17 maggio 20° secolo

Giulia Salzano

Religiosa italiana (1846-1929), Giulia Salzano fu un'infaticabile catechista a Casoria e fondò nel 1905 la congregazione delle Suore catechiste del Sacro Cuore di Gesù. Beatificata nel 2003 e canonizzata nel 2010.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nata nel 1846 a Santa Maria Capua Vetere, cresciuta dalle Suore della Carità dopo la morte precoce del padre, Giulia Salzano divenne maestra a Casoria, vicino a Napoli, dove visse fino alla morte nel 1929.

    Giulia Salzano nasce il 13 ottobre 1846 a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta (Regno delle Due Sicilie), in una famiglia numerosa. Suo padre, Diego Salzano, è capitano dei lancieri di Ferdinando II, re di Napoli; sua madre, Adelaide Valentino, è imparentata con la famiglia di sant'Alfonso Maria de' Liguori. Orfana di padre fin dalla prima infanzia, Giulia viene affidata alle Suore della Carità del Reale Orfanotrofio di San Nicola la Strada, dove riceve la sua educazione fino a circa quindici anni e ottiene il diploma di maestra. Nell'ottobre 1865, la sua famiglia si stabilisce a Casoria, in provincia di Napoli, dove ottiene un posto di insegnante presso la scuola comunale. È lì che trascorrerà tutta la sua vita attiva. All'insegnamento scolastico, unisce molto presto una viva preoccupazione per la trasmissione della fede e l'istruzione religiosa dei bambini, dei giovani e degli adulti. Muore a Casoria il 17 maggio 1929, all'età di ottantadue anni, il giorno dopo aver ancora interrogato un centinaio di bambini che si preparavano alla prima comunione.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Catechista appassionata, Giulia Salzano consacrò la sua vita all'insegnamento della dottrina cristiana e fondò nel 1905, a Casoria, la congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore di Gesù.

    L'opera di Giulia Salzano è interamente rivolta alla catechesi. Convinta dell'importanza decisiva dell'istruzione religiosa, si prodigò senza sosta per formare alla fede persone di ogni età e condizione, unendo una solida preparazione pedagogica a un grande fervore spirituale. Attorno a lei si raccolse a poco a poco un gruppo di collaboratrici che condividevano questo ideale apostolico. Quest'opera catechistica assunse una forma religiosa stabile quando, il 21 novembre 1905, a Casoria, le prime suore ricevettero l'abito: fu l'atto di nascita della congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore di Gesù, di cui Giulia Salzano fu la fondatrice e che avrebbe diretto come superiora. La missione dell'istituto è esplicitamente l'insegnamento della dottrina cristiana e la promozione della devozione al Sacro Cuore e all'Eucaristia. Incoraggiata, secondo la tradizione, dal beato Ludovico da Casoria e legata all'apostolato della beata Caterina Volpicelli per la diffusione della devozione al Cuore di Gesù, Giulia Salzano rimase fino alla fine una catechista attiva, fedele alla sua risoluzione di insegnare «finché avesse avuto un soffio di vita».

    Teologia 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La spiritualità di Giulia Salzano unisce un'intensa devozione al Sacro Cuore di Gesù e alla Vergine Maria a una dedizione totale per la trasmissione della fede.

    La santità di Giulia Salzano affonda le radici in un'ardente devozione al Sacro Cuore di Gesù, che pone al centro della sua vita e del suo istituto, e in una tenera pietà mariana che si sforza di comunicare alle sue alunne come alle sue consorelle. Per lei, fare catechismo non è un'attività tra le tante, ma l'espressione più alta dell'amore di Dio e del prossimo: convinta che l'uomo sia creato per conoscere, amare e servire Dio, ritiene che nulla debba prevalere su questa missione. Durante la canonizzazione, Papa Benedetto XVI ha sottolineato che ella aveva compreso «l'importanza della catechesi nella Chiesa» e che vi si era dedicata con generosità e intelligenza; ha riportato che ripeteva alle sue consorelle il desiderio di fare catechismo fino all'ultima ora della sua vita. Questo desiderio fu letteralmente esaudito: esaminò i bambini della prima comunione proprio la vigilia della sua morte. Questa coerenza tra l'insegnamento e la testimonianza, unita a una vita di umiltà e di preghiera, fondò la sua reputazione di santità a Casoria e nella regione di Napoli.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Giulia Salzano è stata beatificata il 27 aprile 2003 da Giovanni Paolo II e canonizzata il 17 ottobre 2010 da Benedetto XVI, dopo il riconoscimento di due miracoli per la sua causa. La sua memoria liturgica è fissata al 17 maggio.

