23 marzo 19° secolo

Ilia Corsaro

Ilia Corsaro (1897-1977) è la fondatrice della Congregazione delle Piccole Missionarie Eucaristiche, dedita all'educazione e all'adorazione eucaristica.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza di Ilia Corsaro a Ercolano, conversione della sua famiglia e i suoi inizi spirituali a Bagnoli.

    Ilia Corsaro nasce il 4 ottobre 1897 a Ercolano (allora chiamata Resina), in provincia di Napoli, in Italia. È la quarta dei sette figli di Angelo Corsaro e Maria Trotta, entrambi insegnanti. Sebbene i suoi genitori fossero profondamente anticlericali e non praticanti — suo padre era affiliato alla massoneria —, Ilia viene battezzata nella basilica di Santa Maria a Pugliano per compiacere i nonni.

    Nel 1910, la fede cristiana entra nel focolare familiare grazie alla conversione del fratello maggiore, Italo, seguita da quella della sorella Irma. All'età di 17 anni, il giorno della Domenica delle Palme, Ilia riceve la prima comunione. Deve interrompere gli studi per occuparsi dei suoi tre fratelli minori, ma li riprenderà sette anni più tardi. Durante la Prima Guerra Mondiale, segue un corso per infermieri per prestare soccorso ai profughi e ai feriti.

    Animata da uno zelo ardente, prega intensamente per la conversione dei suoi genitori. Le sue preghiere vengono esaudite: sua madre ritorna alla fede nel 1919 e suo padre si converte nel 1920 ad Assisi, sulla tomba di san Francesco, abbandonando definitivamente la massoneria.

    Nel luglio 1921, a Bagnoli (un quartiere di Napoli), Ilia incontra l'abate Luigi Zaccaleoni, canonico della cattedrale di Pozzuoli, che diventa il suo direttore spirituale. Sebbene inizialmente aspiri a una vita contemplativa e di clausura, l'abate Zaccaleoni la orienta verso un'opera attiva di catechesi a Bagnoli. Lo stesso anno, incontra Isola Mazzantini, che diventa la sua prima compagna.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Fondazione e sviluppo della Congregazione delle Piccole Missionarie Eucaristiche.

    Il 3 novembre 1928, davanti al Santissimo Sacramento, Ilia Corsaro pronuncia il suo «sì» a Dio e fonda a Bagnoli la Congregazione delle Piccole Missionarie Eucaristiche (PME). L'istituto si dedica alla catechesi, all'educazione e alle opere di carità verso i bambini, i poveri e le famiglie, particolarmente nelle zone periferiche e operaie di Bagnoli, allora in piena industrializzazione.

    Ispirate dall'esempio di san Francesco d'Assisi, le suore vivono in una povertà radicale e si abbandonano totalmente alla Divina Provvidenza. Si alternano giorno e notte per assicurare l'adorazione eucaristica perpetua, attingendo dal tabernacolo la forza necessaria per la loro missione.

    L'opera si sviluppa rapidamente: - 1932: Il vescovo di Pozzuoli approva l'associazione sotto forma di «Pia Unione». - 1934: Di fronte all'urgenza educativa, la congregazione apre la sua prima scuola a Bagnoli. - 1938: Su richiesta del vescovo, Ilia accetta di insegnare al liceo ginnasio vescovile, mentre le sue suore moltiplicano le attività educative nei quartieri svantaggiati, negli orfanotrofi e nelle colonie estive del dopoguerra. - 1939: L'istituto riceve l'approvazione diocesana ufficiale dal vescovo di Pozzuoli. - 1954: Anche l'arcivescovo di Napoli concede la sua approvazione. Il 14 marzo 1954, Madre Ilia e 26 delle sue compagne pronunciano i loro voti religiosi solenni. - 1974: Il 13 giugno, la congregazione è riconosciuta di diritto pontificio dalla Santa Sede. - 1968: Convoca un Capitolo speciale per revisionare le Costituzioni dell'istituto in conformità con gli orientamenti del Concilio Vaticano II.

