Antonio Palladino
Sacerdote italiano (1881-1926) impegnato nell'azione sociale e nell'educazione dei giovani, fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento e dichiarato venerabile nel 2010.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
La vita di Antonio Palladino, dalla sua nascita a Cerignola nel 1881 alla sua santa morte nel 1926.
Antonio Palladino nasce a Cerignola, in provincia di Foggia (Puglia, Italia), il 10 novembre 1881 (o l'11 novembre 1881). Figlio di Giuseppe Palladino, proprietario terriero, e di Lucia Marinelli, cresce in una famiglia cristiana. Battezzato il 24 novembre 1881 nella chiesa di Maria SS.ma Addolorata, riceve la cresima nel dicembre 1882 da Mons. Antonio Sena e fa la sua prima comunione il 30 maggio 1891. Il 10 ottobre 1892 entra nel seminario diocesano di Ascoli Satriano. L'8 giugno 1896 riceve il diploma di cooperatore salesiano firmato da don Michele Rua. Studia poi teologia a Roma, presso il Pontificio Seminario S. Apollinare, ottenendo il dottorato il 4 luglio 1903. Ordinato sacerdote il 6 gennaio 1905 da Mons. Angelo Struffolini, celebra la sua prima messa il 9 gennaio 1905 nella chiesa del Carmine di Cerignola. Insegna filosofia, storia della Chiesa e catechesi nel seminario diocesano, di cui diventa vice-rettore e amministratore. Colpito da una grave malattia alla fine del 1924, muore a Cerignola il 15 maggio 1926 all'età di 44 anni.
Vita e opera
L'impegno pastorale, sociale ed educativo di don Antonio Palladino verso i giovani e le classi popolari.
Segnato dalla dottrina sociale della Chiesa e dall'enciclica Rerum Novarum, don Antonio Palladino si impegna per gli operai e i contadini di Cerignola. Soprannominato «il Don Bosco di Cerignola», fonda il «Ricreatorio Festivo Don Bosco» l'8 dicembre 1908 e il circolo «San Luigi Gonzaga». Il 10 aprile 1909, diventa il primo parroco della parrocchia di San Domenico, situata in quartieri molto precari. Vi fonda più di trenta associazioni. Ammesso nel Terz'Ordine domenicano il 27 agosto 1917 con il nome di «fra' Raimondo», pone nel 1923 le basi della Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento, ufficialmente approvata il 19 ottobre 1927 sotto la direzione delle sue collaboratrici Tarcisia e Maria Angela Vasciaveo. Crea inoltre la Pia Opera del Buon Consiglio (1921), la Cassa Rurale San Domenico (7 febbraio 1922) per lottare contro l'usura, e il bollettino mensile La Fiaccola (4 agosto 1921). Partecipa alla fondazione del Partito Popolare Italiano nella provincia di Foggia (1919-1920) e collabora al giornale «La Vedetta».
Cammino verso la santità
Le tappe del processo diocesano e romano che hanno portato al riconoscimento delle virtù eroiche di Antonio Palladino.
Sin dalla sua morte nel 1926, Mons. Giovanni Sodo raccolse testimonianze. Il processo ufficiale ebbe inizio il 7 marzo 1992 su richiesta di Madre Tarcisia Ippolito, O.P. Mons. Giovan Battista Pichierri avviò la ricerca storica il 10 novembre 1992. Dopo il parere favorevole della Conferenza Episcopale Pugliese (9 ottobre 1993) e il Nihil Obstat della Congregazione per le Cause dei Santi (18 agosto 1994), l'inchiesta diocesana si aprì il 4 ottobre 1995 e si chiuse il 14 maggio 1999. Convalidata il 6 ottobre 2000, l'inchiesta fu completata da una procedura supplementare aperta da Mons. Felice di Molfetta l'11 novembre 2003 (chiusa il 14 maggio 2004 e convalidata il 24 febbraio 2007). La Positio fu presentata nel 2009. Il 10 dicembre 2010, Papa Benedetto XVI autorizzò il decreto che riconosceva le sue virtù eroiche, dichiarandolo Venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
L'attuale status di venerabile, la traslazione delle sue reliquie e la celebrazione del centenario della sua morte.
Attualmente riconosciuto come Venerabile, la beatificazione di Antonio Palladino richiede il riconoscimento di un miracolo. Inizialmente sepolto nel cimitero di Cerignola il 18 maggio 1926, i suoi resti sono stati traslati nel 1948 presso la Pia Opera del Buon Consiglio, e successivamente il 15 maggio 2019 nella chiesa parrocchiale di San Domenico. Nel novembre 2025, monsignor Fabio Ciollaro ha aperto un «Anno Palladiniano» fino al 10 novembre 2026 per preparare il centenario della sua morte. Il 15 maggio 2026, una messa solenne è stata presieduta nella cattedrale di Cerignola dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, per commemorare tale centenario.
Spiritualità ed eredità
I fondamenti spirituali di Antonio Palladino e la perennità della sua opera attraverso le Suore Domenicane del Santissimo Sacramento.
La spiritualità di Antonio Palladino poggia sull'amore per l'Eucaristia e su una profonda devozione verso la Vergine del Buon Consiglio. Il suo motto pastorale esprime la sua offerta totale: «Tutte le anime che mi sono affidate, le condurrò tutte a Te, e la mia vita non sarà che un olocausto per Te». Anticipando il ruolo attivo dei laici ben prima del Concilio Vaticano II, li ha strettamente associati alla vita parrocchiale. La sua eredità si perpetua oggi attraverso la Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento, che prosegue le sue attività educative e caritative in Italia e all'estero, nonché attraverso la Pia Opera del Buon Consiglio.
Domande frequenti su Antonio Palladino
Chi era Antonio Palladino?
Sacerdote italiano (1881-1926) impegnato nell'azione sociale e nell'educazione dei giovani, fondatore della Congregazione delle Suore Domenicane del Santissimo Sacramento e dichiarato venerabile nel 2010.
Quali santi furono contemporanei di Antonio Palladino?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Antonio Palladino?
Antonio Palladino morì verso il 1881.
Quali sono gli altri nomi di Antonio Palladino?
Altre forme del nome: fra' Raimondo.
Chi sono i familiari di Antonio Palladino?
Familiari di Antonio Palladino: Giuseppe Palladino (padre) e Lucia Marinelli (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1881-1926
- Decreto di venerabilità di Benedetto XVI