14 giugno 19° secolo

Mario Ciceri

Sacerdote diocesano di Milano, don Mario Ciceri si è distinto per la sua carità eroica verso i poveri, i malati e i perseguitati durante la Seconda guerra mondiale prima di morire a seguito di un incidente nel 1945.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e formazione di Mario Ciceri, proveniente da una modesta famiglia di contadini, fino alla sua ordinazione sacerdotale nel 1924.

    Mario Ciceri nasce l'8 settembre 1900 a Veduggio (oggi Veduggio con Colzano), nella provincia di Monza e Brianza e nell'arcidiocesi di Milano, in Italia. È il quarto dei sei figli di Luigi Ciceri e Colomba Vimercati, modesti contadini. La famiglia, sebbene povera, dimostra un'immensa generosità accogliendo anche i tredici figli dello zio paterno Francesco dopo il decesso della moglie Giuseppina Galbiati. Educato dalla madre a una fede fervente e semplice, il giovane Mario sente molto presto la chiamata al sacerdozio. All'età di otto anni, confida il suo desiderio di diventare sacerdote al parroco della sua parrocchia, Carlo Maria Colombo. Nonostante le difficoltà finanziarie della sua famiglia, la sua perseveranza e i suoi eccellenti risultati scolastici gli permettono di ottenere borse di studio. Dopo un primo soggiorno al collegio Gervasoni di Valnegra (Bergamo), veste l'abito clericale nell'ottobre 1912 ed entra nel seminario minore di Seveso. Nell'ottobre 1918, diventa prefetto al collegio Rotondi di Gorla Minore per finanziare i suoi studi di teologia, che prosegue poi al seminario maggiore di Milano (Porta Venezia). Viene ordinato sacerdote il 14 giugno 1924 nel duomo di Milano dal cardinale Eugenio Tosi.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero pastorale di don Mario Ciceri a Brentana di Sulbiate e la sua eroica azione caritatevole durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Sin dalla sua ordinazione, don Mario Ciceri viene nominato vicario (coadiutore) della parrocchia di Sant'Antonino Martire a Brentana di Sulbiate, un incarico che manterrà per tutta la vita. Si dedica anima e corpo al suo ministero pastorale, distinguendosi per la sua dolcezza, la sua semplicità e la sua costante disponibilità. Fonda e anima l'Azione Cattolica locale, dedicandosi in particolare all'educazione dei giovani e alla gestione dell'oratorio parrocchiale. È inoltre molto attento ai malati, ai poveri e ai prigionieri, che visita regolarmente. Artigiano e abile con le mani, partecipa egli stesso ai lavori manuali nella sua parrocchia, costruendo in particolare una replica della grotta di Nostra Signora di Lourdes, per la quale nutre una profonda devozione. Durante la Seconda Guerra Mondiale, don Mario dispiega una carità eroica e discreta. A rischio della propria vita, aiuta i bisognosi, i giovani inviati al fronte, i soldati sbandati, gli ebrei e le persone ricercate dal regime nazifascista, trovando loro rifugi sicuri.

    Contesto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Il tragico incidente di don Mario Ciceri, le sue sofferenze offerte a Dio e la sua santa morte nell'aprile 1945.

    Il 9 febbraio 1945, mentre rientrava in bicicletta da Verderio Inferiore dove si era recato per confessare, don Mario fu violentemente travolto da un carro trainato da cavalli (un biroccio) il cui conducente fuggì senza prestargli soccorso. Ritrovato diverse ore dopo l'incidente in condizioni critiche, fu trasportato all'ospedale di Vimercate. Durante i suoi due mesi di degenza, sopportò le sue sofferenze con eroica pazienza. Offrì la sua vita a Dio per la fine della guerra, il ritorno dei soldati e la conversione dei peccatori. Si spense il 4 aprile 1945 presso l'ospedale di Vimercate (o Brentana di Sulbiate). I suoi funerali, celebrati il 7 aprile 1945, videro la partecipazione di una folla immensa, testimonianza della sua reputazione di santità già ben consolidata. Le sue spoglie mortali riposano sotto l'altare della Vergine nella chiesa di Sant'Antonino Martire a Brentana di Sulbiate.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il processo di beatificazione di don Mario Ciceri, il riconoscimento di un miracolo e la sua solenne celebrazione nel 2022.

    La causa di beatificazione di don Mario Ciceri viene ufficialmente aperta nell'arcidiocesi di Milano il 14 dicembre 2002. Il 1° dicembre 2016, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli il titolo di Venerabile. Il 23 novembre 2020, papa Francesco firma il decreto che riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione. Questo miracolo riguarda la guarigione inspiegabile della piccola Raffaella Di Grigoli, avvenuta nel 1975 presso l'ospedale 'Valduce' di Como. All'età di sette anni, la bambina soffriva di una grave malformazione del colon (dolicosigma, megacolon congenito, peritonite e fistole) e si trovava in condizioni critiche dopo diversi interventi chirurgici infruttuosi. La zia materna invocò l'intercessione di don Mario Ciceri e la madre pose sul corpo della bambina una sciarpa appartenuta al sacerdote. La guarigione fu improvvisa e completa. La cerimonia di beatificazione viene celebrata il 30 aprile 2022 nel Duomo di Milano dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, in rappresentanza di papa Francesco. La sua memoria liturgica è fissata al 14 giugno, giorno dell'anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità della straordinaria ordinarietà di don Mario Ciceri e la sua eredità pastorale.

    La spiritualità di don Mario Ciceri si fonda su una 'straordinaria ordinarietà'. Ha vissuto il suo ministero di sacerdote di campagna con una fedeltà assoluta ai compiti quotidiani più umili: la preghiera, la confessione, la visita agli infermi e l'accompagnamento dei giovani. Durante la sua beatificazione, il cardinale Semeraro lo ha descritto come un 'sandalo della Chiesa', uno strumento utile e umile per camminare dietro a Cristo. Papa Francesco lo ha salutato come un 'luminoso esempio di pastore'. La sua eredità rimane viva attraverso l'Associazione Don Mario Ciceri, che promuove la sua memoria e le sue opere di carità.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Mario Ciceri

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    Domande frequenti su Mario Ciceri

    Chi era Mario Ciceri?

    Sacerdote diocesano di Milano, don Mario Ciceri si è distinto per la sua carità eroica verso i poveri, i malati e i perseguitati durante la Seconda guerra mondiale prima di morire a seguito di un incidente nel 1945.

    Quali miracoli sono attribuiti a Mario Ciceri?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Mario Ciceri?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Mario Ciceri?

    Mario Ciceri morì verso il 1900.

    Quali sono gli altri nomi di Mario Ciceri?

    Altre forme del nome: Don Mario.

    Chi sono i familiari di Mario Ciceri?

    Familiari di Mario Ciceri: Luigi Ciceri (padre), Colomba Vimercati (madre), Francesco (zio paterno) e Giuseppina Galbiati (zia paterna acquisita).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1900-1945
    2. Beatificazione nel 2022 da parte di Francesco

    Citazioni

    • sandalo della Chiesa https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE5aeUtCDznrGIRb40-thQ5HimHnDwJrUIqWAhEq8t6iyl2i9S_wnejcuFcPouwzMN_RGI_v6kLT3RyXJHKmtvrV31k2ykvJ4mphfmV8GryoV6v0J98oUZOzIC5zHqzvNc=
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