Pio X
Papa dal 1903 al 1914, Giuseppe Sarto, detto Pio X, fu un riformatore della liturgia e promosse la comunione frequente e precoce; fu canonizzato nel 1954 da Pio XII.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nato nel 1835 in una famiglia povera del Veneto, Giuseppe Melchiorre Sarto percorse tutti i gradi della gerarchia ecclesiastica, da semplice parroco fino al trono pontificio, prima di morire a Roma nel 1914.
Giuseppe Melchiorre Sarto nacque il 2 giugno 1835 a Riese, in provincia di Treviso (oggi Riese Pio X), allora situata nel regno del Lombardo-Veneto sotto il dominio austriaco. Secondo di dieci figli di una famiglia modesta — suo padre era il portalettere del villaggio e sua madre sarta —, crebbe nella povertà pur beneficiando del gusto per l'istruzione trasmesso dai genitori. Fu ordinato sacerdote il 18 settembre 1858 ed esercitò dapprima come cappellano a Tombolo, poi come parroco di Salzano, dove si manifestarono il suo zelo pastorale e la sua vicinanza ai poveri. Divenuto cancelliere e poi canonico della diocesi di Treviso, fu nominato vescovo di Mantova nel 1884 da Leone XIII, che lo creò cardinale e patriarca di Venezia nel 1893. Eletto papa il 4 agosto 1903 in successione a Leone XIII, prese il nome di Pio X. Indebolito, profondamente provato dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, morì a Roma il 20 agosto 1914.
Vita e opera
Ponendo il suo pontificato sotto il motto «Instaurare omnia in Christo», Pio X intraprende profonde riforme liturgiche, eucaristiche, dottrinali e giuridiche.
Il pontificato di Pio X (1903-1914) è posto sotto il motto «Instaurare omnia in Christo» («Rinnovare ogni cosa in Cristo»). Soprannominato il «papa dell'Eucaristia», favorisce la comunione frequente e persino quotidiana con il decreto Sacra Tridentina Synodus (1905), poi abbassa nel 1910, con il decreto Quam Singulari, l'età della prima comunione all'età della discrezione (verso i sette anni). Intraprende una vasta riforma liturgica: il motu proprio Tra le Sollecitudini (1903) restaura il canto gregoriano, e avvia la riforma del breviario. Sollecito dell'integrità della dottrina, condanna fermamente il modernismo con il decreto Lamentabili sane exitu e l'enciclica Pascendi Dominici Gregis (1907). Fa elaborare un nuovo catechismo, incoraggia la formazione dei sacerdoti, favorisce il movimento biblico fondando il Pontificio Istituto Biblico (1909) e avvia la codificazione del diritto canonico, che porterà al Codice del 1917, promulgato dopo la sua morte. Diverse fonti sottolineano che fu il primo papa contemporaneo proveniente dal mondo contadino.
Cammino verso la santità
Rinomato per la sua semplicità, la sua povertà di vita e il suo zelo pastorale, Pio X lasciò l'immagine di un papa umile interamente rivolto alla vita spirituale dei fedeli.
La reputazione di santità di Pio X poggia largamente sulla semplicità e l'umiltà che segnarono tutta la sua esistenza, dal parroco di campagna al sommo pontefice. Le fonti agiografiche insistono sulla sua povertà di vita, il suo distacco dagli onori e la sua sollecitudine per i poveri e per il popolo cristiano ordinario. Gli viene attribuito il testamento spirituale: «Sono nato povero, sono vissuto povero, voglio morire povero». La sua spiritualità fu essenzialmente pastorale ed eucaristica: convinto che la comunione frequente sia il mezzo privilegiato della santificazione, volle avvicinare i fedeli, e in particolare i bambini, alla mensa eucaristica. La sua fermezza dottrinale, la sua cura per la dignità della liturgia e il suo desiderio di «restaurare tutto in Cristo» furono percepiti come l'espressione di una vita interiore profondamente unificata. Questa reputazione di santità, viva già durante la sua vita e rafforzata dopo la sua morte nel 1914, condusse rapidamente all'apertura della sua causa.
