2 settembre 19° secolo

Maria Velotti

Maria Velotti (1826-1886), in religione Maria Luisa del Santissimo Sacramento, è stata una religiosa italiana, fondatrice delle Suore francescane adoratrici della Santa Croce.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza di Maria Velotti, segnata dall'orfanotrofio, dalle prove familiari e dai suoi primi passi nel Terz'Ordine francescano.

    La beata Maria Velotti (in religione Maria Luigia del Santissimo Sacramento) è nata il 16 novembre 1826 a Soccavo, un villaggio allora autonomo situato vicino a Napoli (oggi un quartiere della città), in Italia. È figlia di Francesco Velotti e di Teresa Napoletano, una coppia di lavoratori modesti e profondamente cristiani. Rimasta orfana di entrambi i genitori fin dalla prima infanzia (verso l'età di due anni), viene affidata alla zia materna, Caterina, che risiede a Sirico, vicino a Nola. In questa casa, la giovane, soprannominata affettuosamente "Mariella", cresce tra numerose privazioni e maltrattamenti da parte di alcuni membri della sua famiglia. Nonostante queste prove, sviluppa una fede profonda e una vita di preghiera intensa, istruita dal sacerdote della parrocchia locale. All'età di diciotto anni, trova rifugio presso una coppia senza figli, Lorenzo Sabatino e Giuseppina Turzolo, che l'accolgono calorosamente e la trattano come una figlia. È tramite loro che entra in contatto con i frati minori del convento di Sant'Angelo a Nola, e in particolare con padre Filippo Antonio da Domicella, che diventa il suo direttore spirituale. Il 2 febbraio 1853, nella chiesa di San Giovanni del Palco a Lauro, veste l'abito del Terz'Ordine francescano e prende il nome di suor Maria Luigia del Santissimo Sacramento. Emette la sua professione religiosa l'anno seguente, nel 1854. Fin da quell'epoca, è favorita da grazie mistiche straordinarie, in particolare visioni di Cristo e di san Francesco d'Assisi, oltre a una partecipazione intima alle sofferenze della Passione. Per sfuggire a una notorietà crescente e a calunnie, lascia Nola nell'estate del 1858 su consiglio del suo confessore. Si ritira dapprima a Capodimonte, vicino a Napoli, presso il ritiro dello Scudillo, per poi stabilirsi più tardi con alcune compagne nel quartiere di Materdei a Napoli.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    La fondazione dell'Istituto delle Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce e lo sviluppo delle sue opere di carità.

    È a Napoli che si delinea l'opera maggiore della sua vita: la fondazione di una nuova famiglia religiosa. Nel 1864, mentre risiede temporaneamente presso le Suore Teresiane, incontra una ricca vedova, Eletta Albini (in religione suor Maria Francesca). Insieme, condividono il desiderio di condurre una vita religiosa attiva e contemplativa interamente consacrata alla carità. Nel 1868, con l'aiuto di diverse compagne, gettano le basi dell'Istituto delle Suore Francescane Adoratrici della Santa Croce. Il 17 ottobre 1877, Maria Velotti e le sue compagne prendono ufficialmente il velo, segnando l'inizio della congregazione. L'istituto riceve il sostegno spirituale e l'incoraggiamento di grandi figure dell'epoca, in particolare il venerabile Michelangelo Longo da Marigliano, padre Bernardino da Portogruaro (allora ministro generale dei frati minori) e san Ludovico da Casoria. Nell'aprile 1884, la comunità trasferisce la sua casa madre a Casoria, in prossimità della casa natale di san Ludovico. Le suore vi aprono una scuola per le giovani ragazze e un orfanotrofio. Collaborano attivamente alle opere di beneficenza di san Ludovico da Casoria, in particolare per l'accoglienza e l'educazione delle giovani ragazze africane riscattate dalla schiavitù. La missione della congregazione si articola così attorno all'adorazione della Croce, all'educazione cristiana della gioventù e all'assistenza ai poveri, ai malati e alle persone disabili.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di Maria Velotti, le sue sofferenze fisiche offerte a Dio e l'apertura della sua causa di beatificazione.

