Anna Fulgida Bartolacelli
Anna Fulgida Bartolacelli (1928-1993) è una laica italiana, membro dei Silenziosi Operai della Croce, riconosciuta venerabile nel 2025.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita e giovinezza di Anna Fulgida Bartolacelli, segnata da un grave handicap fisico e da un'educazione familiare cristiana.
Anna Fulgida Bartolacelli nasce il 24 febbraio 1928 a Rocca Santa Maria, una frazione del comune di Serramazzoni, in provincia di Modena. Proveniente da una famiglia modesta, è affetta fin dalla nascita da una forma grave di osteopsatirosi (fragilità ossea costituzionale) e nanismo. Sua sorella maggiore, Ada, soffre della stessa patologia. A causa di questa malattia, la sua crescita si arresta a un'altezza di 60 centimetri ed è costretta a trascorrere tutta la sua esistenza su una piccola sedia a rotelle, subendo numerose e dolorose fratture. Non potendo frequentare la scuola a causa della sua salute estremamente precaria, riceve dai genitori l'insegnamento della lettura e della scrittura a domicilio. Per provvedere ai propri bisogni e sostenere finanziariamente gli studi del fratello, si dedica ai lavori di ricamo al fianco della sorella Ada. Nonostante il grave handicap, cresce in un clima familiare sereno e si impegna attivamente all'interno della sua parrocchia, in particolare tra le fila dell'Azione Cattolica.
Vita e opera
Consacrazione di Anna Fulgida Bartolacelli all'interno dei Silenziosi Operai della Croce e il suo apostolato presso i malati.
Nel 1956, la sua vita spirituale prende una svolta decisiva quando incontra il beato Luigi Novarese, fondatore dell'Associazione Silenziosi Operai della Croce. Partecipa a un corso di esercizi spirituali a Re (in provincia di Verbania), animato dal Centro Volontari della Sofferenza (CVS). In tale occasione, coglie pienamente il senso soprannaturale e il valore redentivo della sofferenza umana, comprendendo che ogni malato può diventare un attore a pieno titolo del bene comune e dell'evangelizzazione. Desiderando consacrare la sua vita al Signore, entra nell'associazione. Al termine del noviziato, pronuncia la sua consacrazione l'8 dicembre 1964, impegnandosi con i voti di povertà, castità e obbedienza. Non potendo condurre una vita comunitaria regolare a causa delle sue limitazioni fisiche, viene autorizzata a rimanere presso la propria abitazione, dove le viene concessa una piccola cappella privata per la preghiera. Si dedica quindi pienamente all'apostolato presso le persone malate e disabili, secondo il motto dell'associazione: «l'ammalato per mezzo dell'ammalato». Nonostante le modeste risorse, devolve ogni mese una quota fissa della sua pensione di invalidità per sostenere il CVS, di cui coordina i gruppi locali. Visita le parrocchie per portare testimonianza, ascolta e consiglia le persone sofferenti che bussano alla sua porta e organizza ogni anno convegni diocesani a Modena per valorizzare la dignità delle persone disabili.
Cammino verso la santità
L'intensa vita di preghiera di Anna Fulgida Bartolacelli, l'offerta delle sue sofferenze e i suoi ultimi istanti.
La vita quotidiana di Anna Fulgida Bartolacelli è nutrita da un'intensa vita di preghiera e di unione con Dio. Assiste ogni giorno alla Messa, pratica l'adorazione eucaristica, si confessa frequentemente e recita assiduamente il Rosario così come la Liturgia delle Ore. Offre le sue continue sofferenze fisiche per la riparazione dei peccati, per la Chiesa, il Papa, i vescovi, i sacerdoti e la salvezza delle anime. Scrive a questo proposito: « Solo col dolore posso raccogliere una collana di perle preziose per la gloria di Dio ». Durante gli ultimi anni della sua vita, la sua salute si deteriora ulteriormente: soffre di gravi disturbi cardiaci e respiratori, di una pericardite e perde quasi totalmente l'udito. Affronta queste prove ultime in una pace e una gioia inalterabili. Muore il 27 luglio 1993 all'ospedale di Formigine, all'età di 65 anni. La sua sepoltura diventa rapidamente un luogo di devozione e di pellegrinaggio per numerosi fedeli toccati dalla sua testimonianza.
Beatificazione e canonizzazione
Introduzione della causa di beatificazione di Anna Fulgida Bartolacelli e il suo riconoscimento come venerabile da parte di Papa Leone XIV.
La causa di beatificazione e canonizzazione di Anna Fulgida Bartolacelli è stata ufficialmente introdotta il 18 ottobre 2008 nella chiesa di Sant'Agostino a Modena, sotto la guida dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola. L'inchiesta diocesana è stata convalidata dalla Congregazione delle Cause dei Santi nel 2020. Il 20 giugno 2025, Papa Leone XIV ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le sue virtù eroiche, conferendole così il titolo di venerabile. Il processo è attualmente in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità della Croce di Anna Fulgida Bartolacelli e la sua eredità duratura per i malati.
La spiritualità di Anna Fulgida Bartolacelli è incentrata sul mistero della Croce, intesa non come una fatalità passiva, ma come una cattedra di sapienza e un luogo di incontro intimo con Cristo e con i fratelli. La sua esistenza testimonia che un corpo estremamente fragile e limitato può diventare il vettore di un'immensa fecondità spirituale e di un irradiamento apostolico fuori dal comune. Il suo esempio continua a ispirare i membri del Centro Volontari della Sofferenza e dei Silenziosi Operai della Croce, ricordando al mondo la dignità inalienabile e la missione attiva di ogni persona malata nel cuore della Chiesa.
Domande frequenti su Anna Fulgida Bartolacelli
Chi era Anna Fulgida Bartolacelli?
Anna Fulgida Bartolacelli (1928-1993) è una laica italiana, membro dei Silenziosi Operai della Croce, riconosciuta venerabile nel 2025.
Quali santi furono contemporanei di Anna Fulgida Bartolacelli?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Anna Fulgida Bartolacelli?
Anna Fulgida Bartolacelli morì verso il 1928.
Chi sono i familiari di Anna Fulgida Bartolacelli?
Familiari di Anna Fulgida Bartolacelli: Ada (sorella maggiore).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1928-1993
- Decreto di venerabilità nel 2025 da Leone XIV
Citazioni
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Solo col dolore posso raccogliere una collana di perle preziose per la gloria di Dio
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