23 luglio 20° secolo

Virginia Blanco Tardío

Virginia Blanco Tardío (1916-1990) è stata una laica consacrata boliviana, pioniera dell'insegnamento religioso e figura di spicco dell'Azione Cattolica, riconosciuta venerabile nel 2015.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Virginia Blanco Tardío, laica consacrata boliviana nata nel 1916 e deceduta nel 1990.

    Virginia Blanco Tardío nasce il 18 aprile 1916 a Cochabamba, in Bolivia. È la seconda delle quattro figlie di Luis Pío Blanco Unzueta e di Daría Tardío Quiroga, una famiglia dell'alta società profondamente cristiana. Studia presso il Collegio delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù (conosciuto anche come Colegio Irlandés), dove ottiene il diploma in scienze umane nel 1934. Dotata di una grande intelligenza e di una solida formazione teologica e biblica, prende in considerazione per un periodo la vita religiosa. Tuttavia, la morte del padre nel 1934 e la sua salute fragile la portano a scegliere la via del laicato consacrato per sostenere la madre vedova, donandosi interamente a Dio. Si spegne a causa di un arresto cardiaco il 23 luglio 1990 a Cochabamba, all'età di 74 anni.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'impegno di Virginia Blanco Tardío nell'insegnamento, nella catechesi, nell'Azione Cattolica e nelle opere sociali.

    Virginia Blanco Tardío dedica la sua vita all'educazione, alla catechesi e al servizio dei più bisognosi. Inizia a insegnare nel 1937. All'età di 32 anni, diventa la prima insegnante di religione diplomata per l'istruzione secondaria in Bolivia. Insegna questa materia per oltre quarant'anni nelle scuole pubbliche di Cochabamba, di cui dieci anni in modo totalmente volontario. Catechista bilingue, prepara bambini e adulti ai sacramenti in spagnolo e in quechua, rivolgendosi in particolare alle famiglie di operai e contadini. Impegnata fin dall'età di 16 anni (nel 1932) nell'Azione Cattolica, ne diventa una figura di spicco in Bolivia. Presiede l'Associazione della Gioventù Femminile dell'Azione Cattolica a partire dal 1939, poi il ramo femminile dell'Azione Cattolica di Cochabamba dal 1941 al 1961. Dal 1961 fino alla sua morte, dirige l'Associazione delle Donne dell'Azione Cattolica. Nel 1950, durante un pellegrinaggio a Roma per l'Anno Santo, viene ricevuta in udienza da Papa Pio XII, che la incoraggia a propagare questa spiritualità in Bolivia e la definisce «apostola dell'Azione Cattolica». Nel 1958, viene nominata presidente della Commissione diocesana di catechesi. Nel 1954, fonda diverse mense popolari, tra cui la «Cucina Economica», affidata nel 1958 all'Azione Cattolica. Nel 1961, partecipa alla creazione del Segretariato dell'Edilizia Sociale Cattolica. L'8 dicembre 1977, apre nella sua stessa casa il centro e policlinico «El Rosario» (Policonsultorio El Rosario), offrendo cure mediche, pediatriche e dentistiche gratuite o a bassissimo costo per i poveri.

    Conversione 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La consacrazione privata di Virginia Blanco Tardío e le onorificenze ricevute per la sua dedizione.

    Il 23 dicembre 1961, Virginia pronuncia i suoi voti privati di povertà, castità e obbedienza all'interno del gruppo di preghiera «Nostra Signora della Mercede» (Nuestra Señora de La Merced), sotto la direzione spirituale del gesuita Julián Sayós. Presiede questo gruppo dal 1963 fino alla sua morte. Tale gruppo si associa in seguito alle «Operaie di Cristo» (Obreras de Cristo), un istituto secolare spagnolo di laiche consacrate. La sua eccezionale dedizione le vale diverse onorificenze: la croce Pro Ecclesia et Pontifice conferita da papa Paolo VI il 15 dicembre 1965, la Carta de Hermandad della Compagnia di Gesù, nonché il titolo di «Cittadina benemerita» conferito dal comune di Cochabamba. Nel 1967, il ministero dell'Istruzione della Bolivia la nomina ispettrice dell'educazione cattolica per le scuole femminili di Cochabamba. Nel 1988, durante la visita di papa Giovanni Paolo II in Bolivia, ha il privilegio di ricevere la comunione direttamente dalle sue mani.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di riconoscimento della santità di Virginia Blanco Tardío, dichiarata venerabile nel 2015.

