31 agosto 20° secolo

Marcello Candia

Marcello Candia (1916-1983) è stato un industriale italiano che ha venduto le sue fabbriche per dedicarsi ai poveri e ai lebbrosi nell'Amazzonia brasiliana.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza di Marcello Candia a Milano, i suoi studi scientifici e il suo impegno caritatevole e umanitario durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Marcello Candia nasce il 27 luglio 1916 a Portici, in provincia di Napoli, in Italia, dove la sua famiglia si era temporaneamente trasferita per motivi professionali. È il terzo dei cinque figli di Camillo Candia, chimico e industriale di successo, fondatore della Fabbrica Italiana di acido carbonico dottor Candia e C. a Milano, e di Luigia (Bice) Mussato, donna colta e profondamente credente. Battezzato il 4 agosto 1916 nella chiesa di Santa Maria della Natività a Portici, cresce in un ambiente agiato ma segnato da una rigorosa educazione cristiana. Tornato a Milano, fin dall'età di tredici anni, Marcello si impegna al servizio dei più bisognosi frequentando il convento dei Padri Cappuccini di viale Piave. È lì che scopre il ritratto di padre Daniele da Samarate, missionario cappuccino morto di lebbra in Brasile nel 1924, figura che segnerà profondamente la sua sensibilità e la sua futura vocazione. Il 7 febbraio 1933, la morte prematura della madre lascia un grande vuoto nella sua vita, ma rafforza la sua determinazione a seguire i suoi insegnamenti di carità. Sotto la guida spirituale di padre Genesio da Gallarate, si unisce al gruppo giovanile «Il Ceppo» e inizia a finanziare diverse opere caritatevoli. Marcello prosegue brillanti studi all'Università di Pavia, dove consegue tre lauree: in chimica (1939), in scienze biologiche (1943) e in farmacia (1943). Durante la Seconda Guerra Mondiale, pur lavorando nell'azienda del padre, si impegna attivamente per salvare bambini e famiglie ebree dalla deportazione nazista fornendo loro falsi documenti d'identità. Dopo la guerra, accoglie i deportati di ritorno dalla Germania e collabora nel 1945 con Elda Mazzocchi Scarzella alla creazione del Villaggio della Madre e del Fanciullo.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    La sua partenza per il Brasile, la vendita della sua azienda e la fondazione di numerose opere mediche e sociali in Amazzonia.

    Nel 1949, Marcello Candia fa un incontro decisivo: quello con monsignor Aristide Pirovano, missionario dell'Istituto Pontificio per le Missioni Estere (PIME) e futuro vescovo di Macapá, nell'Amazzonia brasiliana. Sconvolto dalla povertà di quella regione, Marcello concepisce il progetto di vendere l'azienda di famiglia che aveva ereditato per costruire un grande ospedale moderno destinato ai più poveri. Tuttavia, nel 1955, una terribile esplosione distrugge la sua fabbrica milanese. Fedele ai suoi doveri di datore di lavoro, sceglie di ricostruire l'azienda per garantire il posto ai suoi operai prima di realizzare il suo sogno missionario. Dopo un primo viaggio di esplorazione in Amazzonia nel 1957, vende definitivamente la sua azienda (la Società Industriale Candia-Solona) nel 1964. Distribuisce una parte dei profitti ai suoi dipendenti e consacra il resto al finanziamento della sua missione. Il 28 giugno 1965, si stabilisce definitivamente a Macapá come missionario laico. Nonostante l'iniziale diffidenza delle autorità locali che sospettano che questo industriale europeo cerchi il profitto, Marcello Candia porta a termine la costruzione dell'ospedale São Camilo e São Luís (San Camillo e San Luigi), inaugurato nel 1969. Nel 1975, dona questa struttura moderna ai padri Camilliani per assicurarne la continuità. La sua azione non si ferma qui. Si dedica anima e corpo ai malati di lebbra (hanseniasi) a Marituba, nello Stato del Pará, dove fonda il centro dermatologico Dr. Marcello Candia e l'Abrigo João Paulo II. Nel corso dei suoi 18 anni di presenza in Brasile, avvia o finanzia 14 opere maggiori: ospedali, scuole, centri sociali nelle favelas, dispensari, oltre a due conventi di carmelitane contemplative (a Macapá e Belo Horizonte) per sostenere l'azione missionaria con la preghiera continua. Nel 1982, sentendo le sue forze declinare, crea a Milano la Fondazione Dottor Marcello Candia per rendere durature le sue opere di assistenza medica ed educativa in Brasile.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Una santità laicale vissuta nel servizio diretto, segnata dalla malattia e da una fiducia assoluta nella Provvidenza fino alla sua morte nel 1983.