    Soprannominata dalla popolazione locale «la monaca santa», Maria Velotti godette di un'immensa reputazione di santità durante la sua vita. Era ricercata per i suoi consigli spirituali e la sua profonda sapienza evangelica, sebbene fosse rimasta semplice e analfabeta. I suoi ultimi anni furono segnati da gravi sofferenze fisiche. Colpita da una paralisi progressiva alle gambe, trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita costretta a letto o su una sedia, offrendo le sue infermità in unione con la Passione di Cristo. Si spense serenamente la mattina del 3 settembre 1886 a Casoria, all'età di 59 anni. Nel 1926, le sue spoglie mortali furono trasferite nella cappella della casa madre della sua congregazione a Casoria, dove riposano tuttora. Il processo informativo diocesano sulle sue virtù eroiche e sulla sua reputazione di santità fu aperto a Napoli nel 1927 e si concluse nel 1934. Il 21 gennaio 2016, papa Francesco autorizzò la promulgazione del decreto che riconosceva l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento del miracolo di guarigione e la celebrazione della beatificazione di Maria Velotti a Napoli nel 2020.

    Il cammino verso la sua beatificazione si apre ufficialmente con il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Si tratta della guarigione inspiegabile, avvenuta nel 1926, di un uomo affetto da una grave patologia polmonare (pleuropolmonite acuta) complicata da un'insufficienza cardiaca e giudicato in agonia dai medici. Dopo che sua moglie ebbe pregato per un'intera notte sulla tomba di Maria Velotti, il malato fu istantaneamente e totalmente guarito, senza alcun postumo. L'11 dicembre 2019, papa Francesco firma il decreto che approva questo miracolo. Inizialmente prevista per il 16 maggio 2020, la cerimonia di beatificazione viene rinviata a causa della pandemia di Covid-19. La celebrazione ha luogo finalmente il 26 settembre 2020 nella cattedrale di Napoli. Il rito è presieduto dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, in rappresentanza di papa Francesco. Durante l'Angelus del 27 settembre 2020, il Santo Padre saluta la nuova beata descrivendola come un «esempio di contemplazione del mistero del Calvario e instancabile nell'esercizio della carità».

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità francescana incentrata sulla Croce e la perennità dell'opera delle Suore francescane adoratrici della Santa Croce.

    La spiritualità della beata Maria Velotti è profondamente radicata nel carisma francescano e incentrata sul mistero della Croce. Per lei, la contemplazione del Calvario non era una devozione passiva, ma il motore di una carità attiva e concreta verso i più bisognosi. Ha saputo coniugare una vita di profonda unione mistica a un impegno sociale rigoroso nelle periferie di Napoli nel XIX secolo. Oggi, le Suore francescane adoratrici della Santa Croce proseguono la sua opera in Italia e nel mondo, dedicandosi all'educazione dei bambini, alla tutela della dignità delle donne e all'assistenza agli anziani e ai malati, perpetuando così l'eredità di compassione e umiltà lasciata dalla loro fondatrice.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Maria Velotti

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    Domande frequenti su Maria Velotti

    Chi era Maria Velotti?

    Maria Velotti (1826-1886), in religione Maria Luisa del Santissimo Sacramento, è stata una religiosa italiana, fondatrice delle Suore francescane adoratrici della Santa Croce.

    Quali miracoli sono attribuiti a Maria Velotti?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Velotti?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Maria Velotti?

    Maria Velotti morì verso il 1826.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Velotti?

    Altre forme del nome: Marie-Louise du Très Saint Sacrement, Maria Luigia del Santissimo Sacramento e Mariella.

    Chi sono i familiari di Maria Velotti?

    Familiari di Maria Velotti: Francesco Velotti (padre), Teresa Napoletano (madre) e Caterina (zia materna).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1826-1886
    2. Beatificazione nel 2020 da parte di Francesco

    Citazioni

    • esempio di contemplazione del mistero del Calvario e instancabile nell'esercizio della carità https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEHP-1fgH1SdI2b6PFm9bcomY0aS1DJh99M0Se03yXyGJPK3uc1L2ts44jKowK2iCE_c3-dIag4_OaA-KKPlJOZTmWx-JybP8CAQche2ME3Jb9G7lzJYqokHBK3YIIiguvl