11 agosto 20° secolo

Adele Bonolis

Laica italiana (1909-1980), dichiarata venerabile nel 2021, consacrò la sua vita alla riabilitazione delle donne emarginate e degli ex detenuti attraverso la fondazione di diverse case di accoglienza.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, educazione e consacrazione di Adele Bonolis a Milano.

    Adelaide (Adele) Bonolis nasce a Milano, in Italia, il 14 agosto 1909. È la minore dei quattro figli di Luigi Girolamo Bonolis e Luigia Varenna. Sebbene la sua famiglia possieda solidi principi morali, non è praticante. Battezzata il 26 novembre 1909 nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano, Adele scopre la fede in modo autonomo. Dopo la cresima, si impegna attivamente nell'oratorio femminile delle Suore Orsoline di San Carlo e all'interno della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, di cui diventa dirigente diocesana.

    Nel luglio 1932, durante un ritiro spirituale a Rovagnate, fa l'incontro determinante con Giuseppina Achilli, che diventa la sua più cara amica e collaboratrice spirituale. Per provvedere ai bisogni della sua famiglia, Adele lavora fin dall'età di 14 anni come impiegata in una compagnia di assicurazioni, studiando di notte. Grazie al sostegno di Giuseppina, ottiene il diploma di maestra, poi la maturità classica. Il 24 giugno 1941, in una piccola chiesa di Monterosso, si consacra a Dio con un voto privato. Prosegue gli studi superiori e ottiene, il 25 novembre 1944, una laurea in lettere e filosofia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi su «Il male morale in san Tommaso d'Aquino».

    Nel 1946, desiderosa di comprendere meglio la natura umana per meglio servirla, si iscrive alla facoltà di medicina di Milano. Sebbene sostenga diversi esami, non termina il corso di studi, scegliendo di dedicarsi pienamente all'aiuto materiale e spirituale dei più bisognosi. Tra gli anni '40 e '60, insegna inoltre religione in diversi istituti secondari, in particolare presso il liceo classico Giovanni Berchet di Milano.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Fondazione di case di accoglienza per donne emarginate ed ex detenuti.

    La vocazione di Adele Bonolis trova la sua origine in un ricordo d'infanzia significativo: all'età di otto anni, mentre cammina con suo padre, scorge una prostituta. Il padre la schiaffeggia e le ordina di distogliere lo sguardo, ma la bambina prova una profonda compassione e una benevola curiosità per quella donna emarginata. Da adulta, decide di dedicare la sua vita a restituire dignità alle donne vittime della prostituzione e dell'esclusione sociale.

    La sua azione si concretizza nella fondazione di diverse strutture di accoglienza, che rifiuta di chiamare «istituti» per privilegiare il termine di «case». Il suo approccio pedagogico si basa su tre pilastri fondamentali: la fiducia, la libertà e l'autogoverno, escludendo qualsiasi regola rigida o costrizione disciplinare.

    La Casa di Orientamento Femminile (COF) - Casa Maria Assunta: Fondata nel 1950 a Onno (poi trasferita a Varenna e infine installata nel 1957 a Montano Lucino, in una villa donata dalla famiglia Ratti). Quest'opera pionieristica, creata otto anni prima della legge Merlin del 1958 che ordinò la chiusura delle case chiuse in Italia, accoglie ex prostitute e madri nubili con i loro figli per aiutarle a reinserirsi socialmente.

    La Casa di Orientamento per le Dimesse da Istituti Correzionali (CODIC) - Casa Maria delle Grazie: Fondata nel 1953 a Cibrone di Nibionno (Lecco), questa casa è dedicata all'accoglienza e alla riabilitazione delle donne che escono dal carcere.

    L'Opera Assistenza Fraterna (As.Fra.) - Casa San Paolo: Fondata nel 1957 a Vedano al Lambro (Monza) su espressa richiesta dell'arcivescovo di Milano, monsignor Giovanni Battista Montini (futuro papa san Paolo VI). Questa struttura, l'unica opera maschile di Adele, accoglie ex detenuti e persone dimesse dagli ospedali psichiatrici giudiziari.

    Villa Salus: Stabilita a Lenno (Como), questa casa è dedicata all'accoglienza di donne che soffrono di fragilità psichiche e fisiche.

    L'Associazione Amicizia: Fondata nel 1962, questa associazione riunisce i volontari e i collaboratori desiderosi di aiutarsi a vicenda nella loro vita spirituale e nel loro impegno caritativo.

