16 agosto 2° secolo

Santa Gemma

Vergine di origine portoghese e figlia del prefetto di Galizia, santa Gemma fu martirizzata nel 109 per aver rifiutato di sposare il signore Regolo. Dopo essere sopravvissuta alle fiamme, fu decapitata. Il suo culto, molto diffuso in Aquitania e in numerose province francesi, è segnato dalla traslazione delle sue reliquie da parte delle sue sorelle Quiteria e Liberata.

Cronologia

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    SANTA GEMMA, VERGINE E MARTIRE A SAINTES (109).

    Martirio 01 / 05

    Origini e martirio

    Originaria del Portogallo e figlia del prefetto Catilio, Gemma rifiuta il matrimonio per consacrarsi a Cristo, subendo il martirio attraverso il fuoco e poi la decapitazione nel 109.

    Questa Santa, così celebre in Aquitania e in diverse province delle Gallie, era di origine portoghese; viveva nel I secolo della Chiesa ed era, dice la sua leggenda, di una bellezza notevole; fin da giovane si era consacrata a Gesù Cristo. Suo padre Catilio, personaggio d i alta d istinzione, era prefetto di Galizia e di Lusitania. Mise tutto in atto per farla sposare con un giovane signore del paese, chiamato Regolo; non essen doci ri uscito, ordinò di rinchiudere la giovane in una buia prigione dove le fece subire tali tormenti che rischiò di perdere la vita. Presto fu gettata tra le fiamme che rispettarono il suo corpo verginale; infine fu decapitata, e consumò così il suo glorioso sacrificio il 15 del mese di agosto dell'anno 109.

    Culto 02 / 05

    Traslazione delle reliquie

    Il culto della santa si stabilì in Saintonge e in Aunis dopo che le sue sorelle, Quiteria e Liberata, vi portarono le sue reliquie fuggendo dalle persecuzioni familiari.

    Fin dall'antichità più remota, le province della Saintonge e dell'Aunis dedicarono un culto di venerazione a questa giovane Martire, la cui leggenda e le cui reliquie furono, si dice, portate in Aquitania dalle sue du e sorelle santa Qui teria e santa L iberata, che fuggivano dalla crudele persecuzione della loro stessa famiglia.

    Fondazione 03 / 05

    Fondazioni e donazioni medievali

    Nell'XI secolo, il duca Guy-Geoffroi concesse il territorio di Sainte-Gemme all'abbazia di La Chaise-Dieu per fondarvi un priorato benedettino, sostenuto in seguito da altri duchi e re.

    Con una carta del 1063, il duca d'Aquitania, Guy-Geoffro i, concesse al l'abbazia di La Chaise-Dieu d'Alver nia il territorio di Sainte-Gemme, in Saintonge, e le sue dipendenze, per stabilirvi un'abbazia di Benedettini. A quell'epoca, la piccola cappella, già dedicata alla Santa, era notevolmente danneggiata. Ecco i termini di questo cartulario:

    «Il duca Guy, per un sentimento di tenera pietà verso la beata vergine, ha fondato il priorato conventuale di Sainte-Gemme di Saintonge, e gli ha assicurato belle elemosine. Nel 1105, il duca Guilhem, recandosi in Palestina, donò a questa abbazia la decima della fore sta di Bac ône; Edoardo II, con una carta successiva del 1322, fece a questa casa religiosa nuove concessioni di terreni».

    Culto 04 / 05

    Tradizioni e influenze liturgiche

    L'insediamento dei monaci d'Alvernia introdusse il culto di san Desiderio di Vienne, mentre una tradizione locale di rosière si perpetua il 22 maggio.

    Nel giorno dell'anniversario del 22 maggio, si incoronava e si dotava con solennità e da tempo immemorabile una rosière a Sainte-Gemme.

    I monaci d'Alvernia, che, sotto la guida dell'abate di La Chaise-Dieu, vennero ad abitare il monastero di Sainte-Gemme, vi portarono il culto di san Desider io, vescovo di Vienne, morto martire a poche leghe dal loro paese, sulle rive della Chalaronne, vittima degli ordini barbari di Brunechilde. La nuova cappella eretta allora fu dunque posta sotto l'invocazione di san Desiderio, ricordo prezioso della patria per i monaci esiliati.

    Eredità 05 / 05

    Calendario ed espansione del culto

    La festa viene celebrata in date diverse a seconda dei martirologi, e la molteplicità delle chiese a lei dedicate testimonia una devozione estesa attraverso numerose province francesi.

    La festa di santa Gemma si celebrava, secondo il martirologio gallicano, il 16 del mese di agosto, il 15 secondo il martirologio di Padre Arthur du Moustier e, in Saintonge, il 20 giugno, epoca della traslazione, dal paese d'Alvernia a quello di Saintonge, delle reliquie della giovane Martire.

    La chiesa di Brizambourg è sotto il titolo della Santa, che ha anche dato il suo nome a un comune del dipartimento della Gironda, vicino a Monségur. Due parrocchie della Vandea si trovano anch'esse sotto l'invocazione della stessa Santa; un'altra nelle Deux-Sèvres; due nel Gers; un'altra nel dipartimento di Lot-et-Garonne, nel Tarn, nello Cher, nel Loir-et-Cher, nel Maine-et-Loire, nella Marna, nella Mayenne; questa molteplicità di altari prova la singolare devozione dei nostri antenati verso la giovane Martire del Portogallo.

    Rahiquet, *Biographie Saintongeaise*.

    Fonte ufficiale Les Petits Bollandistes, di mons. Paul GUÉRIN, cameriere di Sua Santità Pio IX.

    Segni e attributi

    Rete del racconto

    I nomi, luoghi e concetti più presenti nella scheda, pesati per centralità nel testo.

    I miracoli di Santa Gemma

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    Domande frequenti su Santa Gemma

    Chi era Santa Gemma?

    Vergine di origine portoghese e figlia del prefetto di Galizia, santa Gemma fu martirizzata nel 109 per aver rifiutato di sposare il signore Regolo. Dopo essere sopravvissuta alle fiamme, fu decapitata. Il suo culto, molto diffuso in Aquitania e in numerose province francesi, è segnato dalla traslazione delle sue reliquie da parte delle sue sorelle Quiteria e Liberata.

    Di cosa è Santa Gemma santo patrono?

    Patronati di Santa Gemma: Sainte-Gemme (Saintonge), Brizambourg e Sainte-Gemme (Gironda).

    Come si riconosce Santa Gemma nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Santa Gemma è riconoscibile da: testa mozzata e fiamme.

    Come è morto Santa Gemma?

    Santa Gemma subì il martirio per la fede cristiana (2° secolo).

    Quali miracoli sono attribuiti a Santa Gemma?

    A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Dominio degli elementi e Protezione / liberazione.

    Quali santi furono contemporanei di Santa Gemma?

    Tra i suoi contemporanei figurano: San Dionigi l'Areopagita (Primo vescovo di Parigi), San Potino e compagni (Martiri di Lione), San Benigno di Smirne e Gesù Cristo (Reliquie della Passione).

    Chi sono i familiari di Santa Gemma?

    Familiari di Santa Gemma: Catilius (padre), Sainte Quiterie (sorella) e Sainte Libérate (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Consacrazione precoce a Gesù Cristo
    2. Rifiuto di sposare il signore Régulus
    3. Imprigionamento e torture in una prigione
    4. Prova del fuoco
    5. Decapitazione