9 luglio 20° secolo

Vincenzo Lipani

Vincenzo Lipani (1842-1920), in religione padre Angelico, è stato un sacerdote cappuccino italiano. Colpito dalla miseria delle famiglie dei minatori di zolfo a Caltanissetta, fondò l'Istituto Signore della Città e la congregazione delle Suore Francescane del Signore della Città per l'educazione delle orfane e l'assistenza ai poveri.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    La giovinezza e la formazione di Vincenzo Lipani, divenuto padre Angelico tra i Cappuccini.

    Vincenzo Lipani nasce il 28 dicembre 1842 a Caltanissetta, in Sicilia. Quinto figlio di Salvatore Lipani e Calogera Raitano, viene battezzato lo stesso giorno. Dopo gli studi presso i Gesuiti, supera l'opposizione dei genitori per entrare nel noviziato dei Cappuccini a Caccamo all'età di 18 anni, assumendo il nome di «Fra Angelico». Ordinato sacerdote il 3 dicembre 1865, è costretto a lasciare il suo convento l'anno successivo a causa delle leggi di soppressione degli ordini religiosi del Regno d'Italia, e ritorna a Caltanissetta come sacerdote secolare.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    L'impegno pastorale di padre Angelico e la fondazione delle Suore Francescane del Signore della Città.

    Nel 1872, padre Angelico riceve la custodia della chiesa del Santissimo Crocifisso a Caltanissetta, che ospita il crocifisso venerato sotto il nome di «Signore della Città». Mosso dalla miseria delle famiglie dei minatori di zolfo dopo i disastri di Gessolungo e Juncio-Tumminelli, fonda nel 1884 l'Istituto Signore della Città per le orfane. Il 15 ottobre 1885 fonda la congregazione delle Suore Francescane del Signore della Città, approvata nel 1899. Si adopera inoltre per la restaurazione dell'Ordine dei Cappuccini in Sicilia.

    other 03 / 05

    Cammino verso la santità

    La fine della vita di padre Angelico e le prime tappe del suo processo di beatificazione.

    Provato dalla malattia per otto anni, padre Angelico si spegne il 9 luglio 1920 a Caltanissetta. Le sue spoglie vengono traslate nel 1947 nel santuario del Signore della Città. La sua causa di beatificazione si apre a livello diocesano nel 1997 e si chiude nel 2001. Dopo la convalida del processo nel 2008, la Positio riceve un parere favorevole dagli storici nel 2016, e i teologi riconoscono l'eroicità delle sue virtù all'unanimità il 17 gennaio 2019.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Il riconoscimento della venerabilità di padre Angelico Lipani da parte di Papa Francesco.

    Il 18 giugno 2019, i cardinali e i vescovi hanno confermato l'eroicità delle sue virtù. Il 5 luglio 2019, Papa Francesco ha autorizzato il decreto che gli conferisce il titolo di Venerabile. Tale decreto è stato solennemente consegnato a Caltanissetta il 15 ottobre 2019 dal cardinale Giuseppe Bertello. Un miracolo è ora richiesto per la sua beatificazione.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Il carisma francescano di padre Angelico e l'espansione mondiale della sua congregazione.

    Ancorata al carisma francescano, la sua spiritualità è segnata dall'amore per Cristo crocifisso, dalla fiducia nella Provvidenza e dal servizio ai poveri, per i quali mendicava egli stesso. Il suo testamento spirituale esorta le sue suore alla santità: «Siate sante, vi voglio tutte sante, come io voglio essere santo». Oggi, la congregazione delle Suore francescane del Signore prosegue la sua opera di educazione e assistenza in Italia, in Sud America, in Asia e in Africa.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Segni e attributi

    Domande frequenti su Vincenzo Lipani

    Chi era Vincenzo Lipani?

    Vincenzo Lipani (1842-1920), in religione padre Angelico, è stato un sacerdote cappuccino italiano. Colpito dalla miseria delle famiglie dei minatori di zolfo a Caltanissetta, fondò l'Istituto Signore della Città e la congregazione delle Suore Francescane del Signore della Città per l'educazione delle orfane e l'assistenza ai poveri.

    Come si riconosce Vincenzo Lipani nell’arte cristiana?

    Nell’iconografia, Vincenzo Lipani è riconoscibile da: abito francescano e crocifisso.

    Quali santi furono contemporanei di Vincenzo Lipani?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.

    Quando morì Vincenzo Lipani?

    Vincenzo Lipani morì verso il 1920.

    Quali sono gli altri nomi di Vincenzo Lipani?

    Altre forme del nome: Fra Angelico e Angelico Lipani.

    Chi sono i familiari di Vincenzo Lipani?

    Familiari di Vincenzo Lipani: Salvatore Lipani (padre), Calogera Raitano (madre) e Pietro Lipani (fratello).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1842-1920
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Siate sante, vi voglio tutte sante, come io voglio essere santo https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEXa0b6xJwSo_cmSOtgwsLeEb6JPdlIyz0cPAI57hrG0rKkgSE1dALcuINcHr634Lx0Sc1a-BmAW6ppX-YylT3oyPJP20MHm-1RiklFl61fkU9UYOTro8XaLipokCSueNL6C0Q=