilibrio umano e spirituale. Nonostante gravi crisi d'asma e altri problemi di salute che ne indeboliscono le forze, continua a guidare le sue consorelle con pazienza e carità. Si spegne il 20 maggio 1903 a Steyl, all'età di 50 anni. La sua reputazione di santità spinge la congregazione a introdurre la sua causa di beatificazione. Il processo informativo diocesano si svolge dal 1950 al 1952 nella diocesi di Roermond. La causa viene ufficialmente introdotta a Roma il 2 aprile 1982. Il 14 maggio 1991, papa Giovanni Paolo II riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandola venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento di un miracolo e celebrazione della beatificazione di Josepha Stenmanns nel 2008.
Il 1° giugno 2007, papa Benedetto XVI autorizza la promulgazione del decreto che riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione. Questo miracolo riguarda la guarigione inspiegabile avvenuta nel 1985 in Brasile di un giovane, Valdir Bender, che si trovava in condizioni critiche a seguito di un'appendicectomia complicata da uno shock irreversibile. Dopo che sono state rivolte preghiere a Madre Josepha, il malato ha recuperato la salute in modo improvviso e totale. La cerimonia di beatificazione è celebrata il 29 giugno 2008 a Tegelen (vicino a Steyl), nei Paesi Bassi. È presieduta, in nome di papa Benedetto XVI, dal cardinale José Saraiva Martins, allora prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
Spiritualità ed eredità
Il motto di Josepha Stenmanns, la sua spiritualità trinitaria e l'espansione mondiale della sua congregazione.
La spiritualità della beata Josepha Stenmanns è riassunta dal suo celebre motto: «I due piedi per terra, il cuore ancorato in Dio!». Ha vissuto una santità della vita quotidiana, unendo un senso pratico molto sviluppato a un'unione intima con la Santissima Trinità. La sua preghiera costante era il Veni Sancte Spiritus («Vieni, Spirito Santo»), cercando di fare di ogni respiro un atto d'amore e di offerta per la propagazione della fede. Scrisse in particolare al padre Arnold Janssen: «Non desidero nulla di più che, per la grazia di Dio, essere la più piccola e offrirmi in sacrificio per l'opera della propagazione della fede». Oggi, la sua eredità perdura attraverso le Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo, che contano migliaia di religiose che operano in più di 40 paesi in tutto il mondo, proseguendo l'opera di evangelizzazione, di educazione e di cura dei più poveri iniziata a Steyl.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Josefa Stenmanns
Domande frequenti su Josefa Stenmanns
Chi era Josefa Stenmanns?
Cofondatrice delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo, Josefa Stenmanns ha consacrato la sua vita al servizio delle missioni e dei poveri.
Quali miracoli sono attribuiti a Josefa Stenmanns?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Josefa Stenmanns?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Josefa Stenmanns?
Josefa Stenmanns morì verso il 1903.
Quali sono gli altri nomi di Josefa Stenmanns?
Altre forme del nome: Hendrina Stenmanns, Sœur Josepha, Sœur Josèphe e Mère Josepha.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1903
- Beatificazione nel 2008 da parte di Benedetto XVI
Citazioni
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I piedi ben piantati per terra, il cuore ancorato in Dio!
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Non desidero altro che, per la grazia di Dio, essere la più piccola e offrirmi in sacrificio per l'opera della propagazione della fede
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