Raffaella De Vincenti
Raffaella De Vincenti (1872-1936), in religione suor Maria Teresa dei Sacri Cuori, è la cofondatrice della congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita di Raffaella De Vincenti ad Acri, la sua educazione tradizionale e l'incontro decisivo con l'abate Francesco Maria Greco.
Raffaella De Vincenti nasce il 1° maggio 1872 ad Acri, un piccolo comune in provincia di Cosenza, in Calabria (Italia). È l'ultima di sette figli nati da Tommaso De Vincenti e Maria Teresa Bartolo, una famiglia della media borghesia benestante. Nella Calabria della fine del XIX secolo, l'istruzione delle giovani donne è molto limitata: esse sono generalmente confinate nel focolare domestico, private di un'istruzione completa e di contatti con l'esterno. Raffaella cresce in questo contesto tradizionale e rigido, ma profondamente religioso.
La sua vita prende una svolta decisiva nel 1887 con l'arrivo ad Acri di un nuovo parroco, l'arciprete Francesco Maria Greco (beatificato nel 2016). Premuroso nel lottare contro l'ignoranza religiosa e la miseria sociale, l'abate Greco fonda una scuola di catechismo per i bambini, inizialmente diretta da sua sorella, Maria Teresa Greco. Raffaella, allora quindicenne, si impegna attivamente come catechista. Si distingue rapidamente per la sua intelligenza, il suo fervore e la sua dedizione verso i bambini abbandonati e i malati.
In seguito alla morte prematura della sorella del parroco, Raffaella accetta di succederle nella direzione della scuola di catechismo. Nonostante la feroce opposizione della sua famiglia, in particolare di sua madre che rifiuta di vederla consacrarsi a un'opera senza un futuro certo e le proibisce di lasciare la casa familiare, Raffaella persevera nella sua vocazione.
Vita e opera
Fondazione della congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori e sviluppo delle sue opere caritative ed educative.
Il 21 novembre 1894, nella festa della Presentazione della Beata Vergine Maria al Tempio, Raffaella De Vincenti emise i voti di castità, povertà e obbedienza davanti all'abate Greco. Assunse allora il nome di suor Maria Teresa dei Sacri Cuori, in omaggio alla defunta sorella del fondatore. Questo atto segna la fondazione della congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori.
In un primo momento, a causa del divieto di sua madre, suor Maria Teresa visse la sua consacrazione religiosa rimanendo in seno alla propria famiglia. Solo dopo la morte della madre e il matrimonio dei suoi fratelli e sorelle poté ritirarsi con alcune compagne in una piccola casa messa a disposizione dal padre. È lì che inizia la vita comunitaria dell'istituto, sotto una prima regola redatta dall'abate Greco.
L'istituto delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori si sviluppa rapidamente. Il suo carisma poggia su tre pilastri fondamentali: 1. Una consacrazione speciale ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria, modelli di amore e di umiltà. 2. L'evangelizzazione, principalmente attraverso la catechesi per tutte le fasce d'età. 3. La promozione umana e il servizio di carità verso i più bisognosi (orfani, malati, anziani).
Sotto la guida di suor Maria Teresa, l'istituto apre numerose opere, in particolare scuole, orfanotrofi e, nel 1916, l'ospedale Charitas ad Acri per curare i poveri e gli anziani. La congregazione si estende anche al servizio delle comunità cattoliche di rito orientale (in particolare gli Italo-Albanesi dell'eparchia di Lungro).
L'istituto è eretto in congregazione di diritto diocesano nel 1902 dal vescovo di San Marco Argentano-Bisignano, monsignor Stanislao De Luca. Riceve il decreto di lode (decretum laudis) da parte della Santa Sede il 22 dicembre 1931, poi l'approvazione definitiva da parte della Curia romana il 7 luglio 1940.
Cammino verso la santità
La vita spirituale di suor Maria Teresa, segnata dall'umiltà, dalla sottomissione reciproca con l'abate Greco e dalla sua morte nel 1936.
Il cammino spirituale di suor Maria Teresa dei Sacri Cuori è segnato da una costante unione a Dio e da una profonda umiltà. Con il cofondatore, l'abate Francesco Maria Greco, fanno voto di sottomissione reciproca, cercando ciascuno di farsi da parte davanti all'altro in uno spirito di emulazione spirituale che chiamano la «santa lega».
Suor Maria Teresa assume l'incarico di superiora e di guida spirituale per le sue consorelle, esortandole incessantemente alla carità e alla fedeltà alla loro consacrazione. Affronta con pazienza e forza le prove, le incomprensioni familiari degli inizi, così come le difficoltà materiali legate allo sviluppo della giovane congregazione. Si spegne ad Acri il 23 novembre 1936, cinque anni dopo la morte dell'abate Greco.
Beatificazione e canonizzazione
Apertura della causa di beatificazione di Raffaella De Vincenti e riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Papa Francesco nel 2022.
La causa di beatificazione e canonizzazione di suor Maria Teresa dei Sacri Cuori (Raffaella De Vincenti) è stata aperta nella sua diocesi di origine. Dopo l'inchiesta diocesana sulla sua fama di santità e l'esame dei suoi scritti, il dossier è stato trasmesso a Roma, presso il Dicastero delle Cause dei Santi.
Il 20 gennaio 2022, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di venerabile.
I suoi resti mortali riposano oggi nella chiesa di San Francesco di Paola ad Acri, annessa alla casa madre della congregazione, accanto a quelli del cofondatore, il beato Francesco Maria Greco.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità incentrata sui Sacri Cuori e l'espansione internazionale della congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori.
La spiritualità della venerabile Maria Teresa dei Sacri Cuori è incentrata sulla contemplazione e l'imitazione dei sentimenti intimi dei Cuori di Gesù e di Maria. Per lei, l'azione apostolica scaturisce direttamente da questa unione d'amore. Amava ripetere alle sue figlie spirituali questa esortazione: «Fatevi sante, presto sante e grandi sante».
Il suo lascito si perpetua attraverso la congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori, che prosegue la sua missione di educazione, catechesi e assistenza ai più poveri. Oggi, la congregazione è presente non solo in Italia, ma si è anche sviluppata a livello internazionale, in particolare in Albania (dal 1940), negli Stati Uniti (dal 1948), in Argentina e in India.
Domande frequenti su Raffaella De Vincenti
Chi era Raffaella De Vincenti?
Raffaella De Vincenti (1872-1936), in religione suor Maria Teresa dei Sacri Cuori, è la cofondatrice della congregazione delle Piccole Operaie dei Sacri Cuori.
Quali santi furono contemporanei di Raffaella De Vincenti?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Raffaella De Vincenti?
Raffaella De Vincenti morì verso il 1872.
Quali sono gli altri nomi di Raffaella De Vincenti?
Altre forme del nome: Maria Teresa des Sacrés-Cœurs, Maria Teresa dei Sacri Cuori e suor Maria Teresa dei Sacri Cuori.
Chi sono i familiari di Raffaella De Vincenti?
Familiari di Raffaella De Vincenti: Tommaso De Vincenti (padre) e Maria Teresa Bartolo (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1872-1936
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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Fatevi sante, presto sante e grandi sante
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