4 maggio 17° secolo

Tommaso da Olera

Frate cappuccino laico e questuante, Tommaso da Olera fu un grande mistico, consigliere spirituale di principi e imperatori, e autore di profondi trattati spirituali.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La vita di Tommaso da Olera, dalla sua infanzia modesta a Bergamo al suo ingresso tra i Cappuccini e le sue missioni in Italia e in Austria.

    Il beato Tommaso da Olera (nato Tommaso Acerbis) nasce alla fine dell'anno 1563 nel piccolo villaggio di Olera, oggi frazione del comune di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo (Italia). Proveniente da una famiglia modesta di contadini e pastori, trascorre la sua infanzia e adolescenza a custodire le greggi. A causa dell'assenza di una scuola nel suo villaggio natale, cresce in un completo analfabetismo. All'età di 17 anni, nel 1580, sente la chiamata alla vita religiosa. Viene ammesso nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini presso il convento di Santa Croce di Cittadella a Verona il 12 settembre 1580. Sebbene entrato come frate laico (destinato ai lavori manuali e domestici), ottiene eccezionalmente l'autorizzazione a imparare a leggere e scrivere. Emette la sua professione solenne il 5 luglio 1584. Per diversi decenni, frate Tommaso esercita l'umile ufficio di frate cercatore, andando di porta in porta a chiedere l'elemosina per la sua comunità e per i poveri. Viene assegnato successivamente a Verona (fino al 1605), a Vicenza (1605-1612), a Rovereto (1613-1617) e a Padova (1618), dove ricopre anche la funzione di portinaio del convento. Nel 1619, la sua reputazione di santità e di saggezza spirituale spinge l'arciduca Leopoldo V d'Austria a sollecitare la sua presenza a Innsbruck, nel Tirolo. Frate Tommaso vi trascorre gli ultimi anni della sua vita, operando attivamente nella difesa della fede cattolica di fronte al progresso del protestantesimo. Muore a Innsbruck il 3 maggio 1631.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'influenza spirituale di fra Tommaso, consigliere dei potenti, fondatore di santuari e autore di trattati mistici.

    Sebbene semplice frate laico e questuante, Tommaso da Olera esercita un'influenza spirituale e pastorale considerevole nella sua epoca. Il suo apostolato quotidiano, segnato dall'umiltà e dal servizio ai più bisognosi, si accompagna a un ruolo di consigliere spirituale presso persone di ogni condizione sociale. A Rovereto, diventa la guida spirituale della giovane Bernardina Floriani (futura venerabile Giovanna Maria della Croce), di cui discerne molto presto i carismi eccezionali. Nel Tirolo, viene nominato direttore spirituale delle «Vergini di Hall», un'istituzione educativa per le giovani fanciulle della nobiltà. Il suo raggio d'azione si estende rapidamente alle più alte sfere del potere. Diventa il consigliere e il confidente dell'arciduca Leopoldo V d'Austria e di sua moglie la duchessa Claudia de' Medici, così come dell'imperatore Ferdinando II e del duca Massimiliano I di Baviera. Utilizza questa influenza per promuovere la pace, incoraggiare le opere di carità e sostenere la Riforma cattolica nei territori germanici. Fra Tommaso è anche all'origine della costruzione del santuario mariano di Volders, vicino a Innsbruck. Progettato dal suo amico, il medico e scienziato Ippolito Guarinoni, questo santuario è la prima chiesa dedicata all'Immacolata Concezione in terra di lingua tedesca. Nonostante il suo apprendimento tardivo della scrittura, compone diversi trattati mistici di grande profondità teologica, in particolare: Selva di contemplazione, una meditazione sulla vita e la Passione di Cristo; Scala di perfezione; e Concetti morali contra gli heretici, redatto a Vienna nel 1620 per difendere la fede cattolica.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di Tommaso da Olera e l'apertura tardiva della sua causa di beatificazione sostenuta da diversi papi.

