25 marzo 20° secolo

Rocco Giocondo Pasquale Spoletini

Il venerabile Giuseppe Spoletini (1870-1951) è un sacerdote francescano italiano. Soprannominato il «Confessore di Roma», ha consacrato la sua vita al sacramento della Riconciliazione e all'accompagnamento spirituale.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita e giovinezza di Rocco Giocondo Pasquale Spoletini, il suo ingresso tra i Francescani con il nome di fra Giuseppe e la sua ordinazione sacerdotale.

    Rocco Giocondo Pasquale Spoletini nasce il 16 agosto 1870 a Civitella (oggi Bellegra), in provincia di Roma, in Italia. Proveniente da una famiglia di contadini caratterizzata da una fede profonda e da una grande carità, cresce in un ambiente umile e pio. Attratto fin dall'adolescenza dalla spiritualità di san Francesco d'Assisi, entra all'età di 16 anni nell'Ordine dei Frati Minori (Francescani). Vi riceve il nome di religione di fra Giuseppe. Dopo l'anno di noviziato compiuto a Greccio, emette i voti temporanei il 10 giugno 1888, e successivamente i voti solenni il 13 marzo 1892. Viene ordinato sacerdote il 22 settembre 1894 a Palestrina.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Il ministero sacerdotale di padre Giuseppe Spoletini, diviso tra la formazione dei novizi, il sacramento della Riconciliazione e la sua dedizione durante la Seconda Guerra Mondiale.

    Padre Giuseppe Spoletini dedica la parte essenziale del suo ministero sacerdotale e della sua professione religiosa all'accompagnamento spirituale, alla formazione dei giovani religiosi e al sacramento della Riconciliazione. Nel 1898 viene inviato al convento di Fonte Colombo (Rieti) in qualità di vicario e vice-maestro dei novizi. Dal 1905 al 1906 ricopre l'incarico di maestro dei novizi a Bellegra, dove frequenta il fratello Diego Oddi (oggi beato). Dal 1906 al 1919 è nominato coadiutore del parroco nella parrocchia romana di San Francesco a Ripa. In seguito ritorna a Fonte Colombo dal 1919 al 1925 per esservi maestro dei frati laici, confessore dei novizi e catechista dei postulanti. A partire dal 1925 prosegue il suo ministero a Roma: dapprima come sacrestano e confessore presso la chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco (1925-1940), poi presso il convento di San Pietro in Montorio (1940-1944) come sacrestano, confessore e vicario. Durante le ore buie della Seconda Guerra Mondiale, si prodiga senza sosta per offrire rifugio e proteggere le persone perseguitate dai regimi nazista e fascista. Nel 1944 ritorna definitivamente alla chiesa di San Francesco a Ripa, dove esercita umilmente gli incarichi di sacrestano e confessore fino alla morte.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La reputazione di santità di padre Giuseppe Spoletini, soprannominato il «Confessore di Roma», la sua morte nel 1951 e la traslazione delle sue spoglie.

    Soprannominato il «Confessore di Roma», padre Giuseppe Spoletini acquisisce durante la sua vita un'immensa reputazione di santità. Fedeli di ogni condizione, ma anche numerosi sacerdoti, vescovi e cardinali, si accalcano al suo confessionale per ricevere i suoi consigli e l'assoluzione. Si spegne santamente il 25 marzo 1951, giorno della solennità di Pasqua e dell'Annunciazione, nel convento di San Francesco a Ripa a Roma. Inizialmente sepolto nella tomba dei frati al cimitero del Verano, la sua salma viene esumata il 22 maggio 1974 a causa dell'afflusso di pellegrini e delle numerose grazie attribuite alla sua intercessione. I suoi resti mortali vengono quindi trasferiti solennemente nella cappella dell'Annunziata della chiesa di San Francesco a Ripa, dove riposano tuttora. La sua causa di beatificazione è ufficialmente aperta il 20 maggio 1965 a Roma. Il processo informativo diocesano è chiuso il 23 marzo 1968.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    L'esame della Positio e il riconoscimento dell'eroicità delle virtù di padre Spoletini da parte di Papa Francesco nel 2021.

    Il 1° ottobre 2020, la commissione dei teologi della Congregazione delle Cause dei Santi ha esaminato la Positio di padre Spoletini e l'ha approvata all'unanimità (9 voti su 9). Il 13 ottobre 2021, durante un'udienza concessa al cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù. Padre Giuseppe Spoletini è stato così dichiarato venerabile. Si attende ora il riconoscimento ufficiale di un miracolo da parte della Santa Sede per aprire la strada alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    La spiritualità francescana del venerabile Giuseppe Spoletini, incentrata sull'amore di Dio e sul ministero del confessionale.

    La vita del venerabile Giuseppe Spoletini è un modello di semplicità evangelica, di umiltà e di gioia francescana. La sua intera spiritualità è riassunta nel suo motto familiare: «Agire e fare tutto per l'amore di Dio». Consapevole della sua piccolezza, si considerava un semplice strumento della misericordia divina. Confidava così riguardo alla sua vocazione: «A me il Signore non ha dato il carisma della predicazione, ma quello del confessionale, è questo che voglio fare. Se mi trovassi con un piede in Paradiso e mi dicessero che c'è una persona da confessare, andrei prima a confessarla». Oggi, la sua memoria rimane particolarmente viva a Bellegra, sua città natale, che lo onora regolarmente, così come a Roma, dove numerosi fedeli continuano a sollecitare la sua intercessione davanti alla sua tomba.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Rocco Giocondo Pasquale Spoletini

    Chi era Rocco Giocondo Pasquale Spoletini?

    Il venerabile Giuseppe Spoletini (1870-1951) è un sacerdote francescano italiano. Soprannominato il «Confessore di Roma», ha consacrato la sua vita al sacramento della Riconciliazione e all'accompagnamento spirituale.

    Quali santi furono contemporanei di Rocco Giocondo Pasquale Spoletini?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Rocco Giocondo Pasquale Spoletini?

    Rocco Giocondo Pasquale Spoletini morì verso il 1951.

    Quali sono gli altri nomi di Rocco Giocondo Pasquale Spoletini?

    Altre forme del nome: Giuseppe Spoletini e Joseph Spoletini.

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1870-1951
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Agire e fare tutto per amor di Dio https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFT19MZ-Guyw_6yYh5V9SDiT0d-yYnsr9grdjewERACxv_F6aavHCyRruvHSxb8K0uyzMzD736P_W_F6FwqXK-QKlhOM8d0rqH96j7FK3m1u_aHZKJ6uPwRo_Qyg_VxB1Y=
    • A me il Signore non ha dato il carisma della predicazione, ma quello del confessionale, è questo che voglio fare. Se mi trovassi con un piede in Paradiso e mi dicessero che c'è una persona da confessare, andrei prima a confessarla. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFT19MZ-Guyw_6yYh5V9SDiT0d-yYnsr9grdjewERACxv_F6aavHCyRruvHSxb8K0uyzMzD736P_W_F6FwqXK-QKlhOM8d0rqH96j7FK3m1u_aHZKJ6uPwRo_Qyg_VxB1Y=