12 marzo 20° secolo

Flora Manfrinati

Flora Manfrinati (1906-1954) è stata una laica italiana, fondatrice della Famiglia delle Educatrici Apostole e dell'Opera di Nostra Signora Universale, riconosciuta venerabile dalla Chiesa cattolica.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita, infanzia segnata da un grave incidente e cecità temporanea, e prime esperienze mistiche di Flora Manfrinati.

    Flora Manfrinati nasce l'8 luglio 1906 (alcune fonti locali menzionano il 1908) a Mottatonda Nuova, una frazione della parrocchia di Tresigallo (situata oggi nel comune di Jolanda di Savoia), in provincia di Ferrara, in Italia. È figlia di Carlo Manfrinati ed Elvira Piacentini. La sua infanzia è segnata da un grave incidente avvenuto nel luglio 1909, quando ha tre anni. Seguendo i braccianti agricoli nella fattoria gestita dal padre, si smarrisce e cade in una concimaia. Ritrovata priva di sensi dopo quattro ore di ricerche, esposta a un sole cocente e a esalazioni tossiche, il suo corpo si copre di piaghe profonde e inspiegabili che non guariscono, e perde la vista.

    Rimane cieca per sette anni, il che le impedisce di andare a scuola. Mentre si trova sul tavolo operatorio per l'asportazione di un occhio, riacquista improvvisamente la vista, sebbene in modo molto limitato. Nonostante queste sofferenze fisiche permanenti, conserva una gioia interiore profonda e un eccezionale irradiamento spirituale. Nel 1917, credendosi vicina alla morte, riceve la prima comunione in disparte nella chiesa, momento a partire dal quale inizia ad avere visioni mistiche. All'età di 16 anni, mentre si trova alla finestra della sua casa a Rottanova (Veneto), sente una voce interiore affidarle la sua missione spirituale: «Tu sei la mia sposa; ecco la nostra famiglia: il mondo».

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Impegno caritativo di Flora Manfrinati, fondazione di scuole e dell'Opera di Nostra Signora Universale a Torino.

    Nel 1929, Flora Manfrinati si trasferì con la sua famiglia in Piemonte, stabilendosi a Testona di Moncalieri. Si impegnò attivamente nell'Azione Cattolica locale, dove conobbe la baronessa Sofia Novellis. Constatando lo straordinario influsso spirituale di Flora sulle giovani, la baronessa la associò alle sue numerose opere caritative. Flora divenne una collaboratrice preziosa ed estese la sua azione presso i malati dell'ospedale di Moncalieri, del sanatorio San Luigi, della Villa Roddolo per i malati mentali, delle case di riposo e del Cottolengo.

    Nel 1936, incoraggiata dal beato Luigi Boccardo, aprì il suo primo asilo nella frazione di Palera (Moncalieri), con l'aiuto di tre suore cottolenghine. Durante la Seconda Guerra Mondiale, operò presso l'oratorio San Michele di Torino, gestito dalle Suore Missionarie della Consolata. Di fronte ai bombardamenti incessanti sulla città, organizzò l'evacuazione delle giovani e delle religiose verso la scuola di Palera, salvando così l'istituzione e donandole un nuovo slancio nel corso di dieci anni di un eroico dedizione laica.

    Nel 1950, lasciò l'oratorio San Michele per fondare la Famiglia delle Educatrici Apostole. Questa fondazione aveva lo scopo di rispondere a tutti i bisogni spirituali e materiali delle anime, in particolare attraverso l'educazione delle giovani e l'assistenza sociale. È così che nacque l'Opera di Nostra Signora Universale, stabilita a Torino al numero 42 di via San Francesco da Paola. Flora vi consacrò le sue ultime forze, risanando le finanze dell'opera e strutturando l'istituto, che fu eretto in pia unione.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La vita di sofferenza offerta da Flora Manfrinati e la sua morte pacifica a forma di croce.

