Giuseppe Gualandi
Sacerdote italiano (1826-1907), fondatore della Piccola Missione per i Sordomuti, dedito all'educazione e all'integrazione spirituale e sociale delle persone sorde.
I suoi contemporanei
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Biografia
La vita di Giuseppe Gualandi, dalla sua nascita a Bologna nel 1826 alla sua ordinazione e alla sua rivelazione di fronte all'abbandono dei sordomuti.
Giuseppe Gualandi nasce a Bologna, in Italia, il 9 giugno 1826, in una famiglia benestante, essendo suo padre professore universitario. Dotato di una viva intelligenza e di una grande sensibilità artistica, ottiene nel 1848 un diploma dall'Accademia di Belle Arti di Bologna, oltre a un dottorato in teologia e in diritto. Il 23 dicembre 1848 viene ordinato sacerdote. Animato da un profondo desiderio di diventare missionario in terre lontane, don Giuseppe vede la sua vita cambiare l'8 luglio 1849. Quel giorno, durante una messa di prima comunione celebrata in occasione della festa del Cuore di Maria, la sua attenzione è attirata da una giovane sordomuta, Carolina Galuppini, che aveva potuto ricevere il sacramento solo grazie alla dedizione di alcune persone caritatevoli. Questo evento è per lui una vera rivelazione: prende coscienza dell'abbandono spirituale e sociale in cui vivono le persone sordomute, private dell'accesso alla Parola di Dio e all'istruzione. Comprende allora che la sua terra di missione non si trova oltre gli oceani, ma nel cuore stesso della sua città natale, Bologna. Consacra da quel momento tutta la sua esistenza, le sue forze e il suo patrimonio familiare a questa causa, fino al suo ritorno alla casa del Padre il 14 luglio 1907 a Bologna.
Vita e opera
La fondazione e lo sviluppo della Piccola Missione per i Sordomuti da parte di Giuseppe Gualandi e di suo fratello Cesare.
L'opera di Giuseppe Gualandi è indissociabile dalla fondazione e dallo sviluppo della Piccola Missione per i Sordomuti. Sin dal 1849, don Giuseppe inizia ad accogliere bambini sordi nella propria casa familiare per impartire loro un'istruzione religiosa e umana. Di fronte all'afflusso delle richieste, prende in affitto degli appartamenti, poi, il 10 settembre 1850, con l'aiuto prezioso di suo fratello don Cesare Gualandi (1829-1886), anch'egli sacerdote, apre un primo collegio a Bologna (situato dapprima in via dei Buttieri, poi trasferito nel 1855 in via Nosadella). I due fratelli studiano con rigore la pedagogia specializzata e visitano diversi istituti in Italia per concepire metodi di apprendimento adeguati. L'opera si struttura progressivamente e riceve riconoscimenti ufficiali: nel 1858, lo Stato Pontificio erige l'Istituto Gualandi in «Ente Morale». Nel 1869, il nuovo Regno d'Italia conferma tale status con un decreto reale firmato dal re Vittorio Emanuele II. Il 15 agosto 1872, la congregazione religiosa della Piccola Missione per i Sordomuti (PMS) viene ufficialmente approvata dal cardinale Carlo Luigi Morichini, arcivescovo di Bologna. Nel 1874, l'opera si apre all'educazione delle giovani ragazze sorde grazie all'arrivo di Orsola Mezzini (1853-1919). Sotto la direzione spirituale di don Cesare, ella diviene la prima religiosa e la superiora del ramo femminile, le Suore della Piccola Missione per i Sordomuti. Il 1° maggio 1903, il cardinale Domenico Svampa approva la professione dei tre voti religiosi (povertà, castità, obbedienza) all'interno dell'istituto. Dopo la morte del fondatore, la congregazione riceve il decreto di lode (Decretum laudis) dalla Santa Sede il 1° luglio 1913, prima di ottenere l'approvazione definitiva dalla Congregazione per i Religiosi il 7 ottobre 1963.
Cammino verso la santità
Il percorso di riconoscimento della santità di Giuseppe Gualandi, dichiarato venerabile nel 2001.
Dopo la morte di Giuseppe Gualandi nel 1907, la sua fama di santità e l'impatto della sua opera portano all'apertura della sua causa di beatificazione e canonizzazione a livello diocesano a Bologna. Il processo compie un passo fondamentale il 24 aprile 2001, quando papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo di Venerabile. Nel novembre 2007, i suoi resti mortali vengono solennemente traslati nella Basilica di San Petronio a Bologna, chiesa di cui era stato canonico durante la sua vita. Vi riposano ora nella terza cappella a sinistra.
Beatificazione e canonizzazione
L'attuale status di venerabile di Giuseppe Gualandi e l'attesa di un miracolo per la sua beatificazione.
Giuseppe Gualandi è attualmente riconosciuto come Venerabile dalla Chiesa cattolica. Affinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione da parte del Dicastero delle Cause dei Santi. L'istruttoria della sua causa prosegue attivamente.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità di Giuseppe Gualandi incentrata sulla dignità dei sordi e la perennità della sua opera a livello internazionale.
La spiritualità di Giuseppe Gualandi poggia su una fede profonda e una carità attiva verso i più emarginati. Egli ha saputo trasformare il suo desiderio iniziale di missione lontana in un apostolato di prossimità, affermando che la comunicazione del Vangelo non è innanzitutto una questione di strumenti tecnici, ma una questione di cuore. Per lui, ogni persona sorda possiede una dignità umana e spirituale piena e deve poter accedere pienamente ai sacramenti e alla vita ecclesiale. La sua eredità rimane viva attraverso: I Sacerdoti della Piccola Missione per i Sordi (i Gualandiani) e le Suore della Piccola Missione per i Sordi, che proseguono la loro missione di evangelizzazione, educazione e integrazione delle persone sorde in Italia, ma anche a livello internazionale, in particolare in Brasile e nelle Filippine. La Fondazione Gualandi a favore dei Sordi, che è succeduta allo storico istituto per adattarsi ai bisogni contemporanei. Il ricordo della sua opera, celebrato solennemente a Bologna il 9 giugno 2026 in occasione del bicentenario della sua nascita, con una messa presieduta dal cardinale Matteo Zuppi nella Basilica di San Petronio.
Domande frequenti su Giuseppe Gualandi
Chi era Giuseppe Gualandi?
Sacerdote italiano (1826-1907), fondatore della Piccola Missione per i Sordomuti, dedito all'educazione e all'integrazione spirituale e sociale delle persone sorde.
Di cosa è Giuseppe Gualandi santo patrono?
Patronati di Giuseppe Gualandi: Sourds-muets, Sordomuti, Sourds e Sordi.
Quali santi furono contemporanei di Giuseppe Gualandi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús, Jesús María Echavarría Aguirre e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Giuseppe Gualandi?
Giuseppe Gualandi morì verso il 1907.
Quali sono gli altri nomi di Giuseppe Gualandi?
Altre forme del nome: Don Giuseppe Gualandi.
Chi sono i familiari di Giuseppe Gualandi?
Familiari di Giuseppe Gualandi: Cesare Gualandi (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1826-1907
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II