8° secolo

San Baino

Baingne

Monaco di Fontenelle e discepolo di san Vandregisilo, san Baino divenne vescovo di Thérouanne nel 685. Soprannominato l'Apostolo di Calais per il suo zelo evangelico, si ritirò poi nella sua abbazia d'origine per finirvi i suoi giorni come abate. È celebre per le sue mortificazioni in favore dei peccatori e per aver riportato da Roma le reliquie di san Sila.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    SAN BAINO O BAINGNE,

    VESCOVO DI THÉROUANNE E PATRONO DI CALAIS (706).

    Vita 01 / 05

    Origini ed elevazione all'episcopato

    Proveniente da una famiglia illustre, Bain divenne monaco a Fontenelle sotto san Wandrille prima di essere eletto vescovo di Thérouanne e di Boulogne nel 685.

    Gli storici ci hanno lasciato ben pochi dettagli sulla vita di san Bain. Egli prov eniva da una famiglia illustre e si chiamava Theodoricu s Bainus. Abbracci ò la vita monastica e fu uno dei più ferventi discepoli di san Wandrille. Edificò talment e il monastero di Fontene lle con la sua prudenza , la sua scienza e la sua santità che, dopo la morte di san Drancius, successore di sant'Omero sulla sede di Thérouanne e di Boulogne, fu eletto egli stesso e chiamato a governare il vasto diocesi che l'Apostolo dei Morini aveva così potentemente organizzato. Fu per dodici anni alla guida di questa chiesa e adempì con la massima perfezione tutti i doveri del suo ufficio pastorale, dall'anno 685 all'anno 697. Si applicò particolarmente a evangelizzare le parti della sua diocesi situate lungo il mare; Calais, soprattutto, fu il luogo fav orito delle sue predicazioni. Operò in questa città grandi frutti di conversione, ed è per questa ragione che i calesiani lo hanno sempre considerato come il loro Apostolo e onorato come loro patrono.

    Missione 02 / 05

    L'Apostolo di Calais

    Il vescovo si dedica all'evangelizzazione delle zone costiere, facendo di Calais il suo luogo di predicazione privilegiato e divenendo il patrono della città.

    Era animato da un così grande desiderio di guadagnare anime a Dio che, quando vedeva dei pescatori induriti, soprattutto tra quelli delle classi più elevate e meno suscettibili di essere toccate dalla grazia, affliggeva il suo corpo e praticava numerose mortificazioni, al fine di piegare la giustizia del Signore e di essere egli stesso un mezzo di guarigione soprannaturale per i suoi amati zii. Era soprattutto per strappare ai luoghi terribili della concupiscenza della carne coloro che vi si trovavano miseramente invischiati che si sottoponeva a queste sante rigidezze, e le sue ardenti preghiere, unite a questi atti eroici di penitenza, raramente rimanevano senza raggiungere il loro scopo.

    Teologia 03 / 05

    Pratiche ascetiche e conversioni

    Baino pratica rigorose mortificazioni corporali per ottenere la conversione dei peccatori più incalliti e liberarli dai vizi.

    Un giorno, mentre pregava con il suo consueto fervore, un angelo gli apparve sotto le spoglie di un giovane e gli disse di prepararsi per andare a Roma, aggiungendo che non si sarebbe pentito di quel viaggio. Subito si mise in cammino, dopo aver affidato a Ravenger l'amministrazione della sua diocesi, e presto arrivò felicemente nella capitale del mondo cristiano. Il papa Serg io, che occu pava allora la cattedra di san Pietro, lo ricevette con molta distinzione e concepì per lui una stima altissima. Ne tornò colmo di doni preziosi, tra i quali brillavano sopra ogni cosa le reliquie del beato Sila, discepolo di sa n Paolo. Le più g randi solennità accompagnarono la ricezione di queste reliquie nella chiesa di Nostra Signora di Thérouanne e, da allora, ogni anno il 13 luglio, anniversario di questa traslazione, fu un giorno di festa celebrato dai numerosi pellegrinaggi dei pii fedeli. San Baino seppellì con grandi onori i corpi dei beati Lugle e Luglien, di cui più tardi avremo modo di raccontare la vita. Cedendo alle preghiere del santo abate Mauronto, trasferì il corpo di sant'Amato dalla chiesa di San Pietro di Nervill e alla ch iesa di Nostra Signora, che era stata appena costruita a poca distanza. Questa traslazione fu accompagnata da prodigi e numerose guarigioni; essa ebbe luogo il 28 aprile 697.

