24 aprile 21° secolo

Matteo Farina

Giovane laico italiano (1990-2009), apostolo della gioia tra i giovani e soprannominato l'«infiltrato di Dio», dichiarato venerabile nel 2020.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita, infanzia ed educazione cristiana di Matteo Farina a Brindisi.

    Matteo Farina nasce il 19 settembre 1990 ad Avellino, in Campania (Italia), in una clinica scelta da sua madre per il parto, sebbene la sua famiglia risieda a Brindisi, in Puglia, dove trascorrerà tutta la sua esistenza. È il secondo figlio di Miky Farina, impiegato di banca, e di Paola Sabbatini, casalinga. Cresce all'interno di una famiglia unita e profondamente cristiana, accanto alla sorella maggiore, Erika, con la quale condivide un legame fraterno di grande complicità.

    Il 28 ottobre 1990 riceve il sacramento del battesimo nella parrocchia «Ave Maris Stella» di Brindisi, affidata alla cura pastorale dei padri Cappuccini. È a contatto con questa comunità che viene introdotto alla fede e sviluppa una precoce devozione verso san Francesco d'Assisi e san Pio da Pietrelcina. Bambino dolce, obbediente e curioso, manifesta fin dalla più tenera età un amore sincero per il creato e un entusiasmo singolare per il catechismo e la preghiera.

    Missione 02 / 05

    Vita e opere

    La vita di un adolescente ordinario diventato «infiltrato di Dio» e la sua coraggiosa battaglia contro la malattia.

    Matteo conduce la vita di un adolescente ordinario della sua generazione, infondendovi tuttavia una dimensione spirituale notevole. Appassionato di musica, impara a suonare diversi strumenti e fonda con alcuni amici un gruppo musicale chiamato «No Name». Si interessa anche allo sport, all'informatica e alle scienze, in particolare alla chimica. I suoi compagni di classe, che apprezzano la sua capacità di placare le tensioni e di parlare di Dio con semplicità, lo soprannominano affettuosamente «il moralizzatore». Durante i suoi ultimi due anni, vive una relazione amorosa casta e profonda con una ragazza di nome Serena, fondata su valori cristiani condivisi.

    All'età di 9 anni, nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2000, Matteo fa un sogno significativo in cui san Pio da Pietrelcina gli rivela il segreto della gioia cristiana: «Se sei riuscito a capire che chi è senza peccato è felice, devi farlo capire agli altri, affinché possiamo andare tutti insieme, felici, nel Regno dei Cieli». Questo sogno suggella la sua vocazione di evangelizzatore. Si definisce allora come un «infiltrato di Dio» tra i giovani, scrivendo nel suo diario il desiderio di entrare tra loro «silenzioso come un virus» per contagiarli con una «malattia senza cura: l'Amore!».

    Nel settembre 2003, quando ha 13 anni, compaiono i primi sintomi della malattia sotto forma di forti mal di testa e disturbi visivi. La diagnosi rivela un tumore cerebrale. Matteo accoglie questa prova non come una fatalità, ma come una missione di abbandono alla volontà divina. Sottostà a diversi interventi chirurgici delicati, in particolare presso la clinica INI di Hannover, in Germania, a partire dal gennaio 2005. Nonostante il progressivo deterioramento della sua salute e una paralisi che lo costringe a utilizzare una sedia a rotelle all'inizio del 2009, conserva un sorriso inalterabile e continua a incoraggiare gli altri malati. Si spegne santamente a Brindisi il 24 aprile 2009, all'età di 18 anni.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'apertura della causa di beatificazione e la fase diocesana del processo di Matteo Farina.

    La fama di santità di Matteo Farina si diffonde rapidamente dopo la sua morte, toccando numerosi fedeli, in particolare i giovani.

    L'11 aprile 2016, la Congregazione delle Cause dei Santi emana il decreto di nihil obstat, attribuendogli il titolo di Servo di Dio.

