4 febbraio 19° secolo

Jaume Clotet Fabres

Cofondatore della Congregazione dei Missionari Clarettiani, Jaume Clotet Fabres si distinse per la sua dedizione all'educazione dei sordomuti e per il suo ruolo di primo biografo di sant'Antonio Maria Claret.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, studi e ordinazione sacerdotale di Jaume Clotet Fabres in Spagna e in Italia.

    Jaume Clotet Fabres (conosciuto anche con il nome di Jaime Clotet y Fabrés) nasce il 24 luglio 1822 a Manresa, nella provincia di Barcellona in Spagna. È il più giovane degli otto figli di Ramón Clotet e Gertrudis Fabrés, una famiglia di buona condizione sociale e profondamente cristiana. Battezzato il giorno stesso della sua nascita, riceve un'educazione curata. Studia dapprima per tre anni presso i Gesuiti della sua città natale, poi prosegue gli studi di retorica e di filosofia a Barcellona. All'età di 17 anni, entra nel seminario di Barcellona, prima di proseguire la sua formazione teologica a Vic. A causa delle persecuzioni religiose che colpiscono la Spagna in quell'epoca, deve rifugiarsi temporaneamente in Francia, poi a Roma, dove viene ordinato sacerdote il 20 luglio 1845. Di ritorno in Spagna nel 1846, esercita diversi incarichi pastorali come vicario economo a Castellfollit del Boix, poi a Santa Maria de Civit. Tuttavia, sente una chiamata profonda per la vita missionaria. Nel giugno 1849, su consiglio di Jaime Passarell, segretario del vescovo di Vic, incontra padre Antoni Maria Claret, che si appresta a fondare una nuova congregazione.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Fondazione dei Clarettiani e opera pionieristica presso i sordomuti.

    Il 16 luglio 1849, Jaume Clotet Fabres partecipa, al fianco di Antoni Maria Claret e di altri quattro sacerdoti (Esteban Sala, José Xifré, Domingo Fábregas e Manuel Vilaró), alla fondazione della Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria (comunemente chiamati Missionari Clarettiani) in una cella del seminario di Vic. Jaume Clotet è allora il più giovane del gruppo dei cofondatori, non avendo ancora compiuto 27 anni. All'interno della nuova congregazione, padre Clotet si dedica inizialmente alle missioni popolari, agli esercizi spirituali e alla catechesi. Nel 1858, viene eletto sottodirettore generale della congregazione, un incarico di governo che eserciterà senza interruzione per trent'anni, fino al 1888. In questo ruolo, svolge un ruolo cruciale nella strutturazione dell'istituto nascente, occupandosi in particolare della formazione spirituale e pratica dei primi fratelli coadiutori della congregazione. Parallelamente alle sue funzioni amministrative, padre Clotet si distingue per un'opera pastorale pionieristica e notevole: l'evangelizzazione e l'educazione delle persone sordomute, allora largamente emarginate dalla società. Approfittando di un periodo di convalescenza dopo un'operazione al ginocchio, apprende il linguaggio dei segni naturale, codifica questo metodo di comunicazione e pubblica nel 1870 un'opera importante intitolata Catecismo de sordomudos (Catechismo per sordomuti), oltre a un manuale per i catechisti. La sua dedizione a questa causa gli vale un'immensa gratitudine da parte delle comunità di sordi in Catalogna e oltre.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Devozione verso sant'Antonio Maria Claret e redazione della sua biografia.

    Padre Clotet nutre una profonda ammirazione e un affetto filiale verso il fondatore, sant'Antonio Maria Claret. Lo accompagna fedelmente durante i suoi ultimi giorni di esilio e di malattia nel monastero cistercense di Fontfroide, in Francia, dove il fondatore si spegne il 24 ottobre 1870. Padre Clotet diviene allora il primo grande cronista e biografo di sant'Antonio Maria Claret, raccogliendo meticolosamente testimonianze e documenti storici per preservarne la memoria e preparare la sua futura causa di beatificazione. Pubblica in particolare un Resumen de la admirable vida del Excmo. e Ilmo. Antonio María Claret y Clará nel 1882, per poi redigere tra il 1891 e il 1892 una monumentale biografia di quasi mille pagine, Vida edificante del P. Claret, misionero y fundador (che rimarrà inedita fino al 2000). A partire dal 1889, si impegna pienamente nell'introduzione della causa di beatificazione del fondatore presso la diocesi di Vic. Nel giugno 1897, ormai quasi cieco, ha la gioia di accompagnare il trasferimento delle spoglie di Antonio Maria Claret da Fontfroide a Vic.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Morte a Barcellona e riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Giovanni Paolo II.

    Dopo una vita interamente donata a Dio e alla sua congregazione, il padre Jaume Clotet Fabres si ritira, a causa della sua cecità e della salute declinante, nella casa di missione di Gràcia a Barcellona. Vi muore in odore di santità il 4 febbraio 1898, all'età di 75 anni. Le sue spoglie mortali riposano oggi in un altare laterale del santuario del Cuore di Maria a Barcellona. La sua causa di beatificazione è introdotta a livello diocesano a Barcellona e Vic. Il decreto sui suoi scritti è firmato il 14 marzo 1952, e la sua causa è ufficialmente introdotta a Roma il 10 aprile 1964. Il 13 maggio 1989, il papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di venerabile.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Equilibrio tra azione e contemplazione, e posterità della sua opera.

    La spiritualità del venerabile Jaume Clotet Fabres si caratterizza per un equilibrio notevole tra un'intensa attività apostolica e una profonda vita interiore contemplativa. Al momento della sua dichiarazione di venerabilità, papa Giovanni Paolo II ha riassunto la sua missione all'interno dell'istituto con queste parole: «un fermo difensore della vita interiore in un istituto intensamente apostolico». Ha saputo trasmettere alle prime generazioni di claretiani, e particolarmente ai fratelli, una mistica della presenza costante di Dio nel mezzo delle mansioni quotidiane. La sua eredità si perpetua oggi non solo attraverso la vitalità della Congregazione dei Missionari Claretiani presente nel mondo intero, ma anche attraverso opere specifiche dedicate alle persone sorde, come la scuola "Centro Clotet" a Città del Messico, chiamata in sua memoria.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Jaume Clotet Fabres

    Chi era Jaume Clotet Fabres?

    Cofondatore della Congregazione dei Missionari Clarettiani, Jaume Clotet Fabres si distinse per la sua dedizione all'educazione dei sordomuti e per il suo ruolo di primo biografo di sant'Antonio Maria Claret.

    Quali santi furono contemporanei di Jaume Clotet Fabres?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Jaume Clotet Fabres?

    Jaume Clotet Fabres morì verso il 1822.

    Quali sono gli altri nomi di Jaume Clotet Fabres?

    Altre forme del nome: Jaime Clotet y Fabrés.

    Chi sono i familiari di Jaume Clotet Fabres?

    Familiari di Jaume Clotet Fabres: Ramón Clotet (padre) e Gertrudis Fabrés (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1822-1898
    2. Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II

    Citazioni

    • un fermo difensore della vita interiore in un istituto intensamente apostolico https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFPMQ067CEq3KQSJTnb9kSHGMm13d9s4NJ5Dj2Q8FawsJlxYMTwmgPN5pVEPOBAugzlSTlkDKj8lNWeR_lJrQM6mRDuXUnAD809LoSZHg9hXD_mI79xvFqwoU_nUZiaEk0DA8xoMGaqTrTkbEHlWc19WNrxrNCTyYxwrBcSB53wI7_fAA==