Giovanna Antida Thouret
Religiosa francese (1765-1826), fondatrice a Besançon delle Suore della Carità, congregazione dedita ai poveri e ai malati che diffuse fino a Napoli.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nata nel 1765 a Sancey, nella Franca Contea, Jeanne-Antide Thouret entra tra le Figlie della Carità prima che la Rivoluzione disperdesse la sua comunità.
Jeanne-Antide Thouret nasce il 27 novembre 1765 a Sancey-le-Long, nella diocesi di Besançon, in seno a una modesta famiglia di conciatori. A sedici anni, alla morte della madre, assume la responsabilità del focolare domestico. Desiderosa di consacrarsi al servizio dei poveri nonostante l'opposizione paterna che la destinava al matrimonio, entra nel 1787, a ventidue anni, tra le Figlie della Carità di san Vincenzo de' Paoli a Parigi, dove viene formata alla cura dei malati negli ospedali. La Rivoluzione francese, che sopprime le congregazioni religiose, la costringe a lasciare questa comunità nel 1793. Rimasta fedele alla sua vocazione durante gli anni della tormenta, conosce un periodo di esilio in Svizzera e in Germania, esercitando clandestinamente il suo apostolato presso i poveri e i sacerdoti refrattari. Di ritorno nella Franca Contea, si stabilisce a Besançon dove riprende il suo servizio caritatevole. Dopo una vita interamente donata alla cura dei più bisognosi, in Francia e poi in Italia, muore a Napoli il 24 agosto 1826, all'età di sessant'anni.
Vita e opera
L'11 aprile 1799 apre a Besançon una scuola e una mensa per i poveri, punto di partenza della congregazione delle Suore della Carità.
L'11 aprile 1799, a Besançon, Giovanna Antida Thouret apre una scuola gratuita per le bambine povere e organizza la distribuzione di brodo agli indigenti: è l'atto fondatore della congregazione delle Suore della Carità di Besançon. Raggiunta dalle prime compagne, moltiplica le opere: dispensari, farmacie, laboratori, visita ai malati a domicilio, cura dei prigionieri. Il soprannome popolare di «suore del brodo e delle piccole scuole» testimonia questo radicamento nel servizio quotidiano dei più umili. Dal 1802 al 1807, redige la regola dell'istituto, che riceve nel 1807 un primo riconoscimento civile sotto il nome di Suore della Carità di Besançon. Chiamata a Napoli nel novembre 1810 con diverse suore, ne assume la direzione dell'ospedale degli Incurabili, apre una scuola e una farmacia ed estende la congregazione all'Italia meridionale, alla Savoia e alla Svizzera. Il 23 luglio 1819, papa Pio VII approva le costituzioni dell'istituto. Gli ultimi anni della fondatrice sono segnati da una dolorosa divisione tra il ramo bisontino e quello napoletano, che vive nella fedeltà alla Sede apostolica.
Cammino verso la santità
La spiritualità di Giovanna Antida Thouret unisce l'eredità vincenziana del servizio ai poveri a una fedeltà incrollabile alla Chiesa e alla Provvidenza.
La santità di Giovanna Antida Thouret affonda le radici nella tradizione vincenziana: vedere e servire Cristo nel povero, nel malato, nel bambino abbandonato e nel carcerato. La sua spiritualità associa una fede fiduciosa nella Provvidenza a una grande fermezza di carattere, che le permise di proseguire la sua opera attraverso la Rivoluzione, l'esilio e le contraddizioni ecclesiastiche. Le sono attribuite diverse parole che riassumono il suo spirito: la sua disposizione ad «attraversare i mari, andare in capo al mondo» se Dio lo avesse voluto, la sua convinzione che «quando Dio chiama e lo si ascolta, egli fornisce tutto il necessario», e il suo attaccamento filiale alla Chiesa, che esprimeva definendosi «figlia della santa Chiesa». Messa di fronte alla divisione del suo istituto, scelse di ritirarsi a Napoli, col cuore spezzato ma fedele, piuttosto che rompere l'unità con la Santa Sede. La sua reputazione di santità, fondata sulla sua carità eroica e sulla sua obbedienza, si diffuse subito dopo la sua morte tra le suore e i poveri che aveva servito, preparando l'apertura della sua causa.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificata il 23 maggio 1926 e canonizzata il 14 gennaio 1934 da Pio XI, Jeanne-Antide Thouret viene festeggiata il 24 agosto.
La causa di Jeanne-Antide Thouret giunse a compimento sotto il pontificato di Pio XI. Fu beatificata il 23 maggio 1926 nella basilica di San Pietro a Roma, poi canonizzata dallo stesso papa il 14 gennaio 1934. Secondo le fonti della congregazione, due guarigioni riconosciute dalla commissione medica del Vaticano hanno sostenuto la causa: la guarigione improvvisa, durante la celebrazione della beatificazione, di suor Paola Alieri, affetta da una grave insufficienza cardiaca, ritenuta per la beatificazione; e quella di suor Cecilia Pastena, guarita da un'affezione auricolare allora ritenuta incurabile, ritenuta per la canonizzazione. La sua festa liturgica è fissata al 24 agosto, giorno dell'anniversario della sua morte, ed è iscritta nel Martirologio romano; la congregazione da lei fondata commemora inoltre il 23 maggio, anniversario della beatificazione. La sua statua figura tra quelle dei fondatori e delle fondatrici di ordini religiosi disposte nella basilica di San Pietro in Vaticano.
Spiritualità ed eredità
La congregazione delle Suore della Carità di santa Giovanna Antida Thouret prosegue oggi la sua opera educativa e ospedaliera in diversi continenti.
L'eredità di Giovanna Antida Thouret si perpetua attraverso la congregazione delle Suore della Carità di santa Giovanna Antida Thouret, presente, secondo i dati recenti dell'istituto, in una trentina di paesi in diversi continenti e sempre impegnata nell'educazione, nella cura dei malati e nel servizio ai più poveri. La sua figura rimane strettamente legata a Besançon, dove iniziò la sua opera, così come a Napoli, dove morì e dove riposa una parte della sua memoria. Nella Franca Contea, il suo villaggio natale di Sancey onora la sua memoria e ha celebrato il bicentenario dell'opera fondatrice. Inserita nella grande tradizione della carità vincenziana, è venerata come un modello di dedizione ai poveri e di fedeltà alla Chiesa attraverso gli sconvolgimenti del suo tempo. La sua spiritualità del servizio incondizionato ai più bisognosi continua a ispirare le religiose, le opere sociali e i fedeli che si richiamano al suo esempio.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Giovanna Antida Thouret
Domande frequenti su Giovanna Antida Thouret
Chi era Giovanna Antida Thouret?
Religiosa francese (1765-1826), fondatrice a Besançon delle Suore della Carità, congregazione dedita ai poveri e ai malati che diffuse fino a Napoli.
Quali miracoli sono attribuiti a Giovanna Antida Thouret?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Giovanna Antida Thouret?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Giovanna Antida Thouret?
Giovanna Antida Thouret morì verso il 1826.
Quali sono gli altri nomi di Giovanna Antida Thouret?
Altre forme del nome: Joan Antide Thouret e Jane Antide Thouret.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1826
- Canonizzazione nel 1934 da parte di Pio XI
Citazioni
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Attraverserò i mari, andrò in capo al mondo se Dio lo vuole.
https://fr.wikipedia.org/wiki/Jeanne-Antide_Thouret -
Quando Dio chiama e lo si ascolta, Egli fornisce tutto il necessario.
https://fr.wikipedia.org/wiki/Jeanne-Antide_Thouret