    La causa di Giulia Salzano ha portato al riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù, e successivamente a quello di un primo miracolo, il cui decreto fu approvato il 20 dicembre 2002: si trattava della guarigione di Stefania Milo, una bambina di Napoli colpita da una grave infezione batterica con meningite purulenta, avvenuta nel 1993. Su questa base, il Papa Giovanni Paolo II proclamò Giulia Salzano beata il 27 aprile 2003. Per la canonizzazione è stata riconosciuta la guarigione inspiegabile della signora M. Grazia Pelliccia, di Afragola (provincia di Napoli): vittima di un grave incidente stradale, subì durante un'operazione un arresto cardiaco di circa venti minuti, ma recuperò completamente la salute, senza postumi neurologici, dopo incessanti preghiere di intercessione rivolte alla beata. Nel concistoro del 19 febbraio 2010, Benedetto XVI fissò la data della canonizzazione, che ebbe luogo il 17 ottobre 2010 in Piazza San Pietro, durante una celebrazione in cui furono canonizzati, tra gli altri, anche fratel André Bessette e Mary MacKillop. La memoria liturgica di Santa Giulia Salzano viene celebrata il 17 maggio, giorno della sua morte.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    L'eredità di Giulia Salzano si perpetua attraverso la congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore; i suoi resti sono venerati a Casoria, dove è onorata come «santa della catechesi».

    L'eredità di santa Giulia Salzano si prolunga innanzitutto nella congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore di Gesù, la cui casa madre rimane a Casoria, vicino a Napoli, e che prosegue la sua opera di istruzione religiosa ed educazione della gioventù. Le sue spoglie sono venerate nella cripta della chiesa della casa madre dell'istituto a Casoria, luogo di pellegrinaggio per i fedeli della regione e per le religiose che si richiamano al suo carisma. Figura della «nuova evangelizzazione» attraverso la catechesi, è spesso presentata come un modello per i catechisti: la sua insistenza sul primato dell'insegnamento della fede, la sua devozione al Sacro Cuore e il suo instancabile zelo apostolico ne fanno un riferimento per l'apostolato catechistico contemporaneo. La sua città d'origine, Santa Maria Capua Vetere, e Casoria, dove visse e morì, mantengono viva la sua memoria attraverso celebrazioni annuali, in particolare attorno alla sua festa del 17 maggio.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    I miracoli di Giulia Salzano

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    Domande frequenti su Giulia Salzano

    Chi era Giulia Salzano?

    Religiosa italiana (1846-1929), Giulia Salzano fu un'infaticabile catechista a Casoria e fondò nel 1905 la congregazione delle Suore catechiste del Sacro Cuore di Gesù. Beatificata nel 2003 e canonizzata nel 2010.

    Quali miracoli sono attribuiti a Giulia Salzano?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.

    Quali santi furono contemporanei di Giulia Salzano?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Giulia Salzano?

    Giulia Salzano morì verso il 1929.

    Quali sono gli altri nomi di Giulia Salzano?

    Altre forme del nome: Julie Salzano.

    Chi sono i familiari di Giulia Salzano?

    Familiari di Giulia Salzano: Diego Salzano (padre, capitano dei lancieri di Ferdinando II di Napoli) e Adelaide Valentino (madre, imparentata con la famiglia di sant'Alfonso Maria de' Liguori).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1929
    2. Canonizzazione nel 2010 da parte di Benedetto XVI

    Citazioni

    • Farò il catechismo finché avrò un soffio di vita. https://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/giulia-salzano.html
    • Ripeteva alle sue suore il desiderio di fare catechismo fino all'ultima ora della sua vita. https://www.vatican.va/content/benedict-xvi/it/homilies/2010/documents/hf_ben-xvi_hom_20101017_canonizations.html