29 ottobre 20° secolo

Pietro Uccelli

Pietro Uccelli (1874-1954) è stato un sacerdote e missionario saveriano italiano. Dopo aver operato in Cina, si dedicò eroicamente ai poveri e ai sinistrati a Vicenza, in particolare durante la Seconda guerra mondiale.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, formazione e inizi del ministero sacerdotale di Pietro Uccelli in Italia.

    Pietro Uccelli nasce il 10 marzo 1874 a Barco di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, in Italia. È figlio di Giovanni Battista Uccelli e di Albina Guberti. Proveniente da un ambiente modesto, fin dall'infanzia si confronta con la povertà e la sofferenza, un'esperienza significativa che forgia in lui una particolare sensibilità verso i più bisognosi. Inizia a frequentare il seminario di Marola nel 1886 o 1887. Dopo aver superato le diverse tappe della sua formazione ecclesiastica, riceve l'ordinazione sacerdotale il 18 settembre 1897. Inizia il suo ministero come vicario a Cavriago, prima di essere nominato arciprete e vicario foraneo a Piolo, una piccola comunità rurale di montagna. In questa regione, si dedica attivamente alla predicazione di missioni parrocchiali. Per far fronte alla propaganda socialista dell'epoca, si appoggia fermamente alla dottrina sociale della Chiesa, in particolare all'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il suo impegno missionario in Cina all'interno dei Saveriani e il suo ritorno in Italia al servizio della formazione e dei sinistrati di guerra.

    Nel 1900, l'annuncio del martirio di Monsignor Francesco Fogolla e dei suoi compagni in Cina, uccisi durante la rivolta dei Boxer, segna una svolta decisiva nella sua vita. Colto dal desiderio di sostituire uno di questi missionari caduti per la fede, decide di consacrarsi alle missioni lontane. Nonostante le iniziali reticenze di suo padre e del suo vescovo, persevera ed entra il 30 novembre 1904 nella Congregazione dei Missionari Saveriani a Parma, un istituto recentemente fondato da San Guido Maria Conforti. Vi pronuncia la sua prima professione religiosa il 3 dicembre 1905. Il 19 gennaio 1906, padre Uccelli si imbarca da Napoli per la Cina in compagnia di due confratelli saveriani e di un gruppo di salesiani guidato da San Luigi Versiglia. Per tredici anni esercita il suo ministero nell'Honan occidentale (Henan), percorrendo numerose località ed evangelizzando con abnegazione territori dove il cristianesimo era ancora sconosciuto. Nel 1919 viene richiamato in Italia dal suo fondatore per assicurare la formazione dei futuri missionari presso la casa madre di Parma. Nell'agosto 1921 viene trasferito a Vicenza come direttore spirituale della casa apostolica. Pronuncia i voti perpetui il 17 settembre 1921 e viene nominato rettore della casa di Vicenza il 10 gennaio 1922. Nell'ottobre 1928, San Guido Maria Conforti lo nomina consigliere generale della congregazione, un incarico che ricoprirà partecipando a quattro capitoli generali fino al 1946. Lascia le sue funzioni di rettore il 14 agosto 1941. Durante la Seconda Guerra Mondiale, padre Uccelli si distingue per la sua dedizione eroica verso la popolazione di Vicenza. Circolando costantemente in bicicletta, sfida i pericoli per portare soccorso materiale, conforto spirituale e speranza ai feriti, ai sinistrati e ai più bisognosi.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il processo diocesano e l'esame della causa di beatificazione di Pietro Uccelli.

    Dopo la sua morte, avvenuta il 29 ottobre 1954 a Vicenza, la sua fama di santità non ha cessato di crescere. La fase diocesana della sua causa di beatificazione e canonizzazione è stata ufficialmente aperta a Vicenza il 3 dicembre 1997 e si è conclusa il 19 marzo 2001. Gli atti del processo diocesano sono stati convalidati dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 5 aprile 2002. La Positio super virtutibus, depositata nel 2005, è stata esaminata e approvata dai consultori teologi il 14 settembre 2017.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco.

    Il 19 maggio 2018, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo così venerabile. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La sua devozione eucaristica, la sua carità senza limiti e la memoria della sua opera a Vicenza.

    La vita spirituale di padre Pietro Uccelli era profondamente radicata nell'Eucaristia e nella preghiera continua. In Cina, scriveva al fondatore: «Ho dormito accanto a Gesù», avendo ottenuto una stanza adiacente al tabernacolo. A Vicenza, fece aprire una piccola finestra nel muro del suo ufficio che dava direttamente sulla cappella, per poter contemplare il Santissimo Sacramento in ogni momento, in particolare durante la notte. Recitava frequentemente il rosario, che legava al manubrio della sua bicicletta durante i suoi spostamenti. Di carattere semplice, gioioso e umile, era anche dotato di una grande devozione verso san Giuseppe. È all'intercessione di quest'ultimo che attribuiva sistematicamente le grazie e le guarigioni fisiche che i fedeli affermavano di ottenere tramite le sue preghiere. La sua carità verso i poveri era senza limiti; considerava «persa» ogni giornata in cui non avesse potuto incontrare e sollevare un malato o un indigente. Le sue spoglie mortali riposano oggi nella cappella adiacente alla casa dei Missionari Saveriani di Vicenza. In omaggio alla sua opera caritativa durante la guerra, il comune di Vicenza ha dedicato uno spazio pubblico alla sua memoria, l'«Area verde Padre Uccelli».

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Pietro Uccelli

    Chi era Pietro Uccelli?

    Pietro Uccelli (1874-1954) è stato un sacerdote e missionario saveriano italiano. Dopo aver operato in Cina, si dedicò eroicamente ai poveri e ai sinistrati a Vicenza, in particolare durante la Seconda guerra mondiale.

    Come si riconosce Pietro Uccelli nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Pietro Uccelli è riconoscibile da: bicicletta e rosario.

    Quali santi furono contemporanei di Pietro Uccelli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Pietro Uccelli?

    Pietro Uccelli morì verso il 1954.

    Quali sono gli altri nomi di Pietro Uccelli?

    Altre forme del nome: Pierre Uccelli.

    Chi sono i familiari di Pietro Uccelli?

    Familiari di Pietro Uccelli: Giovanni Battista Uccelli (padre) e Albina Guberti (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1874-1954
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Ho dormito accanto a Gesù https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFwwfdyC9Dgy4Q5GFHn-vz9_nHyE2Zy_ggnva-nXRf48ale6GqCHuGm9PbVPt63imG00XQ8mfxPgBGMOfhH_LE3_85AEjCXSarb7L0dBeqRrKGmJppHgwzIWtSpjlw2pVs=