Maria Teresa Camera
Maria Teresa Camera (1818-1894) è stata una religiosa italiana, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Pietà, dichiarata venerabile da papa Francesco nel 2019.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
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Biografia
Giovinezza e inizi della vita consacrata di Maria Teresa Camera a Ovada.
Maria Teresa Camera (chiamata familiarmente «Marietta» durante l'infanzia) nacque l'8 ottobre 1818 a San Lorenzo, una frazione del comune di Ovada, in provincia di Alessandria (Piemonte, Italia). Proveniva da una famiglia molto umile di mezzadri, essendo i suoi genitori Angelo Camera e Caterina Merialdi. La sua infanzia fu segnata dalla povertà, dal lavoro nei campi e da una profonda pietà, in particolare da una precoce devozione verso Cristo crocifisso e l'Eucaristia. All'età di vent'anni, si associò alla compagnia delle Orsoline pur rimanendo in famiglia, vivendo come una «religiosa in casa». Dopo la morte del padre nel 1848 e della madre nel 1849, seguì i consigli del suo direttore spirituale, il padre cappuccino Pietro Aurelli, e si stabilì a Ovada. Lì prese in affitto due piccole stanze vicino alla chiesa di San Domenico e iniziò a dedicarsi interamente all'assistenza domiciliare ai malati, ai poveri e ai morenti. La sua dedizione attirò rapidamente quattro compagne che decisero di condividere la sua vita di preghiera e di carità. Questo piccolo gruppo, che viveva in grande povertà e offriva i propri servizi gratuitamente, fu presto conosciuto con il nome di «Teresiane».
Vita e opera
La fondazione e lo sviluppo della Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Pietà.
L'opera di Maria Teresa Camera è indissociabile dalla fondazione della Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Pietà. Nel 1854, durante un'epidemia di colera a Ovada, Maria Teresa e le sue compagne si distinsero per la loro assistenza eroica e gratuita ai malati. Nel 1856, un sacerdote di Ovada, don Tito Borgatta, che dirigeva diverse opere caritatevoli, propose loro di stabilirsi in locali adiacenti all'istituto delle Madri Pie di Nostra Signora. In cambio di questo alloggio, le Teresiane aiutavano le Madri Pie e collaboravano alle opere di don Borgatta (in particolare all'interno dell'Opera Pia San Tito). Questo periodo di convivenza si rivelò tuttavia difficile per la comunità, poiché don Borgatta tendeva a imporsi come fondatore e a limitare la loro autonomia finanziaria. Nonostante queste prove, Maria Teresa esortava le sue sorelle alla pazienza e alla fiducia assoluta nella Provvidenza. La svolta decisiva per la comunità avvenne nel 1889 con la nomina di san Giuseppe Marello a vescovo di Acqui. Sensibile alla loro dedizione, il vescovo, coadiuvato dal suo vicario generale monsignor Pagella, intraprese la strutturazione canonica del gruppo. Nel 1890, le suore si costituirono in Unione pia. Il 4 marzo 1892, monsignor Marello approvò le prime Costituzioni delle Teresiane ad experimentum per una durata di cinque anni. Nel maggio 1893, Maria Teresa Camera e le sue compagne emisero i loro primi voti religiosi pubblici (povertà, obbedienza e castità). Dopo la morte della fondatrice nel 1894, la congregazione proseguì il suo sviluppo sotto la guida della sua successora, suor Angela Bensi. Nel 1895, le suore si stabilirono ad Asti per prestare servizio presso l'Istituto Santa Chiara (un ospizio per malati cronici e orfani acquisito da monsignor Marello). Nel 1898, vi stabilirono la loro casa madre e il noviziato. Nel dicembre 1923, monsignor Luigi Spandre, vescovo di Asti, eresse la comunità in congregazione di diritto diocesano con il nome di "Figlie della Pietà". Nel 1931, la congregazione assunse ufficialmente il titolo di "Figlie di Nostra Signora della Pietà". Infine, nel 1973, l'istituto ricevette il decreto pontificio di lode (decretum laudis), diventando una congregazione di diritto pontificio.
Cammino verso la santità
Gli ultimi anni di malattia di Maria Teresa Camera e l'apertura della sua causa.
Maria Teresa Camera trascorre gli ultimi anni della sua vita segnata dalla malattia, soffrendo di declino fisico e gravi crisi respiratorie, che sopporta nel silenzio e nell'unione a Cristo sofferente. Si spegne il 24 marzo 1894, giorno del Sabato Santo, a Ovada, all'età di 75 anni. Lascia dietro di sé una reputazione di santità solidamente stabilita presso i poveri e i malati della sua regione, che la chiamavano affettuosamente «l'angelo consolatore di Ovada». La causa di beatificazione e canonizzazione di Maria Teresa Camera è stata aperta a livello diocesano per esaminare l'eroicità delle sue virtù. Dopo la chiusura dell'inchiesta diocesana, il dossier è stato trasmesso a Roma, presso la Congregazione (oggi Dicastero) per le Cause dei Santi.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di Maria Teresa Camera da parte di Papa Francesco.
Il 19 marzo 2019, Papa Francesco ha ricevuto in udienza il Cardinale Angelo Becciu, allora Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche della Serva di Dio Maria Teresa Camera. Con questo atto, ella è ufficialmente dichiarata venerabile. Affinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, è richiesto dalla Chiesa cattolica il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità cristocentrica di Maria Teresa Camera e l'espansione della sua congregazione.
La spiritualità di Maria Teresa Camera è profondamente cristocentrica e segnata dalla contemplazione di Gesù Crocifisso, una devozione che ha nutrito in particolare a contatto con la spiritualità di san Paolo della Croce (fondatore dei Passionisti, anch'egli originario di Ovada). Per lei, il servizio ai poveri e ai malati non era una semplice assistenza sociale, ma il riconoscimento diretto di Cristo sofferente sulla Croce attraverso i membri più bisognosi della società. Ha insegnato alle sue suore l'umiltà, il silenzio, lo spirito di sacrificio e l'abbandono totale alla Divina Provvidenza. Oggi, le Figlie di Nostra Signora della Pietà proseguono l'opera della loro fondatrice dedicandosi all'educazione della gioventù, all'assistenza ai malati e agli anziani. Oltre all'Italia (dove si trova la loro casa generalizia ad Asti), le suore sono presenti anche in Perù, Colombia, Filippine e Isole Salomone.
Domande frequenti su Maria Teresa Camera
Chi era Maria Teresa Camera?
Maria Teresa Camera (1818-1894) è stata una religiosa italiana, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Nostra Signora della Pietà, dichiarata venerabile da papa Francesco nel 2019.
Quali santi furono contemporanei di Maria Teresa Camera?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Maria Teresa Camera?
Maria Teresa Camera morì verso il 1818.
Quali sono gli altri nomi di Maria Teresa Camera?
Altre forme del nome: Marietta.
Chi sono i familiari di Maria Teresa Camera?
Familiari di Maria Teresa Camera: Angelo Camera (padre) e Caterina Merialdi (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1818-1894
- Decreto di venerabilità di Francesco