    La congregazione si estende progressivamente oltre la Campania e l'Italia, fondando missioni in Svizzera, in Brasile (in particolare a Óbidos), in Perù e in Albania.

    Vita 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Malattia, morte di Ilia Corsaro e introduzione della sua causa di beatificazione.

    Madre Ilia Corsaro conduce una vita di preghiera intensa e di immolazione silenziosa. Colpita da una grave malattia (un cancro al colon), accetta le sue sofferenze con una profonda rassegnazione e un abbandono totale alla volontà divina.

    Si spegne il 23 marzo 1977 a Bagnoli (Napoli). Le sue spoglie mortali riposano nella chiesa di Santa Croce, annessa alla Casa madre delle Piccole Missionarie Eucaristiche, situata in via Ilioneo 96 a Napoli.

    La causa di beatificazione viene introdotta nella diocesi di Pozzuoli. L'inchiesta diocesana si svolge dal 31 ottobre 1997 al 23 marzo 2000. La validità giuridica di tale inchiesta è riconosciuta da un decreto della Congregazione delle Cause dei Santi il 23 marzo 2001. La Positio è pubblicata nel 2007. Il 2 dicembre 2014, il Congresso dei consultori teologi convalida l'eroicità delle sue virtù.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento delle virtù eroiche di Ilia Corsaro da parte di Papa Francesco.

    Il 26 aprile 2016, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche di Ilia Corsaro, conferendole così il titolo di Venerabile. La sua causa è attualmente in corso, in attesa del riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità eucaristica e francescana di Ilia Corsaro e perennità della sua opera.

    La spiritualità di Ilia Corsaro è profondamente eucaristica e francescana. Il centro assoluto della sua vita è Gesù-Eucaristia, «fonte e culmine» di ogni azione missionaria. Ella concepisce la missione della sua congregazione non solo come un'assistenza materiale, ma come una «opera di rigenerazione amorosa dell'umanità», mirando a consolare gli afflitti e a portare l'amore divino ai più abbandonati.

    Ella scrive nel suo diario spirituale nel novembre 1925: «Gesù non ci chiede, come a tanti Santi, un'opera di misericordia corporale verso i poveri, i malati, ma un'opera di rigenerazione amorosa dell'umanità, di consolazione degli afflitti, dei diseredati di affetto, di coloro che una parola d'amore conquista, trasforma, eleva.»

    La sua eredità perdura oggi attraverso le scuole, gli orfanotrofi e i centri di accoglienza gestiti dalle Piccole Missionarie Eucaristiche in Italia e nel mondo, in particolare il centro semi-residenziale «Madre Ilia Corsaro» in Brasile.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Ilia Corsaro

    Chi era Ilia Corsaro?

    Ilia Corsaro (1897-1977) è la fondatrice della Congregazione delle Piccole Missionarie Eucaristiche, dedita all'educazione e all'adorazione eucaristica.

    Quali santi furono contemporanei di Ilia Corsaro?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Ilia Corsaro?

    Ilia Corsaro morì verso il 1897.

    Chi sono i familiari di Ilia Corsaro?

    Familiari di Ilia Corsaro: Angelo Corsaro (padre), Maria Trotta (madre), Italo Corsaro (fratello) e Irma Corsaro (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1897-1977
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Gesù non ci chiede, come a tanti Santi, un'opera di misericordia corporale verso i poveri, i malati, ma un'opera di rigenerazione amorosa dell'umanità, di consolazione degli afflitti, dei diseredati d'affetto, di coloro che una parola d'amore conquista, trasforma, eleva. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFMwHdVmdrLqJ30HBixSQzRc1fWlmXFcS1Syf_DXUu0hdkIpYTMagjHI9sfnXLoyRFIsWQ_CRNatv8K2PLV8VuwblQk9NXO0cduUOwcgus92s-my95XxcSYopIK684o3g==