Giulio Bocci
Sacerdote cappuccino italiano, fondatore dell'Opera delle Vocazioni e delle Volontarie francescane delle vocazioni, dichiarato venerabile nel 2023.
I suoi contemporanei
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Biografia
La vita di Giulio Bocci, dalla nascita a Sant'Elpidio a Mare all'ingresso tra i Cappuccini e il suo ministero sacerdotale.
Giulio Bocci nasce il 15 marzo 1885 a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, in Italia. Attratto fin da giovanissimo dalla vita religiosa, entra nel 1898 nel convento dei Frati Minori Cappuccini di Cingoli. Qui inizia il noviziato il 2 giugno 1900 e riceve il nome religioso di Giuseppe da Sant'Elpidio. Emette i voti temporanei il 20 giugno 1901, poi la professione solenne il 2 novembre 1907. Poche settimane dopo, il 21 dicembre 1907, viene ordinato sacerdote. I suoi primi anni di ministero si svolgono all'interno di diverse comunità cappuccine della regione Marche. Viene dapprima nominato vice-maestro dei novizi nel convento di Camerino, poi, nel 1910, direttore degli studenti del liceo nel convento di Jesi. Nel 1911 diventa «presidente» della fraternità cappuccina di Montegiorgio, prima di essere trasferito nel 1912 a Cingoli come direttore del piccolo collegio (Maestro del Collegetto). Durante la Prima Guerra Mondiale, viene mobilitato e presta servizio come cappellano militare. Viene inviato successivamente ad Ancona, Genova, Costa Maser, Minerbe e Thiene, e riceve una decorazione per la sua condotta coraggiosa al fronte. Smobilitato nel 1918, ritorna al convento di Cingoli per insegnarvi nel collegio serafico. Nel 1928 viene assegnato definitivamente al convento di Pesaro, dove eserciterà gli incarichi di insegnante, di vicario della comunità e, temporaneamente, di guardiano del convento. È in questa città che trascorrerà il resto della sua vita, dedicandosi interamente all'apostolato. Vi muore il 23 novembre 1974, all'età di 89 anni.
Vita e opera
L'opera di padre Giuseppe di Sant'Elpidio dedicata alle vocazioni, con la fondazione dell'Opera delle Vocazioni e delle Volontarie Francescane delle Vocazioni.
L'opera maggiore di padre Giuseppe di Sant'Elpidio è incentrata sul risveglio, il sostegno e l'accompagnamento delle vocazioni sacerdotali e religiose. Nel 1932, fonda ufficialmente a Pesaro l'Opera delle Vocazioni. Per diffondere il suo messaggio e sensibilizzare i fedeli, cura la redazione e la pubblicazione di un piccolo giornale intitolato Pace e bene. Parallelamente, in qualità di direttore del Terz'Ordine francescano locale, inizia a riunire un gruppo di ragazze e donne desiderose di consacrare la propria vita alla preghiera e al sostegno spirituale e materiale delle vocazioni. Questo gruppo iniziale si struttura e dà vita, nel 1943, alla congregazione delle Sorelle Francescane delle Vocazioni. Questa fondazione si è in seguito evoluta per diventare l'istituto secolare delle Volontarie Francescane delle Vocazioni, i cui membri consacrati vivono il loro dono a Dio nel cuore del mondo. Padre Giuseppe si impegna anche in modo molto concreto nello sviluppo materiale delle sue opere, in particolare attraverso la costruzione della Casa Francescana di Pesaro, che divenne il centro nevralgico del suo progetto di evangelizzazione e accoglienza.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità di padre Giuseppe da Sant'Elpidio e le tappe del suo processo diocesano.
La reputazione di santità di padre Giuseppe da Sant'Elpidio, già molto forte durante la sua vita presso i fedeli di Pesaro che ne apprezzavano l'umiltà, la semplicità e la direzione spirituale, si è mantenuta dopo la sua morte. Il 21 ottobre 1995, la sua salma è stata trasferita solennemente nella chiesa dei Cappuccini di Pesaro, dove aveva vissuto e operato per quarantasei anni. La causa di beatificazione e canonizzazione è stata ufficialmente aperta nella diocesi di Pesaro, sotto l'impulso dei Frati Minori Cappuccini e dell'istituto delle Volontarie francescane delle vocazioni. L'inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la reputazione di santità del servo di Dio si è aperta il 16 giugno 1995 (dopo l'ottenimento del decreto di nihil obstat della Congregazione per le Cause dei Santi il 19 settembre 1995) e si è chiusa il 25 novembre 2000. La validità di tale inchiesta è stata riconosciuta con decreto romano il 10 maggio 2002. La Positio, documento di sintesi che dimostra l'eroicità delle sue virtù, è stata pubblicata nel 2020.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di Giulio Bocci da parte di Papa Francesco nel 2023.
Padre Giuseppe di Sant'Elpidio non è ancora beatificato né canonizzato. Il 23 febbraio 2023, durante un'udienza concessa al cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche del Servo di Dio. Con questo atto ufficiale della Chiesa, Giulio Bocci è dichiarato venerabile. Affinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, è ora richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione da parte della Santa Sede.
Spiritualità ed eredità
L'eredità spirituale francescana del venerabile Giuseppe di Sant'Elpidio e la perennità della sua opera.
La spiritualità del venerabile Giuseppe di Sant'Elpidio si radica profondamente nel carisma francescano e cappuccino, caratterizzato dalla povertà evangelica, dal distacco dai beni materiali e da uno spirito di sacrificio costante. La sua vita di preghiera intensa, incentrata sull'Eucaristia e nutrita da una profonda devozione mariana, era il motore della sua azione apostolica. La sua eredità spirituale è oggi portata avanti dall'Istituto secolare delle Volontarie francescane delle vocazioni, che prosegue la sua missione di preghiera e di sostegno alle vocazioni in tutto il mondo. Egli viene inoltre commemorato ogni anno, in particolare durante l'anniversario della sua morte il 23 novembre, sia nella sua città natale di Sant'Elpidio a Mare che nella sua diocesi d'adozione a Pesaro.
Domande frequenti su Giulio Bocci
Chi era Giulio Bocci?
Sacerdote cappuccino italiano, fondatore dell'Opera delle Vocazioni e delle Volontarie francescane delle vocazioni, dichiarato venerabile nel 2023.
Quali santi furono contemporanei di Giulio Bocci?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Giulio Bocci?
Giulio Bocci morì verso il 1885.
Quali sono gli altri nomi di Giulio Bocci?
Altre forme del nome: Giuseppe di Sant'Elpidio, Joseph de Sant'Elpidio e Giuseppe da Sant'Elpidio.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1885-1974
- Decreto di venerabilità di Francesco