30 agosto 19° secolo

Laura Meozzi

Religiosa salesiana italiana, pioniera dell'opera di Don Bosco in Polonia, si dedicò anima e corpo agli orfani e protesse numerosi perseguitati durante la Seconda guerra mondiale.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza di Laura Meozzi a Firenze e Roma, e il suo ingresso tra le Figlie di Maria Ausiliatrice.

    Laura Meozzi nasce il 5 gennaio 1873 a Firenze, in Italia, in una famiglia nobile e benestante, caratterizzata dalle sue profonde virtù cristiane. È figlia di Alessandro Meozzi e di Angela Mazzoni. Nel 1877, la sua famiglia si trasferisce a Roma per ragioni amministrative. È nella città eterna che la giovane Laura compie i suoi studi presso le Suore di Santa Dorotea, ricevendovi una solida educazione religiosa e intellettuale, prima di seguire dei corsi di medicina.

    Attratta dalla vita consacrata, discerne la sua vocazione sotto la guida di un sacerdote salesiano. Nonostante le iniziali reticenze della sua famiglia, sceglie di lasciare tutto per rispondere alla chiamata di Dio. Nel 1896, inizia il suo percorso di formazione tra le Figlie di Maria Ausiliatrice (le Suore salesiane di Don Bosco) e pronuncia i suoi voti religiosi nel 1898.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    L'opera educativa di Suor Laura in Italia, poi la sua partenza per la Polonia dove fonda orfanotrofi e protegge i perseguitati durante la guerra.

    Dopo la sua professione religiosa, Suor Laura inizia la sua attività di educatrice a Genova, per poi essere inviata in Sicilia dove opera principalmente fino al 1921, in particolare ad Alì Marina, Catania e Nunziata. Si distingue rapidamente per la sua dolcezza e il suo spiccato senso della maternità spirituale verso le giovani dei ceti popolari. Ricorda frequentemente alle sue consorelle: «Siate prima madri, poi insegnanti».\n\nNel 1922, in seguito a una decisione del Capitolo generale dell'Istituto volta a estendere l'azione missionaria, viene designata dalla Superiora generale, Madre Caterina Daghero, per guidare il primo gruppo di Suore salesiane inviate in Polonia. Accompagnata da due suore italiane e tre suore polacche, si stabilisce a Różanystok per fondarvi una casa destinata agli orfani della Prima Guerra Mondiale.\n\nNonostante l'estrema povertà, Madre Laura dispiega un'energia notevole per strutturare l'opera. Apre orfanotrofi, scuole, laboratori professionali e case di formazione per postulanti e novizie. La sua bontà materna le vale l'affettuoso soprannome di «Mateczka» (madre piccola) da parte dei bambini e della popolazione locale. Nel 1931, la Visitatoria di Polonia viene ufficialmente eretta a Wilno (Vilnius) e, nel 1934, la casa di Laurów accoglie già 150 orfani.\n\nDurante la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945), la Polonia subisce l'occupazione tedesca e poi sovietica. Madre Laura rifiuta di tornare in Italia per restare accanto alle sue suore e alle popolazioni provate. Condivide le loro sofferenze, si nasconde sotto abiti contadini a Sakiszki e sostiene le sue comunità con lettere clandestine. Sotto la sua guida, le suore aprono le porte ai rifugiati, ai perseguitati, ai malati e partecipano anche al salvataggio di bambini ebrei dal ghetto di Vilnius.\n\nAlla fine del conflitto, mentre i confini della Polonia vengono ridisegnati e Vilnius viene integrata nell'Unione Sovietica, le suore e 104 bambini devono evacuare con un treno speciale. Madre Laura accetta di nascondervi numerosi clandestini e partigiani non autorizzati con le loro famiglie, esponendosi al rischio di fucilazione. Di fronte alla preoccupazione della sua superiora provinciale, dichiara: «Non temete nulla, pregherò». Il viaggio, che dura 16 giorni, si svolge senza intoppi, un esito che la comunità attribuisce a una protezione divina.\n\nDopo la guerra, sotto il nuovo regime comunista, Madre Laura deve ricostruire l'opera partendo da zero nei nuovi confini polacchi. In stretta collaborazione con il cardinale August Hlond, riesce ad aprire 12 nuove case. Nel 1946, stabilisce il noviziato a Pogrzebień, in un antico castello che era stato utilizzato dalle forze di occupazione tedesche come campo di transito e di sterminio per donne e bambini, riportandovi vita, gioia e speranza.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    L'apertura del processo diocesano di Madre Laura Meozzi in Polonia.