    Sin dalla sua morte nel 1631, fra Tommaso è considerato un santo dalla popolazione di Innsbruck e del Tirolo. Tuttavia, l'introduzione ufficiale della sua causa di beatificazione è ritardata di diversi secoli. Il processo informativo diocesano si apre finalmente a Bergamo il 28 febbraio 1967. La causa è ufficialmente introdotta a Roma il 4 dicembre 1980. Il 23 ottobre 1987, papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli il titolo di Venerabile. In tale occasione, il sommo pontefice lo saluta come un «fratello del Tirolo» che ha rafforzato la fede degli umili come dei potenti. La figura di Tommaso da Olera ha inoltre segnato diversi papi del XX secolo. Papa Giovanni XXIII (originario di Bergamo) lo considerava un «santo autentico e un maestro dello spirito»; sul suo letto di morte nel 1963, si fece leggere dei passi dell'opera mistica di fra Tommaso, Fuoco d'amore. Papa Paolo VI ha lodato anch'egli il suo ruolo di «valente strumento della rinnovazione spirituale generale» sulla scia del concilio di Trento.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento di un miracolo di guarigione e la celebrazione della sua beatificazione a Bergamo nel 2013.

    Il cammino verso la beatificazione si conclude con il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Con un decreto promulgato il 10 maggio 2012, papa Benedetto XVI autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a riconoscere la guarigione scientificamente inspiegabile di un malato gravemente affetto da febbre tifoide complicata, avvenuta in Italia nel gennaio 1906. La cerimonia di beatificazione viene celebrata il 21 settembre 2013 nella cattedrale di Bergamo. Essa è presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in rappresentanza di papa Francesco. Con lettera apostolica, papa Francesco fissa la sua memoria liturgica al 4 maggio (il 3 maggio, giorno della sua morte, essendo già occupato dalla festa degli apostoli san Filippo e san Giacomo).

    Teologia 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Una spiritualità cristocentrica e mariana, incentrata sulla contemplazione di Cristo sofferente e sull'anticipazione dei dogmi mariani.

    La spiritualità di Tommaso da Olera è profondamente cristocentrica e mariana. Essa riposa sulla contemplazione amorosa di Cristo sofferente. La sua celebre formula, conservata negli archivi ufficiali della sua causa, riassume il suo cammino: «Né mai ho letto una sillaba di libri; ma bene mi fatico a leggere il passionato Christo». Per lui, la Croce è il libro supremo della sapienza cristiana. È inoltre considerato un precursore della devozione al Sacro Cuore di Gesù, che egli presenta come la fonte dell'amore divino per l'umanità. Sul piano mariano, fra Tommaso anticipa di oltre due secoli le definizioni dogmatiche dell'Immacolata Concezione (proclamata nel 1854) e dell'Assunzione (proclamata nel 1950). Nei suoi scritti, egli attribuisce costantemente questi titoli alla Vergine Maria, propagando questa devozione tanto presso i contadini del Tirolo quanto presso i principi della corte imperiale. La sua eredità letteraria e mistica, riscoperta nel XX secolo, testimonia la possibilità di un'alta teologia mistica nata non dagli studi accademici, ma da una vita di orazione, di povertà e di carità fraterna.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Tommaso da Olera

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    Domande frequenti su Tommaso da Olera

    Chi era Tommaso da Olera?

    Frate cappuccino laico e questuante, Tommaso da Olera fu un grande mistico, consigliere spirituale di principi e imperatori, e autore di profondi trattati spirituali.

    Quali miracoli sono attribuiti a Tommaso da Olera?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Tommaso da Olera?

    Tra i suoi contemporanei figurano: María de Jesús López Rivas, Mariana di Gesù de Paredes, Beata Mariana di Gesù (de Paredes y Flores) e San Francesco di Sales (Vescovo e Principe di Ginevra).

    Quando morì Tommaso da Olera?

    Tommaso da Olera morì verso il 1631.

    Quali sono gli altri nomi di Tommaso da Olera?

    Altre forme del nome: Tommaso Acerbis.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1631
    2. Beatificazione nel 2013 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Non ho mai letto una sillaba di libri; ma mi affatico bene a leggere il Cristo sofferente https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGNCJ--XN4FjGMuR6xln_80d14VQTUxdGDyCkCmrBQZQsuwgBqK_sEY5dw_Fv48e3K5ToOW4xQBXIIT7C96gKLAv0aiX471wzQMyufrLsX9L8NxV6xS2paA2AvRv6t1WHDldok=