    La causa di beatificazione di Virginia Blanco Tardío è introdotta nell'arcidiocesi di Cochabamba. Il decreto di nihil obstat è concesso il 23 ottobre 2000 sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. L'inchiesta diocesana è ufficialmente aperta il 31 gennaio 2001 dall'arcivescovo di Cochabamba, monsignor Tito Solari Capellari, e si chiude il 16 febbraio 2005. Dopo l'esame della Positio pubblicata nel 2014, i consultori teologi della Congregazione delle Cause dei Santi emettono un parere favorevole unanime. Il 22 gennaio 2015, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce le sue virtù eroiche, conferendole il titolo di Venerabile. Il 10 marzo 2016, l'arcidiocesi di Cochabamba apre un'inchiesta diocesana ufficiale per esaminare una guarigione straordinaria attribuita alla sua intercessione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità eucaristica e mariana di Virginia Blanco Tardío e la sua eredità duratura a Cochabamba.

    La spiritualità di Virginia Blanco Tardío è profondamente eucaristica e mariana. Nutrita dalla messa quotidiana, dall'adorazione e dalla meditazione della Parola di Dio, concepiva la sua vita come una risposta d'amore a Cristo attraverso il servizio ai più poveri. Ha saputo incarnare la santità nel quotidiano come laica nubile e consacrata nel mondo. La sua eredità perdura a Cochabamba attraverso il policlinico «El Rosario» e le diverse opere caritative che ha avviato. Durante il suo viaggio apostolico in Bolivia nel luglio 2015, papa Francesco l'ha citata come esempio accanto alla beata Nazaria Ignacia March, lodando la sua vita «totalmente dedicata all'evangelizzazione e alla cura delle persone povere e malate».

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Virginia Blanco Tardío

    Chi era Virginia Blanco Tardío?

    Virginia Blanco Tardío (1916-1990) è stata una laica consacrata boliviana, pioniera dell'insegnamento religioso e figura di spicco dell'Azione Cattolica, riconosciuta venerabile nel 2015.

    Quali santi furono contemporanei di Virginia Blanco Tardío?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Virginia Blanco Tardío?

    Virginia Blanco Tardío morì verso il 1990.

    Chi sono i familiari di Virginia Blanco Tardío?

    Familiari di Virginia Blanco Tardío: Luis Pío Blanco Unzueta (padre) e Daría Tardío Quiroga (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1916-1990
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • apostola dell'Azione Cattolica https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQHjaBdVz23EaglI0RNNo_ZY9pR7VWQ1ZU3kqZ4wBYQWp_oxyO9Kwuo4XjWJ_x6sDEbXrS4bT57pBym5z-esRKLdfk_ILNXLYiCxztM2t9rd5cab6qj5uB-AoFsrO63-GtWF7Rd3_6KeRU1iSpVIfA==
    • totalmente dedicata all'evangelizzazione e alla cura dei poveri e dei malati https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEwe2kuyuQMJzxbJ-cTEZpPRjBl9Ow8cK-9fd-YkRBdgTZSsB1CCqpvHHlbEl4hE6hp43GlxPQ-ZPRwXj3qMptApmrF3_4jFfDGwPbo40J1ThW0ED_z5uEPNNESZaOSnIvhwpC_Y8s_-oG_aWdJ6quoKVfAucME5aKuXnESR1TOSTGa-1RSXyFa3XpO6gBrOmUZ9v8AmilX00qlWEZNtd0wTdYsyj18-b8MRU7LQSZI0_eWMtlo6scnrdiJlSs=