    La reputazione di santità di Madre Laura Meozzi si diffonde rapidamente dopo la sua morte. Il processo diocesano sulla sua vita, le sue virtù e la sua reputazione di santità viene aperto il 1° ottobre 1986 nella diocesi di Katowice, in Polonia, e si conclude nel 1994.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Laura Meozzi da parte di Papa Benedetto XVI.

    Il 27 giugno 2011, Papa Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù teologali e cardinali. Da allora è dichiarata Venerabile dalla Chiesa cattolica.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità salesiana di Madre Laura, la sua morte nel 1951 e la sua eredità duratura in Polonia.

    La spiritualità di Madre Laura Meozzi poggia su una fiducia assoluta nella Provvidenza e su una profonda devozione mariana, vissute attraverso il prisma del carisma salesiano. La sua vita testimonia una carità eroica e una maternità spirituale universale che non faceva alcuna distinzione di nazionalità o di religione. Interrogata sul suo attaccamento alla terra natale, confidava: «Ho due patrie: l'Italia e la Polonia, e non saprei dire quale amo di più».\n\nSi spense il 30 agosto 1951 a Pogrzebień, indebolita dalla malattia, circondata dalle sue consorelle. Il suo corpo riposa oggi all'ingresso della chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Pogrzebień. Lascia un'eredità duratura in Polonia, dove le Figlie di Maria Ausiliatrice proseguono la sua opera educativa e caritatevole.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Laura Meozzi

    Chi era Laura Meozzi?

    Religiosa salesiana italiana, pioniera dell'opera di Don Bosco in Polonia, si dedicò anima e corpo agli orfani e protesse numerosi perseguitati durante la Seconda guerra mondiale.

    Quali santi furono contemporanei di Laura Meozzi?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Laura Meozzi?

    Laura Meozzi morì verso il 1873.

    Quali sono gli altri nomi di Laura Meozzi?

    Altre forme del nome: Mateczka.

    Chi sono i familiari di Laura Meozzi?

    Familiari di Laura Meozzi: Alessandro Meozzi (padre) e Angela Mazzoni (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1873-1951
    2. Decreto di venerabilità di Benedetto XVI

    Citazioni

    • Siate prima madri, poi insegnanti https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFvyn3MwnYpogK3PaNZH0jfgdKpnSIIrwK4Tn_YCDIGZyhZ8to1SsgXVjLl3XkVNIF6b0J5aOgDzZpiq3XrquIMxesyY9dKAtBszqJbo3HqknyreRenxM9Llrt646TNqw==
    • Non temete nulla, pregherò https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGWXD7Mb1T9egPeH00bJlmCIeSBlYMPxTgHC_CF3IjqdxtoQqmT4wEFV_YDlhq46BM9KR9rZr5t8c3J-qgIElMxypxm-O585r1X9IRVMzek89DhhHgiGl18oh09v702g43Q5Jzj1Ded6JAFhduwYEyiIHXU4ps=
    • Ho due patrie: l'Italia e la Polonia, e non saprei dire quale amo di più https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFdDje-Q4eZBotw1oJc3v7tGYO8iYYDiDVVWZ9k1pH4n_pXYJey2398pksdMOpIl2ElVFu07qAED3DFeyRdXHm1FT5M7FRnM-zAsZPyzoc87aaQt5FOSuumRJk626110w==