20 febbraio 20° secolo

Giacinta Marto

Giacinta Marto (1910-1920) è la più giovane dei tre pastorelli di Fatima, testimoni delle apparizioni mariane del 1917. Canonizzata nel 2017, è la più giovane santa non martire della Chiesa.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giacinta Marto nasce nel 1910 ad Aljustrel, vicino a Fatima, in una famiglia contadina del Portogallo, e muore a Lisbona nel 1920, all'età di dieci anni.

    Giacinta di Gesù Marto nasce il 5 marzo 1910 ad Aljustrel, frazione della parrocchia di Fatima, nel centro del Portogallo. È una dei numerosi figli di Manuel Pedro Marto e di Olímpia de Jesus, modesti coltivatori. Con il fratello maggiore Francesco, nato nel 1908, custodisce le greggi di famiglia in compagnia della cugina Lucia dos Santos. Le fonti, tra cui l'omelia di beatificazione pronunciata da Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000, descrivono una bambina inizialmente vivace e capricciosa, sensibile alla bellezza della natura così come alla sofferenza dei poveri. La sua breve vita è segnata dagli eventi di Fatima nel 1917, poi dall'influenza spagnola che contrae alla fine del 1918. Colpita da una pleurite purulenta, viene trasferita a Lisbona dove, dopo un'operazione dolorosa subita senza anestesia completa, muore sola all'ospedale Dona Estefânia il 20 febbraio 1920. Inizialmente sepolta nel cimitero di Ourém, la sua salma viene trasferita a Fatima nel 1935, poi deposta nella basilica di Nostra Signora del Rosario nel 1951.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Insieme a Francisco e Lúcia, Giacinta è una dei tre pastorelli testimoni delle apparizioni dell'Angelo del Portogallo nel 1916 e poi della Vergine Maria alla Cova da Iria nel 1917.

    L'« opera » di Giacinta si confonde con il suo ruolo di veggente di Fatima. Nel 1916, secondo il racconto dei tre bambini, l'Angelo della pace, presentato come protettore del Portogallo, appare loro a più riprese per prepararli alla preghiera, all'adorazione e al sacrificio, dando loro la comunione durante un'apparizione. Il 13 maggio 1917, alla Cova da Iria, una « Signora » che la tradizione identifica con la Vergine Maria appare ai tre pastorelli e chiede loro di tornare il tredici di ogni mese. Seguono sei apparizioni, fino al 13 ottobre 1917 e all'episodio segnato da una grande affluenza noto come il « miracolo del sole ». La Vergine avrebbe chiesto la preghiera del rosario, penitenza e riparazione per la conversione dei peccatori. Giacinta, segnata da una visione dell'inferno riportata nelle memorie di Lúcia, si offre allora come « vittima » per i peccatori. La sua missione si dispiega nel segreto e nel silenzio: non predica, ma compie fino alla morte i sacrifici e le preghiere che le ispira ciò che ha visto e udito, facendo di un'infanzia ordinaria una testimonianza spirituale.

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Dopo le apparizioni, il carattere di Giacinta si trasforma: la bambina capricciosa diventa un'anima generosa, interamente dedita alla preghiera, al sacrificio e alla carità verso i poveri.

    Le fonti agiografiche, a cominciare dalla nota ufficiale dello Stato della Città del Vaticano e dall'omelia di Giovanni Paolo II, insistono sulla conversione interiore di Giacinta. Da un temperamento inizialmente egocentrico, passa a un dono di sé eroico per la sua età. La sua spiritualità si organizza attorno a tre assi: la devozione eucaristica, la sofferenza offerta per la conversione dei peccatori e la carità concreta. Condivide i suoi pasti con i poveri e pratica piccoli digiuni come gesti di riparazione. Lucia riferisce che, per Giacinta, «pregare e soffrire per amore era il suo ideale; era di questo che parlava». Il suo pensiero si rivolge anche al Papa, per il quale prega e soffre. Questa intensità spirituale, giudicata straordinaria in una bambina di meno di dieci anni, fonda la sua reputazione di santità. Accetta la sua malattia e la prospettiva di morire sola, lontano dai suoi cari, come un ultimo sacrificio consentito. È questa coerenza tra l'esperienza delle apparizioni e una vita di virtù eroica che la Chiesa terrà in considerazione per riconoscere il suo cammino di santità.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Beatificata da Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000, Giacinta è canonizzata insieme al fratello Francesco da papa Francesco il 13 maggio 2017, in occasione del centenario della prima apparizione.

