16 febbraio 20° secolo

Maria Carmela Giannetto

Religiosa italiana della Congregazione delle Figlie di Maria Immacolata, conosciuta con il nome di Suor Maria Francesca, si è distinta per il suo abbandono alla Provvidenza e la sua gioiosa accettazione della malattia.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita a Messina, infanzia e prove familiari che orientano Carmela verso la vita religiosa.

    Carmela Giannetto nasce il 30 aprile 1902 a Camaro Superiore, un quartiere di Messina in Sicilia (Italia). È la quarta dei sei figli di Vincenzo Giannetto e Maria Fleri, all'interno di una famiglia modesta e profondamente cristiana. Viene battezzata il 10 maggio 1902 nella chiesa di Maria Santissima Incoronata. Durante la sua infanzia, si descrive come un po' capricciosa e civettuola, ma sente molto presto un'attrazione per la preghiera. La sua adolescenza è segnata da due dolorosi lutti che sconvolgono la sua vita: la morte della sorella maggiore Nunzia l'11 febbraio 1916, e poi quella di suo padre l'11 settembre 1917. Queste prove la portano ad abbandonare gli studi per dedicarsi alla catechesi e ad approfondire la sua relazione con Dio. Sotto la direzione spirituale del padre cappuccino Mariano da Valledolmo, matura il progetto di consacrarsi interamente al Signore.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Ingresso tra le Figlie di Maria Immacolata, dubbi spirituali, voti a Roma e ritorno a Camaro Superiore di fronte alla malattia.

    Il 14 gennaio 1922, Carmela si reca all'Istituto Santa Brigida a Messina, dove incontra la venerabile Brigida Maria Postorino, fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria Immacolata. Questo incontro conferma la sua vocazione. Il giorno seguente, il 15 gennaio, nonostante l'opposizione della sua famiglia, lascia la casa paterna per iniziare il suo postulato. Il 17 aprile 1922, inizia il noviziato a Reggio Calabria. Il 7 ottobre dello stesso anno, riceve l'abito religioso e prende il nome di Suor Maria Francesca. Tuttavia, attraversa una profonda crisi spirituale, dubitando della sua idoneità alla vita religiosa. La sera di Capodanno del 1922, di fronte a tale angoscia, la fondatrice la invia a riflettere nella comunità di Catona. Il 9 gennaio 1923, lascia temporaneamente l'abito e torna in famiglia per discernere. Dopo soli otto giorni, pienamente convinta della sua chiamata, ritorna al noviziato e viene autorizzata a rivestire nuovamente l'abito tre mesi dopo. Ammessa alla professione il 23 aprile 1924, viene inviata a Roma dove la congregazione apre una casa di accoglienza per i pellegrini dell'Anno Santo 1925, situata in viale Mazzini. È lì che pronuncia i suoi primi voti il 25 marzo 1925. A causa della sua maturità spirituale, le viene affidato l'incarico di assistente delle postulanti. È anche a Roma che si manifestano i primi sintomi della tubercolosi. Nel 1928, di fronte al deterioramento della sua salute, il Consiglio generale dell'istituto chiede alla Santa Sede una dispensa per permetterle di pronunciare i voti perpetui in anticipo. Per tentare di curarla, le sue superiore la inviano successivamente a Catona nel luglio 1929, poi a Menfi in settembre. Dopo un breve soggiorno in famiglia a novembre, viene ammessa alla professione perpetua nel gennaio 1930. Su consiglio dei medici, viene rimandata nella sua casa natale a Camaro Superiore per ricevervi le cure adeguate. Lì riceve il Viatico il 4 febbraio 1930 dalle mani del parroco Don Pietro Profera, e si spegne santamente il 16 febbraio 1930, all'età di 27 anni.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Esumazione del suo corpo intatto e apertura della sua causa di beatificazione.

    Alla sua morte, Suor Maria Francesca chiede di essere sepolta con il libro delle costituzioni del suo istituto, il suo rosario, una palma e un giglio. Undici mesi più tardi, durante un'esumazione canonica, il suo corpo viene ritrovato intatto, e il giglio così come la palma appaiono misteriosamente freschi. Il 15 gennaio 1989, la sua salma viene trasferita dal cimitero comunale alla cappella dell'Istituto delle Figlie di Maria Immacolata a Messina (via Borelli), diventando un luogo di pellegrinaggio per numerosi fedeli. La causa di beatificazione viene ufficialmente aperta a livello diocesano il 13 maggio 1989. L'inchiesta diocesana si chiude il 16 febbraio 1992 (la prima fase essendosi conclusa il 24 ottobre 1991). La Positio sull'eroicità delle sue virtù è depositata a Roma nel 2004.

    other 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù da parte di Papa Francesco nel 2020.

    Il 23 novembre 2020, Papa Francesco riceve in udienza il prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle virtù della Serva di Dio Maria Francesca Giannetto (al secolo Carmela). Ella è da quel momento dichiarata Venerabile. Il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione è d'ora in avanti richiesto per aprire la via alla sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità eucaristica, accettazione della sofferenza e memoria locale a Messina.

    La spiritualità della Venerabile Maria Francesca Giannetto è incentrata sull'abbandono totale alla Divina Provvidenza e su un amore ardente per Gesù Eucaristia, davanti al quale trascorreva lunghe ore in adorazione. Portava costantemente con sé una copia del Vangelo in tasca per poter meditare la Parola di Dio in ogni momento. La sua vita, seppur breve, testimonia una gioiosa accettazione della sofferenza e della malattia, che considerava un "martirio interiore, silenzioso e nascosto" per unirsi alla Passione di Cristo. Le sue ultime parole riassumono il suo ideale di vita: «Amate Gesù: gli amori della terra, non ordinati a lui, sono vani. Venite nella volontà di Dio, specialmente nelle cose avverse, amate il sacrificio; la via del sacrificio è la via del cielo». Oggi, la sua memoria rimane viva a Messina, in particolare nel suo quartiere natale di Camaro, dove una scuola materna comunale e una via portano il suo nome.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Maria Carmela Giannetto

    Chi era Maria Carmela Giannetto?

    Religiosa italiana della Congregazione delle Figlie di Maria Immacolata, conosciuta con il nome di Suor Maria Francesca, si è distinta per il suo abbandono alla Provvidenza e la sua gioiosa accettazione della malattia.

    Come si riconosce Maria Carmela Giannetto nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Maria Carmela Giannetto è riconoscibile da: libro delle costituzioni, rosario, palma e giglio.

    Quali santi furono contemporanei di Maria Carmela Giannetto?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Maria Carmela Giannetto?

    Maria Carmela Giannetto morì verso il 1902.

    Quali sono gli altri nomi di Maria Carmela Giannetto?

    Altre forme del nome: Carmela Giannetto, Sœur Maria Francesca e Maria Francesca Giannetto.

    Chi sono i familiari di Maria Carmela Giannetto?

    Familiari di Maria Carmela Giannetto: Vincenzo Giannetto (padre), Maria Fleri (madre) e Nunzia Giannetto (sorella).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1902-1930
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Amate Gesù: gli amori della terra, non ordinati a lui, sono vani. Venite nella volontà di Dio, specialmente nelle cose avverse, amate il sacrificio; la via del sacrificio è la via del cielo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEP0qEckjZqL9jcBsSqvSb8WNltj0FQ3vZmU1rpmpk7lln9aLbrnwEI--Ajmk3ZNzxqWs2JGUigHk4usrhh572IXl4tMnuu3chwgR37Ppx2lyzHE9QMeXklGO8PIwmmTuM2v0GSfzk_mVWW06c=