    Per la sua dedizione eccezionale, Adele Bonolis riceve la croce Pro Ecclesia et Pontifice da papa Pio XII nel 1955, nonché la Medaglia d'oro di benemerenza civica dal comune di Milano nel 1959.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Malattia, morte e apertura della causa di beatificazione.

    Nel giugno 1976, durante un ritiro spirituale ad Anghiari, Adele avverte i primi sintomi di un tumore all'intestino. Nonostante la malattia e un pesante intervento chirurgico subito nel dicembre 1978, continua a seguire attivamente le sue fondazioni e ad accogliere i visitatori con un sorriso inalterabile.

    Si spegne l'11 agosto 1980 nella sua casa di via Lanzone a Milano. I suoi funerali vengono celebrati nella basilica di Sant'Ambrogio, proprio dove era stata battezzata. Secondo le sue volontà, viene sepolta nel cimitero di Montano Lucino (Como), vicino alla casa COF che aveva fondato.

    La fama di santità di Adele Bonolis non ha cessato di crescere dopo la sua morte. Il comitato costituito dai continuatori delle sue opere si fa promotore della sua causa di beatificazione. L'inchiesta diocesana si apre a Milano il 31 gennaio 2003 e si chiude il 4 dicembre 2003. La validità giuridica di tale inchiesta viene riconosciuta dalla Congregazione per le Cause dei Santi con decreto del 16 dicembre 2005.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Francesco.

    La Positio, documento di sintesi che dimostra l'eroicità delle sue virtù, è sottoposta all'esame dei consultori teologi che esprimono parere favorevole il 20 febbraio 2020. I cardinali e i vescovi della Congregazione confermano tale giudizio il 12 gennaio 2021. Il 21 gennaio 2021, Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di Adele Bonolis, conferendole così ufficialmente il titolo di Venerabile. Ad oggi, nessun miracolo è stato ufficialmente riconosciuto per la sua beatificazione, tappa che richiede la convalida di una guarigione scientificamente inspiegabile attribuita alla sua intercessione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità eucaristica e perennità delle sue fondazioni.

    La spiritualità di Adele Bonolis è profondamente eucaristica e incentrata sulla misericordia divina. Riceveva la comunione quotidianamente e attingeva dalla preghiera la forza di vedere Cristo nelle persone più emarginate dalla società. La sua profonda convinzione si riassume nella sua formula: «Ogni anima è parola di Dio non ripetuta». Amava anche ricordare la fiducia assoluta che riponeva nella Provvidenza: «Noi troviamo 99 strade, ma Dio ci indica la centesima».\n\nLa sua eredità rimane particolarmente viva. Le strutture che ha fondato continuano a operare sotto l'egida della Fondazione Adele Bonolis - As.Fra. e della COF, adattando i loro servizi alle forme contemporanee di emarginazione, in particolare accogliendo donne vittime di violenza domestica e richiedenti asilo.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Adele Bonolis

    Chi era Adele Bonolis?

    Laica italiana (1909-1980), dichiarata venerabile nel 2021, consacrò la sua vita alla riabilitazione delle donne emarginate e degli ex detenuti attraverso la fondazione di diverse case di accoglienza.

    Quali santi furono contemporanei di Adele Bonolis?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Adele Bonolis?

    Adele Bonolis morì verso il 1909.

    Quali sono gli altri nomi di Adele Bonolis?

    Altre forme del nome: Adélaïde Bonolis.

    Chi sono i familiari di Adele Bonolis?

    Familiari di Adele Bonolis: Luigi Girolamo Bonolis (padre) e Luigia Varenna (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1909-1980
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Ogni anima è una parola di Dio non ripetuta https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEFNdGIlPUQAhMqJgJFTKdTbWMjx4I1HL36WxYSNFInlkC7jiZuwj5s2YHcZqQYmazmX5yk5CiTozIAcsrl0UgRgeFBNwQz0diDar8GPQ1n0kAfFxlmQZQKzhpsZsLQJHU=
    • Troviamo 99 strade, ma Dio ci mostra la centesima https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEFNdGIlPUQAhMqJgJFTKdTbWMjx4I1HL36WxYSNFInlkC7jiZuwj5s2YHcZqQYmazmX5yk5CiTozIAcsrl0UgRgeFBNwQz0diDar8GPQ1n0kAfFxlmQZQKzhpsZsLQJHU=