Maria Schiapparoli
Cofondatrice delle Suore Benedettine della Divina Provvidenza, Maria Schiapparoli ha consacrato la sua vita all'accoglienza e all'educazione delle giovani ragazze povere e abbandonate.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita e giovinezza di Maria Schiapparoli, da Castel San Giovanni alla sua formazione presso santa Benedetta Cambiagio Frassinello.
Maria Antonia Schiapparoli nasce il 19 aprile 1815 a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. È la figlia primogenita di Clemente Schiapparoli, arrotino, e di Marianna Passera. Proveniente da una famiglia di artigiani semplice e profondamente cristiana, cresce in un clima di fede ma anche di prove: tre dei suoi fratelli muoiono in tenera età e la madre decede prematuramente nel 1824. Di fronte a crescenti difficoltà economiche, la famiglia si trasferisce a Voghera all'inizio degli anni Trenta dell'Ottocento. Tra la fine del 1834 e l'inizio del 1835, Clemente Schiapparoli decide di affidare Maria e la sorella minore Giustina all'istituto delle Povere Figlie Abbandonate di Pavia, un'opera educativa diretta da santa Benedetta Cambiagio Frassinello. Le due sorelle vi ricevono una solida istruzione e ottengono il diploma di maestra. Ispirate dall'esempio di santa Benedetta, sentono la chiamata alla vita consacrata e la seguono nel 1838 a Ronco Scrivia per collaborare attivamente alla sua opera di educazione e di insegnamento della dottrina cristiana. Nel 1847, con il consenso della fondatrice, Maria e Giustina tornano a Voghera per assistere il padre malato e la sorella Luigia, divenuta cieca.
Vita e opera
La fondazione delle Suore Benedettine della Divina Provvidenza e lo sviluppo della loro opera educativa.
Tornate nel loro focolare a Voghera, la carità spinge Maria e Giustina ad accogliere nella casa paterna, e successivamente in alloggi in affitto, bambine orfane, povere e abbandonate. Molto presto, altre giovani donne si uniscono a loro per condividere questa missione di accoglienza ed educazione. Nel 1849, Maria e sua sorella Giustina ricevono l'abito religioso dalle mani del padre guardiano della comunità francescana di Voghera (padre Leonardo Maria Gosio da Maranza) nella cappella del convento dei Francescani (Oratorio di Nostra Signora delle Grazie). Quest'anno, il 1849, segna la fondazione ufficiale della nuova congregazione: le Suore Benedettine della Divina Provvidenza. Nel 1850, il vescovo di Tortona, monsignor Giovanni Negri, concede l'approvazione canonica diocesana all'istituto. L'opera si concentra sull'accoglienza, l'istruzione religiosa e l'apprendimento di mestieri manuali (come il cucito e il ricamo) per le giovani ragazze emarginate, al fine di preservarle dalla miseria e dai pericoli della strada. Vivendo in assoluta povertà e senza alcuna proprietà iniziale, le suore si affidano interamente alla Divina Provvidenza. Sotto l'impulso delle due fondatrici, la congregazione si sviluppa e apre diverse case: ad Agneto Ligure (1860), Broni (1862), Castel San Giovanni (1865), Pizzale (1868) e Vespolate (1869). Nel 1869, Maria Schiapparoli viene nominata superiora della nuova comunità di Vespolate. Dopo la morte improvvisa di sua sorella Giustina il 30 novembre 1877, monsignor Vincenzo Capelli, vescovo di Tortona, nomina Maria superiora generale della congregazione il 2 dicembre 1877. Tuttavia, a causa della sua età avanzata, presenta le dimissioni, che vengono accettate nel marzo 1878. Torna quindi a Vespolate, dove continua a servire umilmente come superiora locale fino alla sua morte, il 2 maggio 1882.
Cammino verso la santità
L'umiltà e la dedizione di Maria Schiapparoli, soprannominata la piccola serva.
Maria Schiapparoli si è distinta lungo tutto il corso della sua vita per una profonda umiltà, accettando volentieri di vivere nell'ombra di sua sorella Giustina, che possedeva un temperamento di leader più marcato. Soprannominata la «piccola serva» di tutti, si faceva costantemente carico dei compiti più umili e gravosi al servizio delle orfane e delle sue consorelle. La sua dolcezza, la sua pazienza e la sua dedizione materna le hanno valso una solida reputazione di santità a Voghera, a Vespolate e all'interno della sua famiglia religiosa.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Maria Schiapparoli da parte di Papa Francesco.
La causa di beatificazione di Maria Schiapparoli è stata istruita congiuntamente a quella di sua sorella Giustina. Il 6 marzo 2018, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.
Spiritualità ed eredità
L'abbandono alla Divina Provvidenza e l'espansione internazionale della congregazione.
La spiritualità di Maria Schiapparoli poggia su un abbandono fiducioso e totale alla Divina Provvidenza, vissuto nella semplicità, nel silenzio, nel lavoro assiduo e nella preghiera costante. Ha incarnato pienamente il motto benedettino Ora et labora, attingendo dall'Eucaristia la forza della sua azione caritatevole. Oggi, le Suore Benedettine della Divina Provvidenza portano avanti l'eredità delle sorelle Schiapparoli. La congregazione si è ampiamente internazionalizzata e opera ormai, oltre che in Italia (in particolare attraverso la provincia "Giustina e Maria Schiapparoli" che si estende anche in Albania e in Romania), in numerosi paesi del mondo: Brasile, Bolivia, Paraguay, Messico, Guinea-Bissau, Kenya, India e Romania. La casa generalizia dell'istituto è stabilita a Roma.
Domande frequenti su Maria Schiapparoli
Chi era Maria Schiapparoli?
Cofondatrice delle Suore Benedettine della Divina Provvidenza, Maria Schiapparoli ha consacrato la sua vita all'accoglienza e all'educazione delle giovani ragazze povere e abbandonate.
Quali santi furono contemporanei di Maria Schiapparoli?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Maria Schiapparoli?
Maria Schiapparoli morì verso il 1882.
Quali sono gli altri nomi di Maria Schiapparoli?
Altre forme del nome: Maria Antonia Schiapparoli.
Chi sono i familiari di Maria Schiapparoli?
Familiari di Maria Schiapparoli: Clemente Schiapparoli (padre), Marianna Passera (madre), Giustina Schiapparoli (sorella) e Luigia Schiapparoli (sorella).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1815-1882
- Decreto di venerabilità di Francesco