    Marcello Candia incarna una santità laicale vissuta nello spogliamento e nel servizio diretto. Rifiuta ogni paternalismo, applicando alla lettera i consigli che gli aveva dato Papa Paolo VI: «Faccia l'ospedale non solo per i brasiliani, ma con i brasiliani» e «Si proponga come obiettivo finale di non essere più necessario». Nel 1982 gli viene diagnosticato un tumore alla pelle (melanoma) che si diffonde rapidamente ai polmoni e al fegato. Nonostante l'intensa sofferenza fisica, conserva una profonda pace interiore e una fiducia assoluta nella Provvidenza. Rientra in Italia per ricevere le cure e si spegne il 31 agosto 1983 presso la Clinica San Pio X di Milano, all'età di 67 anni. I suoi funerali sono celebrati dal cardinale Carlo Maria Martini davanti a una folla immensa nella sua parrocchia dei Santi Angeli Custodi a Milano. Il 6 aprile 2006, la sua salma viene traslata all'interno della stessa chiesa parrocchiale.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    L'apertura della sua causa di beatificazione a Milano e il riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Papa Francesco nel 2014.

    La causa di beatificazione di Marcello Candia è ufficialmente aperta a livello diocesano a Milano il 12 gennaio 1991 dal cardinale Carlo Maria Martini. L'inchiesta diocesana si chiude l'8 febbraio 1994. La Positio super virtutibus, documento che sintetizza le testimonianze e le prove della sua santità di vita, viene depositata presso la Congregazione delle Cause dei Santi in Vaticano il 15 luglio 1998. L'8 luglio 2014, Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù teologali (fede, speranza, carità) e cardinali, conferendogli così il titolo di Venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Una spiritualità di umiltà radicale al servizio dei poveri, perpetuata oggi dalla Fondazione Marcello Candia.

    La spiritualità di Marcello Candia poggia su un'umiltà radicale e una fede vissuta quotidianamente. Amava ripetere: «Io non sono nulla. Sono solo un modesto strumento della Provvidenza». Per lui, il servizio ai poveri non era una semplice azione sociale, ma un incontro mistico con il Cristo sofferente. Affermava con forza: «Non sono io che ho dato qualcosa, ma loro, i poveri, che danno a me». La sua eredità rimane viva attraverso la Fondazione Dr. Marcello Candia, che continua a sostenere finanziariamente e spiritualmente più di trenta istituzioni (scuole, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza) nelle regioni più svantaggiate del Brasile, in particolare in Amazzonia.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Marcello Candia

    Chi era Marcello Candia?

    Marcello Candia (1916-1983) è stato un industriale italiano che ha venduto le sue fabbriche per dedicarsi ai poveri e ai lebbrosi nell'Amazzonia brasiliana.

    Quali santi furono contemporanei di Marcello Candia?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Marcello Candia?

    Marcello Candia morì verso il 1916.

    Chi sono i familiari di Marcello Candia?

    Familiari di Marcello Candia: Camillo Candia (padre) e Luigia (Bice) Mussato (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1916-1983
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Se costruite un ospedale in Brasile, fatelo brasiliano... non solo per i brasiliani, ma con i brasiliani https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE7_AM_-nOlbSZBaU4UStfBzfgW3LROuPqRr-2Vs1y11R_3rkxpQWZ5MdOKhmcgx-vm-jAZb5RxK4f9HgCpDGAOFieQdE_VopiVoIFgP0zGgrljPg5M7km4BMJFt5Vub6IrcT-VFIEMUX0CW4PXozdqtX8=
    • ponetevi come obiettivo finale quello di non essere più necessari https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE7_AM_-nOlbSZBaU4UStfBzfgW3LROuPqRr-2Vs1y11R_3rkxpQWZ5MdOKhmcgx-vm-jAZb5RxK4f9HgCpDGAOFieQdE_VopiVoIFgP0zGgrljPg5M7km4BMJFt5Vub6IrcT-VFIEMUX0CW4PXozdqtX8=
    • Io non sono nulla. Sono soltanto un modesto strumento della Provvidenza https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE7_AM_-nOlbSZBaU4UStfBzfgW3LROuPqRr-2Vs1y11R_3rkxpQWZ5MdOKhmcgx-vm-jAZb5RxK4f9HgCpDGAOFieQdE_VopiVoIFgP0zGgrljPg5M7km4BMJFt5Vub6IrcT-VFIEMUX0CW4PXozdqtX8=
    • Non sono io che ho dato qualcosa, ma loro, i poveri, che danno a me https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE7_AM_-nOlbSZBaU4UStfBzfgW3LROuPqRr-2Vs1y11R_3rkxpQWZ5MdOKhmcgx-vm-jAZb5RxK4f9HgCpDGAOFieQdE_VopiVoIFgP0zGgrljPg5M7km4BMJFt5Vub6IrcT-VFIEMUX0CW4PXozdqtX8=