    La vita di Flora Manfrinati è una via crucis accettata con serenità e offerta per la salvezza delle anime. Chiede alla Vergine Maria la grazia di «soffrire senza far soffrire», ottenendo la chiusura delle piaghe visibili del suo corpo per non importunare chi le sta attorno. Conduce una vita umile e nascosta, manifestando al contempo un particolare carisma di penetrazione dei cuori e di consiglio spirituale verso coloro che si avvicinano a lei.

    Si spegne il 12 marzo 1954 a Torino, all'età di 47 anni, dopo indicibili sofferenze fisiche che rifiuta di alleviare con rimedi umani. Secondo le testimonianze delle sue compagne, muore aprendo le braccia a forma di croce, in conformità con una predizione che aveva ricevuto.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione di Flora Manfrinati, dall'apertura diocesana al riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Giovanni Paolo II.

    Dopo la sua morte in odore di santità, la causa di beatificazione e canonizzazione di Flora Manfrinati viene ufficialmente aperta a Torino. Il 17 ottobre 1960, il cardinale Maurilio Fossati, arcivescovo di Torino, ordina l'apertura del processo informativo diocesano sulla sua fama di santità, la sua vita, le sue virtù e i suoi miracoli. Il 7 gennaio 1976, il cardinale Michele Pellegrino nomina il tribunale incaricato di riprendere e chiudere tale processo ordinario. Il 6 ottobre 1989, il cardinale Anastasio Ballestrero presiede la sessione di chiusura del processo diocesano presso la curia di Torino. Il 3 ottobre 1995, i cardinali e i vescovi della Congregazione per le Cause dei Santi riconoscono l'eroicità delle sue virtù. Il 12 gennaio 1996, papa Giovanni Paolo II promulga il decreto ufficiale che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di venerabile. Il 12 marzo 2004, in occasione del 50° anniversario della sua morte, il suo corpo viene traslato dal cimitero monumentale di Torino verso la cappella della casa madre dell'Opera di Nostra Signora Universale (via San Francesco da Paola, 42, Torino), dove riposa tuttora.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La devozione mariana a Nostra Signora Universale e la perennità dell'opera educativa di Flora Manfrinati.

    La spiritualità di Flora Manfrinati è profondamente eucaristica e mariana. Ella si definisce essa stessa come la «figlia di Nostra Signora Universale». Propaga la devozione alla Vergine sotto questo titolo di «Nostra Signora Universale», che chiama anche «Mamma di tutti i dolori e di tutti i desideri». Descrive precisamente l'immagine di questa Vergine protettrice, avvolta in un grande manto bianco steso sul Vaticano e sul mondo, immagine che fa dipingere da un'amica artista e che riceve la benedizione di papa Pio XII.

    L'eredità di Flora Manfrinati si perpetua oggi attraverso la Famiglia delle Educatrici Apostole e l'Opera di Nostra Signora Universale. L'istituto gestisce in particolare istituti di istruzione a Torino (come l'Istituto Flora) e continua a promuovere la formazione umana, cristiana e professionale dei giovani, in particolare delle giovani ragazze, secondo le intuizioni pedagogiche e spirituali della sua fondatrice. La sua casa natale a Mottatonda Nuova è stata trasformata in un luogo di ritiro e di preghiera dotato di una cappella dedicata a Nostra Signora Universale.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Flora Manfrinati

    Chi era Flora Manfrinati?

    Flora Manfrinati (1906-1954) è stata una laica italiana, fondatrice della Famiglia delle Educatrici Apostole e dell'Opera di Nostra Signora Universale, riconosciuta venerabile dalla Chiesa cattolica.

    Quali santi furono contemporanei di Flora Manfrinati?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Flora Manfrinati?

    Flora Manfrinati morì verso il 1906.

    Chi sono i familiari di Flora Manfrinati?

    Familiari di Flora Manfrinati: Carlo Manfrinati (padre) e Elvira Piacentini (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1906-1954
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II