8 luglio 20° secolo

Giocondo Pio Lorgna

Sacerdote domenicano italiano, parroco della basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia e fondatore della congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Giovinezza, formazione nel seminario di Parma e ingresso tra i Domenicani di Giocondo Pio Lorgna.

    Giocondo Lorgna nasce il 27 settembre 1870 a Popetto di Tresana, in Italia, in una famiglia di umili agricoltori cristiani, Giovanni Lorgna e Maria Fiasella. All'età di undici anni, si trasferisce presso lo zio paterno, don Luigi Lorgna, parroco di Torrile, per proseguire gli studi. Nel 1883 entra nel seminario di Parma dove frequenta don Andrea Ferrari e don Guido Maria Conforti.

    Il 25 settembre 1887, durante un pellegrinaggio al santuario della Madonna di Fontanellato, avverte la chiamata a consacrare la sua vita a Dio. Entra nell'Ordine dei Predicatori (Domenicani) nel novembre 1889 a Ortonovo. Dopo gli studi di teologia e filosofia a Bologna, emette i voti solenni nel 1893 e viene ordinato sacerdote il 23 dicembre 1893 da monsignor Nicola Zoccoli.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Ministero dell'insegnamento, servizio pastorale a Venezia e fondazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda.

    Dopo la sua ordinazione, padre Giocondo Pio Lorgna insegna allo Studio domenicano di Bologna. Dal 1901 al 1905, è confessore e predicatore presso il santuario della Madonna di Fontanellato, dove matura l'idea di un'opera educativa sotto il patrocinio della beata Imelda Lambertini.

    Nel gennaio 1905, viene nominato parroco della basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, incarico che ricopre per ventitré anni. Di fronte ai bisogni della gioventù dei quartieri popolari, riunisce delle terziarie domenicane. Il 30 ottobre 1922, con l'approvazione del patriarca di Venezia, il cardinale Pietro La Fontaine, fonda ufficialmente la congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda (le «Imeldine»), di cui Caterina Boscolo diventa la prima superiora.

    Vita 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Vita di preghiera, zelo pastorale, relazioni spirituali e accettazione eroica della malattia.

    Padre Lorgna conduce una vita di intima unione con Dio, segnata dall'adorazione eucaristica e dalla devozione mariana. Vicino ai poveri, collabora con san Luigi Orione e il beato Bartolo Longo, e riconosce fin dal 1920 la santità di Padre Pio. Nel 1926 compie un pellegrinaggio a Lourdes e visita diversi luoghi santi in Francia e in Italia per studiare i metodi pastorali di Giovanni Bosco e Giovanni Maria Vianney.

    Colpito da un tumore allo stomaco all'inizio dell'anno 1928, accetta la malattia con serenità. Si spegne l'8 luglio 1928 nell'ospedale di Venezia all'età di 57 anni. Le sue spoglie riposano nella basilica dei Santi Giovanni e Paolo.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Benedetto XVI nel 2008.

    Dopo la sua morte, la sua fama di santità si diffonde, portata dalle Suore Imeldine e dai fedeli. Viene aperto un processo informativo diocesano per raccogliere le testimonianze sulle sue virtù.

    Il 15 marzo 2008, Papa Benedetto XVI autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù cristiane, conferendogli così il titolo di venerabile. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento di un miracolo per la sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità eucaristica ed espansione mondiale della congregazione delle Suore Imeldine.

    La spiritualità del venerabile Giocondo Pio Lorgna affonda le radici nel carisma domenicano di contemplazione e trasmissione della fede, con una forte dimensione eucaristica.

    La sua eredità principale è la congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda (S.D.B.I.), che riceve il decreto di lode pontificio il 4 marzo 1943 e l'approvazione definitiva il 18 aprile 1958. Nel 2002, l'istituto integra le Maestre Luigine di Parma. Oggi, le Suore Imeldine proseguono la loro missione educativa e pastorale in Italia così come in diversi paesi di missione: Albania, Brasile, Camerun, Filippine, Bolivia, Messico e Indonesia.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giocondo Pio Lorgna

    Chi era Giocondo Pio Lorgna?

    Sacerdote domenicano italiano, parroco della basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia e fondatore della congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda.

    Quali santi furono contemporanei di Giocondo Pio Lorgna?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Giocondo Pio Lorgna?

    Giocondo Pio Lorgna morì verso il 1928.

    Quali sono gli altri nomi di Giocondo Pio Lorgna?

    Altre forme del nome: Giovanni Lorgna e Giocondo Lorgna.

    Chi sono i familiari di Giocondo Pio Lorgna?

    Familiari di Giocondo Pio Lorgna: Giovanni Lorgna (padre), Maria Fiasella (madre) e don Luigi Lorgna (zio paterno).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.