Raffaele da Sant'Elia a Pianisi
Raffaele da Sant'Elia a Pianisi (1816-1901) è stato un sacerdote cappuccino italiano, dichiarato venerabile da papa Francesco nel 2019, noto per la sua vita di preghiera e il suo legame spirituale con Padre Pio.
I suoi contemporanei
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Biografia
La giovinezza di Domenico Petruccelli e il suo ingresso tra i Cappuccini con il nome di fra Raffaele.
Domenico Petruccelli nacque il 14 dicembre 1816 a Sant'Elia a Pianisi, in provincia di Campobasso (Molise, Italia). Proveniente da una famiglia di contadini cristiani, era il settimo dei dieci figli di Salvatore Petruccelli e di Brigida Mastrovita. Durante la sua giovinezza, lavorò nei campi e si cimentò senza grande successo nei mestieri di fabbro e calzolaio. Attratto dalla vita religiosa e dalla vicinanza del locale convento cappuccino, superò le reticenze del padre, sostenuto dalla madre, per entrare nel noviziato dei Frati Minori Cappuccini a Morcone il 10 novembre 1834. Lì ricevette il nome di fra Raffaele (Raffaele da Sant'Elia a Pianisi). Emise i voti di povertà, castità e obbedienza il 10 novembre 1835. Dopo aver proseguito gli studi teologici e filosofici in vari conventi della provincia (Agnone, Serracapriola, Bovino, Larino), fu ordinato sacerdote il 29 marzo 1840 a Larino.
Vita e opera
Il ministero sacerdotale di padre Raffaele, la sua fama di santità e la sua vita durante i rivolgimenti politici italiani.
Per perfezionare la sua formazione teologica e prepararsi al ministero della confessione e della predicazione, padre Raffaele ottiene l'autorizzazione a frequentare il seminario dei Gesuiti a Benevento. Esercita poi il suo ministero in diversi conventi della sua provincia religiosa, in particolare a Torremaggiore e Serracapriola. Nel 1852, viene nominato vice-maestro dei novizi a Morcone, compito che assolve con un grande senso del dovere e una profonda umiltà. Dal 1857 al 1865, risiede nel convento di Santa Maria della Pace (o Madonna della Libera) a Campobasso. È durante questo periodo che la sua fama di santità cresce considerevolmente presso i fedeli, che lo soprannominano il «monaco santo». Le testimonianze dei suoi confratelli riferiscono di fenomeni mistici straordinari, come estasi e levitazioni, oltre a momenti in cui conversava a voce alta con la Vergine Maria. Nel 1865, ritorna al convento del suo paese natale, Sant'Elia a Pianisi. L'anno seguente, nel 1866, l'unificazione d'Italia porta alla promulgazione delle leggi di soppressione degli ordini religiosi, provocando la dispersione dei Cappuccini e la confisca dei loro beni. Padre Raffaele ottiene eccezionalmente l'autorizzazione a rimanere sul posto come rettore della chiesa e guardiano del convento, conducendovi una vita quasi eremitica per vent'anni. Nel 1886, con la riorganizzazione della provincia cappuccina, viene inviato di nuovo a Morcone come vice-maestro e direttore spirituale straordinario dei novizi. Nel settembre 1900, dopo la ricostruzione e la riapertura del convento di Sant'Elia a Pianisi, vi ritorna definitivamente, accolto da un'immensa fervore popolare. Indebolito dall'età, non può più celebrare la messa a partire da metà dicembre 1900 e si spegne serenamente la sera dell'Epifania, il 6 gennaio 1901.
Cammino verso la santità
L'apertura della causa di beatificazione e il riconoscimento dell'eroicità delle sue virtù.
