Vincenzo Cimatti
Vincenzo Cimatti (1879-1965) è stato un presbitero e missionario salesiano italiano, pioniere della missione salesiana in Giappone, educatore e compositore prolifico.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza in Italia, vocazione salesiana e brillanti studi di Vincenzo Cimatti.
Vincenzo Cimatti nasce il 15 luglio 1879 a Faenza, in provincia di Ravenna, in Italia. È il figlio minore di Giacomo Cimatti e Rosa Pasi. All'età di tre anni perde il padre. Poco dopo, la madre lo porta nella chiesa parrocchiale di Faenza dove predica san Giovanni Bosco. Lo solleva sopra la folla dicendogli: «Vincenzino, guarda, guarda Don Bosco!». Questo ricordo fugace segnerà profondamente tutta la sua vita.
La famiglia di Vincenzo è particolarmente segnata dalla fede: la sorella maggiore, Santina (in religione Suor Maria Raffaella), membro della Congregazione delle Suore Ospedaliere della Misericordia, sarà beatificata nel 1996, mentre suo fratello Luigi, divenuto coadiutore salesiano e missionario in America Latina, morirà in concetto di santità.
Vincenzo segue la stessa strada ed entra tra i Salesiani di Don Bosco. Emette i voti perpetui il 4 ottobre 1896. Brillante studente, accumula diplomi universitari: ottiene un diploma di composizione musicale al Conservatorio di Parma nel 1900, poi una laurea in scienze naturali (agricoltura) all'Università di Torino nel 1903, oltre a un diploma in filosofia e pedagogia. Viene ordinato sacerdote il 19 marzo 1905.
Per quasi vent'anni rimane in Italia, principalmente presso il liceo salesiano di Valsalice a Torino. Vi esercita diverse funzioni: insegnante, censore, direttore dell'oratorio San Luigi (dal 1912 al 1919) e direttore della comunità di Valsalice (dal 1919 al 1925). Nonostante i suoi successi accademici e musicali, il suo desiderio più caro è partire in missione: «Darei tutti i miei diplomi per meritare la grazia di essere missionario».
Vita e opera
Missione in Giappone, fondazione delle Suore della Carità di Miyazaki e opera musicale eccezionale.
Alla fine del 1925, il Rettor Maggiore dei Salesiani, il beato Filippo Rinaldi, decise di aprire una missione in Giappone. Nominò Vincenzo Cimatti a capo di un gruppo di nove missionari salesiani (comprendente sei sacerdoti e tre coadiutori). Il gruppo lasciò l'Italia e arrivò in Giappone l'8 febbraio 1926, dopo un viaggio di quaranta giorni in nave.
I missionari si stabilirono nella regione del Kyushu, in particolare a Miyazaki e Ōita. Vincenzo Cimatti fu nominato superiore della missione sui iuris di Miyazaki nel 1928. Nel 1935, papa Pio XI elevò la missione al rango di prefettura apostolica e monsignor Cimatti ne divenne il primo prefetto apostolico.
Per rispondere alla grande povertà locale, Vincenzo Cimatti sostenne attivamente le iniziative caritative del suo confratello, padre Antonio Cavoli. Insieme, fondarono il 15 agosto 1937 la Congregazione delle Suore della Carità di Miyazaki (oggi conosciuta come Suore della Carità di Gesù). Questa congregazione religiosa autoctona si dedica alla cura degli orfani, degli anziani e dei malati.
Nel 1940, in un contesto di crescente nazionalismo all'avvicinarsi della Seconda Guerra Mondiale, monsignor Cimatti si dimise dalla carica di prefetto apostolico per permettere a un clero giapponese di prendere il suo posto. Durante gli anni della guerra, nonostante le privazioni e i bombardamenti su Tokyo, continuò a sostenere spiritualmente la sua comunità. Fu durante questo periodo di inattività forzata che redasse un voluminoso compendio di meditazioni spirituali.
Dopo la guerra, fondò la "Boys Town" (Città dei ragazzi) a Tokyo per accogliere e formare gli orfani. Nel 1949, all'età di 70 anni, fu nominato rettore dello studentato teologico e filosofico salesiano di Chōfu (nella periferia di Tokyo), incarico che ricoprì per nove anni.
Parallelamente al suo ministero, Vincenzo Cimatti fu un compositore di eccezionale fecondità. Compose circa 950 opere musicali, tra cui 18 messe cantate, 48 operette e la prima opera lirica in lingua giapponese, intitolata Hosokawa Grazia. Organizzò quasi 2.000 concerti in tutto il Giappone per diffondere la cultura cristiana e finanziare le sue opere caritative.
Cammino verso la santità
Morte a Chōfu e scoperta del suo corpo intatto durante l'esumazione.
Mons. Vincenzo Cimatti si spegne il 6 ottobre 1965 a Chōfu (Tokyo), all'età di 86 anni. Per tutta la sua vita in Giappone, aveva espresso il desiderio di «diventare terra giapponese» alla sua morte.
Nel 1977, nel quadro dell'introduzione della sua causa di beatificazione, la sua salma viene esumata. Il suo corpo viene allora scoperto perfettamente intatto e flessibile, come se fosse stato appena sepolto. I suoi resti mortali sono ora conservati e venerati in una cripta presso il seminario salesiano di Chōfu.
Beatificazione e canonizzazione
Introduzione della sua causa e decreto di venerabilità da parte di Giovanni Paolo II.
La causa di beatificazione e di canonizzazione di Vincenzo Cimatti è ufficialmente introdotta dalla Congregazione salesiana. Il 21 dicembre 1991, papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo ufficiale di Venerabile. Affinché la sua beatificazione sia pronunciata, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione da parte del Dicastero delle Cause dei Santi.
Spiritualità ed eredità
Il Don Bosco del Giappone, l'evangelizzazione attraverso la musica e la perennità della sua opera.
Soprannominato il «Don Bosco del Giappone», Vincenzo Cimatti ha incarnato il sistema preventivo salesiano caratterizzato dalla dolcezza, dalla gioia e dalla carità pastorale. Affermava: «Se si vuole essere missionari in Giappone e non si diventa giapponesi fino al midollo, non si realizza nulla».
Ha utilizzato la musica come un linguaggio universale di evangelizzazione. La sua sensibilità artistica era tale che la stampa giapponese definì la sua musica «più giapponese di quella dei giapponesi stessi».
La sua eredità si perpetua oggi attraverso: - Il Museo Cimatti (Cimatti Museum) fondato nel 1983 a Chōfu (Tokyo), che conserva i suoi manoscritti, le sue composizioni musicali e i suoi oggetti personali. - La Congregazione delle Suore della Carità di Gesù (cofondata con padre Cavoli), che si è sviluppata a livello internazionale ed è oggi presente in numerosi paesi dell'Asia, dell'Europa, dell'Africa e dell'America Latina.
Domande frequenti su Vincenzo Cimatti
Chi era Vincenzo Cimatti?
Vincenzo Cimatti (1879-1965) è stato un presbitero e missionario salesiano italiano, pioniere della missione salesiana in Giappone, educatore e compositore prolifico.
Quali santi furono contemporanei di Vincenzo Cimatti?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Vincenzo Cimatti?
Vincenzo Cimatti morì verso il 1965.
Quali sono gli altri nomi di Vincenzo Cimatti?
Altre forme del nome: Vincent Cimatti e Vincenzino.
Chi sono i familiari di Vincenzo Cimatti?
Familiari di Vincenzo Cimatti: Giacomo Cimatti (padre), Rosa Pasi (madre), Santina Cimatti (sorella) e Luigi Cimatti (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1879-1965
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II