27 luglio 20° secolo

Anna Fulgida Bartolacelli

Anna Fulgida Bartolacelli (1928-1993) è una laica italiana, membro dei Silenziosi Operai della Croce, riconosciuta venerabile nel 2025.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e giovinezza di Anna Fulgida Bartolacelli, segnata da un grave handicap fisico e da un'educazione familiare cristiana.

    Anna Fulgida Bartolacelli nasce il 24 febbraio 1928 a Rocca Santa Maria, una frazione del comune di Serramazzoni, in provincia di Modena. Proveniente da una famiglia modesta, è affetta fin dalla nascita da una forma grave di osteopsatirosi (fragilità ossea costituzionale) e nanismo. Sua sorella maggiore, Ada, soffre della stessa patologia. A causa di questa malattia, la sua crescita si arresta a un'altezza di 60 centimetri ed è costretta a trascorrere tutta la sua esistenza su una piccola sedia a rotelle, subendo numerose e dolorose fratture. Non potendo frequentare la scuola a causa della sua salute estremamente precaria, riceve dai genitori l'insegnamento della lettura e della scrittura a domicilio. Per provvedere ai propri bisogni e sostenere finanziariamente gli studi del fratello, si dedica ai lavori di ricamo al fianco della sorella Ada. Nonostante il grave handicap, cresce in un clima familiare sereno e si impegna attivamente all'interno della sua parrocchia, in particolare tra le fila dell'Azione Cattolica.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Consacrazione di Anna Fulgida Bartolacelli all'interno dei Silenziosi Operai della Croce e il suo apostolato presso i malati.

    Nel 1956, la sua vita spirituale prende una svolta decisiva quando incontra il beato Luigi Novarese, fondatore dell'Associazione Silenziosi Operai della Croce. Partecipa a un corso di esercizi spirituali a Re (in provincia di Verbania), animato dal Centro Volontari della Sofferenza (CVS). In tale occasione, coglie pienamente il senso soprannaturale e il valore redentivo della sofferenza umana, comprendendo che ogni malato può diventare un attore a pieno titolo del bene comune e dell'evangelizzazione. Desiderando consacrare la sua vita al Signore, entra nell'associazione. Al termine del noviziato, pronuncia la sua consacrazione l'8 dicembre 1964, impegnandosi con i voti di povertà, castità e obbedienza. Non potendo condurre una vita comunitaria regolare a causa delle sue limitazioni fisiche, viene autorizzata a rimanere presso la propria abitazione, dove le viene concessa una piccola cappella privata per la preghiera. Si dedica quindi pienamente all'apostolato presso le persone malate e disabili, secondo il motto dell'associazione: «l'ammalato per mezzo dell'ammalato». Nonostante le modeste risorse, devolve ogni mese una quota fissa della sua pensione di invalidità per sostenere il CVS, di cui coordina i gruppi locali. Visita le parrocchie per portare testimonianza, ascolta e consiglia le persone sofferenti che bussano alla sua porta e organizza ogni anno convegni diocesani a Modena per valorizzare la dignità delle persone disabili.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'intensa vita di preghiera di Anna Fulgida Bartolacelli, l'offerta delle sue sofferenze e i suoi ultimi istanti.

    La vita quotidiana di Anna Fulgida Bartolacelli è nutrita da un'intensa vita di preghiera e di unione con Dio. Assiste ogni giorno alla Messa, pratica l'adorazione eucaristica, si confessa frequentemente e recita assiduamente il Rosario così come la Liturgia delle Ore. Offre le sue continue sofferenze fisiche per la riparazione dei peccati, per la Chiesa, il Papa, i vescovi, i sacerdoti e la salvezza delle anime. Scrive a questo proposito: « Solo col dolore posso raccogliere una collana di perle preziose per la gloria di Dio ». Durante gli ultimi anni della sua vita, la sua salute si deteriora ulteriormente: soffre di gravi disturbi cardiaci e respiratori, di una pericardite e perde quasi totalmente l'udito. Affronta queste prove ultime in una pace e una gioia inalterabili. Muore il 27 luglio 1993 all'ospedale di Formigine, all'età di 65 anni. La sua sepoltura diventa rapidamente un luogo di devozione e di pellegrinaggio per numerosi fedeli toccati dalla sua testimonianza.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Introduzione della causa di beatificazione di Anna Fulgida Bartolacelli e il suo riconoscimento come venerabile da parte di Papa Leone XIV.

    La causa di beatificazione e canonizzazione di Anna Fulgida Bartolacelli è stata ufficialmente introdotta il 18 ottobre 2008 nella chiesa di Sant'Agostino a Modena, sotto la guida dell'arcidiocesi di Modena-Nonantola. L'inchiesta diocesana è stata convalidata dalla Congregazione delle Cause dei Santi nel 2020. Il 20 giugno 2025, Papa Leone XIV ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le sue virtù eroiche, conferendole così il titolo di venerabile. Il processo è attualmente in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità della Croce di Anna Fulgida Bartolacelli e la sua eredità duratura per i malati.

    La spiritualità di Anna Fulgida Bartolacelli è incentrata sul mistero della Croce, intesa non come una fatalità passiva, ma come una cattedra di sapienza e un luogo di incontro intimo con Cristo e con i fratelli. La sua esistenza testimonia che un corpo estremamente fragile e limitato può diventare il vettore di un'immensa fecondità spirituale e di un irradiamento apostolico fuori dal comune. Il suo esempio continua a ispirare i membri del Centro Volontari della Sofferenza e dei Silenziosi Operai della Croce, ricordando al mondo la dignità inalienabile e la missione attiva di ogni persona malata nel cuore della Chiesa.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Anna Fulgida Bartolacelli

    Chi era Anna Fulgida Bartolacelli?

    Anna Fulgida Bartolacelli (1928-1993) è una laica italiana, membro dei Silenziosi Operai della Croce, riconosciuta venerabile nel 2025.

    Quali santi furono contemporanei di Anna Fulgida Bartolacelli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Anna Fulgida Bartolacelli?

    Anna Fulgida Bartolacelli morì verso il 1928.

    Chi sono i familiari di Anna Fulgida Bartolacelli?

    Familiari di Anna Fulgida Bartolacelli: Ada (sorella maggiore).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1928-1993
    2. Decreto di venerabilità nel 2025 da Leone XIV

    Citazioni

    • Solo col dolore posso raccogliere una collana di perle preziose per la gloria di Dio https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQE3GarckeNzOxmjPukVNRYI_WWs9QefrdXsnZR_CjLbYTb-B758ogBSfw1RzN7vRKusoOsffvDnm4N50ADvu3ECS88QPU4VMu0_O-x6IW83am3xCphP-GmAfXkapnUr5Cdto58_s7oxy3Z5iN3HzU_NovNkiFYwyZjNSpk=