Maria Matilde Bucchi
Maria Matilde Bucchi (1812-1882) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue a Monza.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza e primi anni di Maria Matilde Bucchi ad Agrate Brianza e Monza.
Maria Matilde Bucchi nasce il 18 maggio 1812 ad Agrate Brianza, in provincia di Milano. È la sesta degli otto figli di Giuseppe Bucchi e Maria Teresa Pirola, una famiglia di modesti contadini. Viene battezzata il giorno stesso della nascita nella chiesa parrocchiale di Sant'Eusebio ad Agrate dal vicario don Eustachio Mornelli. Fin dall'infanzia, manifesta una grande sensibilità spirituale. All'età di sei anni, riceve il sacramento della cresima a Vimercate, dopo aver impressionato il suo parroco, don Carlandrea Rancati, per la sua precoce maturità spirituale. Riceve la prima comunione all'età di dodici anni, il che segna l'inizio di una vita di intensa preghiera e unione con Dio. A causa della povertà della sua famiglia, Maria Matilde può frequentare la scuola solo molto brevemente. Deve lavorare presto per aiutare i suoi, prima nei campi, poi come domestica e infine in una filanda di seta a Monza, la Filanda Corti. Questa difficile esperienza lavorativa, durante la quale risiede nel pensionato della fabbrica durante la settimana, diventa per lei un luogo di crescita spirituale. È in questo periodo che stringe amicizia con Ancilla Ghezzi (futura fondatrice del monastero delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento di Monza) e frequenta assiduamente il santuario di Santa Maria al Carrobiolo, officiato dai padri Barnabiti.
Vita e opera
La fondazione della congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue a Monza.
Desiderosa di consacrare la sua vita a Dio, Maria Matilde Bucchi pensa inizialmente di entrare nel monastero della sua amica Ancilla Ghezzi. Tuttavia, quest'ultima le indica in modo profetico che Dio ha altri progetti per lei e che è chiamata a fondare un'opera dedicata all'insegnamento e all'educazione. Nel 1852, Maria Matilde accetta di collaborare con le Figlie della Carità (Canossiane) a Monza per occuparsi di ragazze povere. Rapidamente, altre compagne si uniscono a lei, formando una piccola comunità. Le Canossiane tentano di dare una struttura giuridica a questo gruppo sotto forma di Terz'Ordine canossiano. Tuttavia, questa configurazione non viene approvata dalle autorità ecclesiastiche, poiché il diritto canonico dell'epoca non ammette l'esistenza di una congregazione autonoma all'interno di un'altra. Di fronte a questo vicolo cieco, e grazie al sostegno del padre barnabita Giusto Pantalini e dell'arcivescovo di Milano, monsignor Luigi Nazari di Calabiana, la comunità si separa dalle Canossiane nel 1874. Le suore si stabiliscono nell'ex convento delle Benedettine Umiliate a Monza, dove aprono un collegio. Il 17 maggio 1876, monsignor Calabiana erige canonicamente la comunità in congregazione autonoma sotto il nome di Suore del Preziosissimo Sangue. L'istituto si dedica all'educazione cristiana della gioventù, al sostegno dei più bisognosi, all'assistenza ai malati e alla collaborazione parrocchiale.
Cammino verso la santità
Il decesso di Maria Matilde Bucchi e l'apertura della sua causa di canonizzazione.
Dopo una vita di dedizione totale alla sua opera e di profonda unione al Cristo sofferente, Maria Matilde Bucchi si spegne il 1° marzo 1882 a Monza, all'età di 69 anni. La sua reputazione di santità, già ben stabilita durante la sua vita presso la popolazione locale e le sue figlie spirituali, perdura dopo la sua morte. La causa di canonizzazione è ufficialmente aperta a livello diocesano a Milano il 29 ottobre 1991 dal cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano. L'inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la reputazione di santità della fondatrice è chiusa il 31 ottobre 1992. Il decreto di validità di tale inchiesta è emesso dalla Congregazione per le Cause dei Santi il 23 aprile 1993.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento dell'eroicità delle virtù e lo status di venerabile.
La Positio sulle virtù eroiche di Maria Matilde Bucchi è stata pubblicata a Roma alla fine degli anni Novanta. Dopo l'esame favorevole dei consultori teologi (4 marzo 2005) e dei cardinali e vescovi della Congregazione delle Cause dei Santi (8 novembre 2005), il Papa Benedetto XVI ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù il 28 aprile 2006. Da tale data, Maria Matilde Bucchi è ufficialmente dichiarata venerabile dalla Chiesa cattolica. È stata condotta un'inchiesta diocesana su un presunto miracolo attribuito alla sua intercessione, ma la commissione medica della Congregazione delle Cause dei Santi, riunitasi il 16 maggio 2008, non ha convalidato il carattere scientificamente inspiegabile della guarigione presentata. La causa è attualmente in attesa del riconoscimento di un miracolo per aprire la strada alla sua beatificazione.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità del Preziosissimo Sangue e lo sviluppo dell'istituto.
La spiritualità della venerabile Maria Matilde Bucchi è profondamente radicata nel mistero pasquale e nella contemplazione del Sangue di Cristo versato sulla Croce. Per lei, il Preziosissimo Sangue è il segno supremo dell'amore redentore di Dio e della dignità infinita di ogni essere umano. Esortava le sue suore ad unire un'intensa vita interiore ad un'infaticabile azione caritativa, a soffrire in silenzio le contrarietà e ad agire unicamente per la gloria di Dio. L'istituto da lei fondato, riconosciuto di diritto pontificio il 10 luglio 1934, ha proseguito il suo sviluppo lungo tutto il XX secolo. Tra i suoi membri più illustri figura la beata Alfonsa Clerici (1860-1930), beatificata nel 2010. Oggi, le Suore del Preziosissimo Sangue (comunemente chiamate Preziosine) perpetuano il carisma educativo e caritativo della loro fondatrice non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, in particolare in Brasile, Kenya, Myanmar e Timor Est.
Domande frequenti su Maria Matilde Bucchi
Chi era Maria Matilde Bucchi?
Maria Matilde Bucchi (1812-1882) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue a Monza.
Quali santi furono contemporanei di Maria Matilde Bucchi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Maria Matilde Bucchi?
Maria Matilde Bucchi morì verso il 1882.
Quali sono gli altri nomi di Maria Matilde Bucchi?
Altre forme del nome: Marie Mathilde Bucchi.
Chi sono i familiari di Maria Matilde Bucchi?
Familiari di Maria Matilde Bucchi: Giuseppe Bucchi (padre) e Maria Teresa Pirola (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1812-1882
- Decreto di venerabilità di Benedetto XVI