    Giacinta Marto viene beatificata, insieme al fratello Francesco, da papa Giovanni Paolo II il 13 maggio 2000 a Fatima, durante l'ottantatreesimo anniversario della prima apparizione. Il processo di canonizzazione giunge a compimento grazie al riconoscimento di un miracolo: la guarigione inspiegabile di un giovane brasiliano, Lucas Batista Maeda de Moura, caduto da una finestra nel marzo 2013 e vittima di un grave trauma cranico. La sua famiglia e alcune carmelitane invocarono i due pastorelli; il bambino si ristabilì senza conseguenze. La Congregazione delle cause dei santi concluse per il carattere scientificamente inspiegabile della guarigione e papa Francesco approvò il decreto il 23 marzo 2017. La canonizzazione viene celebrata da Francesco il 13 maggio 2017 sul sagrato del santuario di Fatima, giorno del centenario della prima apparizione. Giacinta e Francesco diventano così i primi bambini non martiri canonizzati dalla Chiesa; Giacinta, morta a dieci anni, ne è la più giovane santa non martire. La sua festa liturgica è fissata al 20 febbraio, giorno della sua morte.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Santa Giacinta rimane una figura fondamentale della spiritualità di Fatima, associata alla devozione al Cuore Immacolato di Maria e alla testimonianza dei fanciulli nella Chiesa.

    L'eredità di Giacinta è indissociabile dal messaggio di Fatima, uno dei santuari mariani più frequentati al mondo. Le sue spoglie riposano nella basilica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, meta di pellegrinaggio per milioni di fedeli. Insieme a Francesco, incarna nella devozione cattolica l'appello alla preghiera del Rosario, alla penitenza e alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, temi centrali delle apparizioni del 1917. La sua figura di bambina giunta alla santità nutre una pastorale destinata ai più giovani: viene volentieri proposta come modello ai bambini e presentata come interceditrice per i malati, a causa della malattia che lei stessa ha sopportato. Numerose parrocchie, scuole e fondazioni nel mondo lusofono e oltre portano il suo nome o quello dei «pastorinhos» (i piccoli pastorelli). Il cinema e la letteratura devota hanno contribuito a diffondere la sua storia. Canonizzata durante il centenario di Fatima, rimane una delle più giovani sante del calendario romano, segno dell'universalità della chiamata alla santità.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    I miracoli di Giacinta Marto

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    Domande frequenti su Giacinta Marto

    Chi era Giacinta Marto?

    Giacinta Marto (1910-1920) è la più giovane dei tre pastorelli di Fatima, testimoni delle apparizioni mariane del 1917. Canonizzata nel 2017, è la più giovane santa non martire della Chiesa.

    Per cosa si prega Giacinta Marto?

    Giacinta Marto è invocato per: les malades, i malati, les enfants e i bambini.

    Come si riconosce Giacinta Marto nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Giacinta Marto è riconoscibile da: abito da pastorella e rosario.

    Come è morto Giacinta Marto?

    Giacinta Marto subì il martirio per la fede cristiana (20° secolo).

    Quali miracoli sono attribuiti a Giacinta Marto?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Giacinta Marto?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quali sono gli altri nomi di Giacinta Marto?

    Altre forme del nome: Jacinta Marto, Jacinta de Jesus Marto, Jacinte Marto e Jacinta Marto.

    Chi sono i familiari di Giacinta Marto?

    Familiari di Giacinta Marto: Francisco Marto (fratello), Manuel Pedro Marto (padre), Olímpia de Jesus (madre) e Lúcia dos Santos (cugina).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1920
    2. Canonizzazione nel 2017 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Portate i miei saluti a Nostro Signore e alla Madonna e dite loro che sopporto tutto ciò che vogliono per la conversione dei peccatori. Omelia di beatificazione di Giovanni Paolo II, 13 maggio 2000, vatican.va
    • Pregare e soffrire per amore era il suo ideale; era di questo che parlava. Nota dello Stato della Città del Vaticano (citando Lúcia dos Santos), vaticanstate.va