Sándor Bálint
Sándor Bálint (1904-1980) è stato un etnografo e politico ungherese, dichiarato venerabile dalla Chiesa cattolica nel 2021.
I suoi contemporanei
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Biografia
La vita di Sándor Bálint, dalla nascita a Seghedino alla sua tragica morte a Budapest.
Sándor Bálint nasce il 1° agosto 1904 a Szeged-Alsóváros, in Ungheria, all'interno di una modesta famiglia di coltivatori di paprika. Rimasto orfano di padre fin dal 1905, viene cresciuto unicamente dalla madre, Anna Kónya (Szaka), la cui pietà fervente e quotidiana segna profondamente la sua infanzia e orienta la sua stessa vita spirituale. Compie gli studi secondari presso il ginnasio dei Piaristi della sua città natale, dove viene influenzato dal carisma francescano e dalla spiritualità di san Giuseppe Calasanzio. Prosegue gli studi superiori all'università Francesco Giuseppe (trasferita da Kolozsvár a Seghedino), dalla quale esce laureato nel 1927. Sposa Sára Németh, con la quale fonda una famiglia. Sándor Bálint conduce una vita da laico e da padre di famiglia esemplare, coniugando i suoi doveri familiari a un'intensa attività di ricerca e di insegnamento. Muore tragicamente il 10 maggio 1980 a Budapest, investito da un'automobile.
Vita e opera
Carriera accademica, impegno politico e persecuzioni sotto il regime comunista.
Sándor Bálint è considerato il padre fondatore dell'etnografia religiosa (o etnologia sacra) in Ungheria. Dal 1930 lavora come assistente volontario presso il ricercatore Sándor Solymossy all'Istituto di etnografia di Seghedino. Dal 1931 al 1944, su richiesta di monsignor Gyula Glattfelder, vescovo di Csanád, insegna alla Scuola normale cattolica di Seghedino. Abilitato come docente universitario privato nel 1934, viene nominato professore ordinario della cattedra di etnografia dell'università di Seghedino nel 1947. Parallelamente alla sua carriera accademica, si impegna brevemente in politica dopo la Seconda Guerra Mondiale. Membro del Partito popolare democratico-cristiano (KDNP), poi del Partito popolare democratico (DNP) guidato da István Barankovics, viene eletto deputato all'Assemblea nazionale nel 1945 e nel 1947. Tuttavia, in seguito all'arresto del cardinale József Mindszenty da parte del regime comunista, si dimette dal suo mandato nel dicembre 1948 e si ritira dalla vita politica. A causa della sua fede cattolica manifesta e della sua pratica religiosa quotidiana, subisce gravi persecuzioni da parte del regime comunista: dal 1950 al 1956 gli viene revocata l'autorizzazione a insegnare e viene relegato a un posto di bibliotecario universitario; sebbene autorizzato a riprendere i suoi corsi nel 1957, rimane sotto costante sorveglianza della polizia; nel 1965 viene arrestato e condannato a una pena detentiva con sospensione della pena per «incitamento contro il regime», con il pretesto del possesso di libri critici verso il potere; nel 1966 è costretto al pensionamento anticipato. Nonostante queste prove, prosegue le sue ricerche e pubblica opere maggiori di importanza europea per lo studio delle tradizioni popolari cattoliche, in particolare Népünk ünnepei (1938), Sacra Hungaria (1944), Karácsony, húsvét, pünkösd (1974) e il suo monumentale Ünnepi kalendárium (1977). Raccoglie inoltre un'immensa collezione di oggetti di pietà popolare, oggi conservata al museo Ferenc Móra di Seghedino.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità di Sándor Bálint e l'apertura della sua causa di beatificazione.
La reputazione di santità di Sándor Bálint si diffonde sin dalla sua morte nel 1980. I suoi ex studenti e numerosi fedeli, convinti che abbia vissuto da santo, organizzano commemorazioni regolari sulla sua tomba nel cimitero di Seghedino. Di fronte a questo fervore costante, la diocesi di Seghedino-Csanád apre ufficialmente la sua causa di beatificazione. L'inchiesta diocesana si svolge dal 3 gennaio 2005 al 13 novembre 2006 sotto la direzione di Mons. Endre Gyulay, e successivamente di Mons. László Kiss-Rigó. Il postulatore della causa è dapprima il padre János Szőke SDB, poi il padre József Ruppert SchP per la fase romana. La validità dell'inchiesta diocesana è ufficialmente riconosciuta da un decreto della Congregazione delle Cause dei Santi l'8 maggio 2009.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche da parte di Papa Francesco nel 2021.
Il processo ha compiuto un passo decisivo il 22 maggio 2021. Durante un'udienza concessa al cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche di Sándor Bálint. Con questo atto, il laico ungherese è stato ufficialmente dichiarato «Venerabile». Affinché la sua beatificazione venga pronunciata, è ora richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità eucaristica e mariana di Sándor Bálint e la sua eredità a Seghedino.
Soprannominato affettuosamente «il più seghedinese dei seghedinesi» (a legszögedibb szögedi), Sándor Bálint ha lasciato un'impronta indelebile nella sua regione natale. La sua spiritualità era profondamente eucaristica e mariana, nutrita dalla messa e dalla comunione quotidiane, che rifiutava di abbandonare nonostante le minacce del regime totalitario. Concepiva il suo lavoro scientifico non come una semplice disciplina accademica, ma come un vero e proprio ministero al servizio della preservazione dell'anima cristiana del popolo ungherese. La sua eredità intellettuale e spirituale è oggi perpetuata dalla fondazione che porta il suo nome e dall'Istituto di ricerca sulle religioni Sándor Bálint, fondato nel 2009 a Seghedino. In omaggio alla sua memoria, una statua è stata eretta nel Pantheon di Seghedino e una campana della chiesa francescana della città è stata battezzata in suo onore.
Domande frequenti su Sándor Bálint
Chi era Sándor Bálint?
Sándor Bálint (1904-1980) è stato un etnografo e politico ungherese, dichiarato venerabile dalla Chiesa cattolica nel 2021.
Quali santi furono contemporanei di Sándor Bálint?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Sándor Bálint?
Sándor Bálint morì verso il 1980.
Chi sono i familiari di Sándor Bálint?
Familiari di Sándor Bálint: Anna Kónya (Szaka) (madre) e Sára Németh (moglie).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1904-1980
- Decreto di venerabilità di Francesco