Beatificazione e canonizzazione
Beatificato nel 1951 e poi canonizzato il 29 maggio 1954 da Pio XII, Pio X fu il primo papa proclamato santo dopo Pio V; la sua festa è fissata al 21 agosto.
La causa di Pio X giunse a compimento sotto il pontificato di Pio XII. Fu beatificato il 3 giugno 1951 e poi canonizzato il 29 maggio 1954 nella basilica di San Pietro, diventando il primo papa proclamato santo dopo Pio V nel XVI secolo. Due miracoli furono riconosciuti per la sua canonizzazione: la guarigione dell'avvocato italiano Francesco Belsami, affetto da un grave ascesso polmonare infettivo giudicato incurabile, e quella della religiosa suor Maria Ludovica Scorcia, Figlia della Carità, colpita da un'encefalomielite di origine virale. La sua memoria liturgica, inizialmente fissata al 3 settembre, fu spostata al 21 agosto durante la riforma del calendario romano del 1969; è in questa data che oggi viene festeggiato nella Chiesa cattolica. Le sue spoglie sono venerate nella basilica di San Pietro a Roma.
Spiritualità ed eredità
Pio X ha segnato durevolmente la Chiesa con la sua riforma liturgica, la pratica della comunione precoce e frequente, e lo slancio dato alla codificazione del diritto canonico.
L'eredità di Pio X è considerevole. La sua promozione della comunione frequente e l'abbassamento dell'età per la prima comunione hanno trasformato la pratica sacramentale di milioni di cattolici e rimangono un riferimento duraturo. Il suo ripristino del canto gregoriano e la sua riforma del breviario hanno preparato il rinnovamento liturgico del XX secolo. La codificazione del diritto canonico da lui avviata portò al Codice del 1917, prima sintesi sistematica della legislazione ecclesiastica. La sua fermezza contro il modernismo ha profondamente segnato la teologia cattolica della prima metà del secolo. Il suo nome è portato da numerose parrocchie, scuole e istituzioni nel mondo, così come dalla Fraternità sacerdotale San Pio X. La sua città natale è stata ribattezzata Riese Pio X in suo onore. Venerato come «papa dell'Eucaristia» e papa riformatore, rimane una delle grandi figure pastorali della Chiesa contemporanea.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Pio X
Domande frequenti su Pio X
Chi era Pio X?
Papa dal 1903 al 1914, Giuseppe Sarto, detto Pio X, fu un riformatore della liturgia e promosse la comunione frequente e precoce; fu canonizzato nel 1954 da Pio XII.
Di cosa è Pio X santo patrono?
Patronati di Pio X: {'nom': 'Riese Pio X (ville natale)', 'source': 'https://en.wikipedia.org/wiki/Pope_Pius_X'} e {'nom': 'Riese Pio X (città natale)', 'source': 'https://en.wikipedia.org/wiki/Pope_Pius_X'}.
Come si riconosce Pio X nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Pio X è riconoscibile da: Tiara pontificia e Ostensorio / Eucaristia.
Quali miracoli sono attribuiti a Pio X?
A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Pio X?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Pio X?
Pio X morì verso il 1914.
Quali sono gli altri nomi di Pio X?
Altre forme del nome: Giuseppe Melchiorre Sarto, Pius X e Pope Pius X.
Chi sono i familiari di Pio X?
Familiari di Pio X: Giovanni Battista Sarto (padre) e Margherita Sanson (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1835-1914
- Canonizzazione nel 1954 da parte di Pio XII
Citazioni
-
Sono nato povero, sono vissuto povero, voglio morire povero.
https://www.ewtn.com/catholicism/library/saint-pius-x-pope-5771 -
Instaurare omnia in Christo (Restaurare tutto in Cristo).
https://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/pio-x.html