La fama di santità di padre Raffaele porta all'apertura di un processo informativo diocesano presso la curia di Benevento nel 1950, che si chiude nel 1951 (e viene sospeso nel 1958). Dopo un lungo periodo di interruzione, la causa viene ufficialmente ripresa all'inizio degli anni 2000. Un'inchiesta diocesana complementare viene condotta dal 2003 al 2006. Il decreto di validità giuridica di tale inchiesta viene emesso il 15 febbraio 2008, e la Positio viene consegnata alla Congregazione delle Cause dei Santi nel 2012. Dopo l'esame favorevole dei teologi e della sessione ordinaria dei cardinali e vescovi, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto sull'eroicità delle sue virtù il 6 aprile 2019, dichiarandolo così venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
La dichiarazione di venerabilità da parte di Papa Francesco e l'attesa di un miracolo per la beatificazione.
Padre Raffaele da Sant'Elia a Pianisi è stato dichiarato venerabile da Papa Francesco il 6 aprile 2019. Affinché la sua beatificazione venga pronunciata, è richiesto il riconoscimento ufficiale di un miracolo attribuito alla sua intercessione da parte del Dicastero delle Cause dei Santi.
Spiritualità ed eredità
L'ideale francescano di padre Raffaele e la sua profonda influenza su san Pio da Pietrelcina.
La spiritualità di padre Raffaele è profondamente radicata nell'ideale francescano di povertà, umiltà e obbedienza gioiosa. Confessore ricercato e direttore spirituale attento, si distingueva per la sua dolcezza, la sua pazienza e la sua vita di rigorosa penitenza. La sua eredità spirituale è particolarmente legata alla figura di san Pio da Pietrelcina (Padre Pio). Nel gennaio 1904, tre anni dopo la morte di padre Raffaele, il giovane Francesco Forgione (futuro Padre Pio) arriva al convento di Sant'Elia a Pianisi per iniziarvi gli studi di retorica. Rimane profondamente colpito da un'iscrizione incisa sullo stipite della porta di una cella: « In questa cella il Servo di Dio Raffaele da Sant'Elia a Pianisi pienamente visse santamente morì il 6 gennaio del 1901 ». Padre Pio conservò per tutta la vita un'immensa devozione per questo santo religioso. Il 5 aprile 1956, scrisse a suo riguardo una preghiera fervente: « O anima candida ed eletta di padre Raffaele, io non sono stato degno di far parte di coloro che ti hanno conosciuto nel tuo pellegrinaggio terreno, ma ringrazio Iddio, che mi ha fatto conoscere al profondo delle tue virtù. La tua vita mi rapisce la mente ed il cuore, e piaccia a Dio di poterti, anche in minima parte, imitare... ».
Domande frequenti su Raffaele da Sant'Elia a Pianisi
Chi era Raffaele da Sant'Elia a Pianisi?
Raffaele da Sant'Elia a Pianisi (1816-1901) è stato un sacerdote cappuccino italiano, dichiarato venerabile da papa Francesco nel 2019, noto per la sua vita di preghiera e il suo legame spirituale con Padre Pio.
Quali santi furono contemporanei di Raffaele da Sant'Elia a Pianisi?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Raffaele da Sant'Elia a Pianisi?
Raffaele da Sant'Elia a Pianisi morì verso il 1901.
Quali sono gli altri nomi di Raffaele da Sant'Elia a Pianisi?
Altre forme del nome: Domenico Petruccelli.
Chi sono i familiari di Raffaele da Sant'Elia a Pianisi?
Familiari di Raffaele da Sant'Elia a Pianisi: Salvatore Petruccelli (padre) e Brigida Mastrovita (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1816-1901
- Decreto di venerabilità di Francesco
Citazioni
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In questa cella il Servo di Dio Raffaele da Sant'Elia a Pianisi visse santamente e morì il 6 gennaio 1901
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O anima candida ed eletta di padre Raffaele, io non sono stato degno di far parte di coloro che ti hanno conosciuto nel tuo pellegrinaggio terreno, ma ringrazio Iddio, che mi ha fatto conoscere al profondo delle tue virtù. La tua vita mi rapisce la mente ed il cuore, e piaccia a Dio di poterti, anche in minima parte, imitare...
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