16 marzo 20° secolo

Basilio Martinelli

Basilio Martinelli (1872-1962) è stato un sacerdote ed educatore italiano dell'Istituto Cavanis, riconosciuto venerabile da papa Benedetto XVI nel 2010.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita, infanzia e formazione religiosa di Basilio Martinelli all'interno dell'Istituto Cavanis.

    Basilio Lino Martinelli nasce il 27 dicembre 1872 a Calceranica, in provincia di Trento (allora sotto sovranità austro-ungarica, oggi in Italia). Proveniente da una famiglia di contadini umile, laboriosa e profondamente cristiana, cresce sotto l'influenza spirituale significativa della madre, la cui pietà quotidiana e la preghiera in famiglia lo segnano durevolmente, così come quella dello zio sacerdote. Fin dall'infanzia, sviluppa una fervente devozione verso la Vergine Maria, partecipando a pellegrinaggi ai santuari locali della Madonna del Feles e di Montagnaga di Piné. Nonostante un temperamento timido, riservato e un difetto di pronuncia che fa dubitare chi gli sta intorno della sua capacità di diventare insegnante o sacerdote, Basilio è animato da una volontà di ferro. All'età di 16 anni, entra nell'Istituto Cavanis di Venezia. Con un lavoro assiduo e una preghiera costante, supera le sue difficoltà scolastiche e di elocuzione. Nel 1892, veste l'abito religioso all'interno della Congregazione delle Scuole di Carità (comunemente chiamata Istituto Cavanis), fondata dai fratelli Antonangelo e Marcantonio Cavanis. Pronuncia i voti perpetui e viene ordinato sacerdote il 17 aprile 1897 dal cardinale Giuseppe Sarto, allora patriarca di Venezia (il futuro papa san Pio X). Proseguendo gli studi superiori, ottiene nel 1902 una laurea in lettere classiche presso l'Università di Padova.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero di educatore e di sacerdote di padre Basilio Martinelli presso il Collegio Canova di Possagno.

    Dopo aver conseguito il diploma, padre Basilio Martinelli viene assegnato al Collegio Canova di Possagno, in provincia di Treviso, una casa di istruzione della sua congregazione. È lì che trascorrerà la maggior parte della sua esistenza, dedicandosi anima e corpo alla duplice missione di educatore e di sacerdote.

    Per oltre cinquant'anni, fino all'età di 78 anni, insegna latino e greco ai giovani allievi. Insegnante metodico, paziente e di un zelo instancabile, applica la pedagogia evangelica del profondo rispetto per la gioventù, cercando sempre di individuare e far crescere il meglio in ogni studente. Per lui, l'insegnamento non è una semplice trasmissione di saperi, ma un prolungamento della Santa Messa.

    Parallelamente al suo incarico di insegnante, esercita le funzioni di maestro dei novizi e di formatore dei giovani studenti di teologia della sua congregazione. Si distingue inoltre per un ministero confessionale estremamente fecondo. Confessore e direttore spirituale molto ricercato, trascorre lunghe ore in confessionale, prodigando i suoi consigli spirituali ai giovani, ai padri e alle madri di famiglia, così come ai sacerdoti e ai religiosi della regione.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Gli ultimi anni di vita di padre Basilio, segnati dalla malattia, dalla preghiera e dall'apertura del suo processo diocesano.

    All'età di 78 anni, padre Basilio si ritira dall'insegnamento attivo. Trascorre gli ultimi dieci anni della sua vita nella solitudine della sua cella, consumandosi lentamente nella preghiera e nell'offerta silenziosa delle sue sofferenze. Durante questo periodo, è afflitto da una cecità progressiva e da piaghe dolorose su tutto il corpo (oltre a una grave ernia), infermità che si sforza di nascondere ai suoi confratelli per non importunarli e per unirsi più intimamente alla Passione di Cristo.

    Si spegne in concetto di santità il 16 marzo 1962 presso il Collegio Canova di Possagno, circondato dalle preghiere della sua comunità.

    Data la persistenza della sua fama di santità, viene avviato il processo di beatificazione nella diocesi di Treviso. L'inchiesta diocesana sulla sua vita e sulle sue virtù viene ufficialmente aperta il 18 maggio 1985 dal vescovo di Treviso, monsignor Antonio Mistrorigo, e si chiude il 16 marzo 1988. La validità giuridica di tale inchiesta viene riconosciuta dalla Congregazione per le Cause dei Santi il 20 marzo 1992, aprendo la strada alla redazione della Positio, pubblicata nel 1994.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di Basilio Martinelli da parte di papa Benedetto XVI.

    Il 14 luglio 2009, il Congresso particolare dei consultori teologi esprime parere favorevole sull'eroicità delle sue virtù. Il 13 aprile 2010, la sessione ordinaria dei cardinali e vescovi conferma tale giudizio. Il 1° luglio 2010, papa Benedetto XVI autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendogli così il titolo ufficiale di Venerabile. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione per consentire la beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità della semplicità quotidiana e l'eredità di Basilio Martinelli attraverso la fondazione che porta il suo nome.

    La spiritualità del Venerabile Basilio Martinelli è caratterizzata da quella che i teologi hanno definito «santità feriale» o semplicità quotidiana. Senza compiere azioni eclatanti esterne, ha vissuto in modo straordinario i doveri ordinari della sua vita religiosa e sacerdotale.

    I suoi pilastri spirituali erano un'unione intima e costante con Dio, una devozione fervente al Sacro Cuore di Gesù, all'Eucaristia e al mistero della Croce. Professava un amore radicale per la povertà evangelica, scrivendo nelle sue note personali: «Voglio essere povero, poverissimo... ricco solo di amore verso Dio e verso i miei fratelli».

    La sua eredità rimane viva all'interno della Congregazione delle Scuole di Carità (Padri Cavanis) e particolarmente a Possagno, dove la Fondazione Basilio Martinelli prosegue opere caritative ed educative, in particolare nel campo dell'aiuto alla gioventù e della salute.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Basilio Martinelli

    Chi era Basilio Martinelli?

    Basilio Martinelli (1872-1962) è stato un sacerdote ed educatore italiano dell'Istituto Cavanis, riconosciuto venerabile da papa Benedetto XVI nel 2010.

    Quali santi furono contemporanei di Basilio Martinelli?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Basilio Martinelli?

    Basilio Martinelli morì verso il 1962.

    Quali sono gli altri nomi di Basilio Martinelli?

    Altre forme del nome: Basilio Lino Martinelli.

    Chi sono i familiari di Basilio Martinelli?

    Familiari di Basilio Martinelli: Sa mère (madre) e Son oncle (zio).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1872-1962
    2. Decreto di venerabilità di Benedetto XVI

    Citazioni

    • Voglio essere povero, molto povero… ricco solo d'amore verso Dio e verso i miei fratelli https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQGuQFfSPYr0bn_vXW7n7BeuuEjGhIQRVJ9msTCHaWPR7tUBD_tCSA4lPbVd6U4_MVv-uu_9bM2w2Kq7DE3U7WzdU8Sw0gxsXkTa--Lb1IY5OQFzEFmAdq-zajV8vTfJ9ZbuCnsCMlF3SsH4