    La fase diocesana del processo di beatificazione si apre solennemente il 19 settembre 2016 (giorno del suo compleanno) nella chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi, sotto la presidenza dell'arcivescovo Mons. Domenico Caliandro. Si chiude il 24 aprile 2017 nella cattedrale di Brindisi.

    Il 22 settembre 2017, la Congregazione delle Cause dei Santi convalida ufficialmente questa inchiesta diocesana.

    Pochi giorni dopo, il 29 settembre 2017, i suoi resti mortali vengono traslati dalla cappella di famiglia nel cimitero di Brindisi verso la cattedrale di Brindisi-Ostuni, al fine di facilitare il raccoglimento dei pellegrini.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco e l'esame del presunto miracolo.

    Il 5 maggio 2020, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli ufficialmente il titolo di Venerabile.

    Parallelamente, un'inchiesta diocesana su un presunto miracolo attribuito alla sua intercessione è stata aperta il 7 novembre 2018 e si è conclusa il 21 marzo 2019. Gli atti di tale procedura sono stati trasmessi a Roma per l'esame da parte del Dicastero delle Cause dei Santi. Ad oggi, Matteo Farina conserva lo status canonico di Venerabile, in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo per la sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità di Matteo, il suo impatto sui giovani e il suo impegno caritatevole.

    La spiritualità di Matteo Farina poggia su una fiducia assoluta nella Provvidenza e su una ricerca costante della gioia evangelica, ispirata da san Francesco d'Assisi, san Pio da Pietrelcina, santa Teresa di Lisieux e il beato Pier Giorgio Frassati. Nutriva la sua fede attraverso la lettura quotidiana della Parola di Dio, la recita del Rosario e la devozione al Sacro Cuore tramite la pratica dei primi venerdì del mese.

    La sua eredità è particolarmente viva tra i giovani italiani, che vedono in lui un modello di santità quotidiana, capace di conciliare la modernità (musica, studi, amicizia, amore) con un impegno cristiano radicale. I suoi scritti, in particolare il suo diario intimo e le sue poesie, continuano ad essere ampiamente diffusi. Attento ai più poveri, aveva anche costituito durante la sua vita un fondo di aiuto con i propri risparmi per sostenere le missioni cappuccine in Mozambico.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Matteo Farina

    Chi era Matteo Farina?

    Giovane laico italiano (1990-2009), apostolo della gioia tra i giovani e soprannominato l'«infiltrato di Dio», dichiarato venerabile nel 2020.

    Quali santi furono contemporanei di Matteo Farina?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús Emilio Jaramillo Monsalve, Manuela de Jesús Arias Espinosa, María Maravillas de Jesús e Jesús Antonio Gómez y Gómez.

    Quando morì Matteo Farina?

    Matteo Farina morì verso il 2009.

    Chi sono i familiari di Matteo Farina?

    Familiari di Matteo Farina: Miky Farina (padre), Paola Sabbatini (madre) e Erika Farina (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 2009
    2. Decreto di venerabilità nel 2020 da parte di Francesco

    Citazioni

    • Se sei riuscito a capire che chi è senza peccato è felice, devi farlo capire agli altri, affinché possiamo andare tutti insieme, felici, nel Regno dei Cieli https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGkk-SObbiGg6ZYfDB2QNYmjDdHgeZh7cfep4YxI_HRnd77iCG_2gGfOPrapWnhG7WTYXrKd_wf8WIIHTKisFbBIxc5kVbD7In-mEa5hFT_idw2wMAg4NhW1YhJ0M0ljzs_7S1YMFeC
    • silenzioso come un virus https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGkk-SObbiGg6ZYfDB2QNYmjDdHgeZh7cfep4YxI_HRnd77iCG_2gGfOPrapWnhG7WTYXrKd_wf8WIIHTKisFbBIxc5kVbD7In-mEa5hFT_idw2wMAg4NhW1YhJ0M0ljzs_7S1YMFeC