    Miracolo 04 / 05

    Pellegrinaggio a Roma e culto dei santi

    Avvertito da un angelo, si reca a Roma presso papa Sergio e riporta le reliquie di san Sila, occupandosi al contempo delle sepolture dei santi locali.

    Tuttavia san Bain, sopraffatto dalle fatiche del ministero pastorale e desideroso di imitare tanti altri santi vescovi, si dimise quello stesso anno 697 dal suo incarico e dalla sua dignità di vescovo di Thérouanne, e scelse come luogo del suo ritiro la sua cara abbazia di Fontenelle, nella quale aveva un tempo trascorso giorni così pieni di raccoglimento e di pace. Aveva, del resto, valorosamente combattuto e nobilmente compiuto il suo dovere; meritava sotto ogni aspetto di avere questo favore di alcuni anni trascorsi alla presenza di Dio solo per prepararsi a comparire davanti a Lui. Tre anni dopo il suo ritiro, dovette cedere alle insistenti suppliche dei religiosi e accettare l'incarico di abate di Fontenelle. Nel 705, trasferì, dalla chiesa di San Paolo a quella di San Pietro, i corp i di san Wandrille e di sant'Ausberto, i quali furono trovati intatti ed emananti l'odore più soave. Queste preziose reliquie rimasero in quella chiesa di San Pietro fino all'invasione dei Normanni; furono allora trasportate a Boulogne.

    Vita 05 / 05

    Ritorno a Fontenelle e ultimi anni

    Nel 697, si dimise dalla sua sede episcopale per ritirarsi nell'abbazia di Fontenelle, di cui finì per accettare l'incarico di abate nel 700.

    Tuttavia san Bain, sopraffatto dalle fatiche del ministero pastorale e desideroso di imitare tanti altri santi vescovi, si dimise quello stesso anno 697 dal suo incarico e dalla sua dignità di vescovo di Thérouanne, e scelse come luogo del suo ritiro la sua cara abbazia di Fontenelle, nella quale aveva un tempo trascorso giorni così pieni di raccoglimento e di pace. Aveva, del resto, valorosamente combattuto e nobilmente compiuto il suo dovere; meritava sotto ogni aspetto di avere questo favore di alcuni anni trascorsi alla presenza di Dio solo per prepararsi a comparire davanti a Lui. Tre anni dopo il suo ritiro, dovette cedere alle insistenti suppliche dei religiosi e accettare l'incarico di abate di Fontenelle. Nel 705, trasferì, dalla chiesa di San Paolo a quella di San Pietro, i corpi di san Wandrille e di sant'Ausberto, i quali furono trovati intatti ed emananti l'odore più soave. Queste preziose reliquie rimasero in quella chiesa di San Pietro fino all'invasione dei Normanni; furono allora trasportate a Boulogne.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di San Baino (Baingne)

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    Domande frequenti su San Baino (Baingne)

    Chi era San Baino (Baingne)?

    Monaco di Fontenelle e discepolo di san Vandregisilo, san Baino divenne vescovo di Thérouanne nel 685. Soprannominato l'Apostolo di Calais per il suo zelo evangelico, si ritirò poi nella sua abbazia d'origine per finirvi i suoi giorni come abate. È celebre per le sue mortificazioni in favore dei peccatori e per aver riportato da Roma le reliquie di san Sila.

    Di cosa è San Baino (Baingne) santo patrono?

    Patronati di San Baino (Baingne): Calais.

    Per cosa si prega San Baino (Baingne)?

    San Baino (Baingne) è invocato per: conversione dei peccatori e guarigione soprannaturale.

    Quali miracoli sono attribuiti a San Baino (Baingne)?

    A questo santo sono attribuiti 2 miracoli, in particolare: Guarigione, Incorruzione e Segno / prodigio.

    Quali santi furono contemporanei di San Baino (Baingne)?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Idulfo di Treviri, San Ghislain (Guillain), San Lamberto (Landeberto) e Sant'Amando di Maastricht.

    Quando morì San Baino (Baingne)?

    San Baino (Baingne) morì verso il 706.

    Quali sono gli altri nomi di San Baino (Baingne)?

    Altre forme del nome: Baingne e Theodoricus Bainus.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Discepolo di san Wandrille presso l'abbazia di Fontenelle
    2. Elezione alla sede di Thérouanne e di Boulogne nel 685
    3. Evangelizzazione di Calais
    4. Viaggio a Roma e incontro con papa Sergio
    5. Traslazione delle reliquie di san Sila nel 697
    6. Dimissioni dal suo vescovado nel 697 per ritirarsi a Fontenelle
    7. Diventa abate di Fontenelle verso il 700
    8. Traslazione dei corpi di san Wandrille e sant'Ausberto nel 705