7 ottobre 19° secolo

Giuseppina Operti

Giuseppina Operti (1871-1949), in religione suor Maria degli Angeli, è stata una religiosa italiana, fondatrice dell'Istituto delle Carmelitane di Marene, riconosciuta venerabile dalla Chiesa cattolica.

Cronologia

I suoi contemporanei

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    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita a Torino nel 1871, giovinezza segnata da lutti familiari e scoperta della spiritualità carmelitana.

    Giuseppa Margherita Operti (soprannominata Giuseppina) nasce a Torino (Italia) il 16 novembre 1871, in una famiglia benestante dell'alta borghesia e profondamente religiosa. Suo padre, Giacomo Operti, è funzionario al Ministero delle Finanze del Regno d'Italia, e sua madre è la baronessa Adele Sinaglia. Viene battezzata due giorni dopo, il 18 novembre 1871, nella chiesa di Santa Barbara a Torino. La famiglia si trasferisce in seguito a Marene, un piccolo paese in provincia di Cuneo, dove Giuseppina fa la sua prima comunione all'età di nove anni nella chiesa parrocchiale. L'adolescenza di Giuseppina è segnata da dolorose prove familiari. Nel giro di tre mesi, perde il fratello maggiore Ernesto, di 19 anni, stroncato dalla tubercolosi il 22 giugno 1885, e poi il padre Giacomo, deceduto il 25 settembre dello stesso anno. Rimaste sole, Giuseppina e sua madre intensificano la loro vita di preghiera e di carità. Il 12 maggio 1887, durante un pellegrinaggio al santuario di Nostra Signora di Oropa, scopre la spiritualità del Terz'Ordine carmelitano e chiede di esservi ammessa insieme alla madre. Nel 1893, alla morte della madrina Margherita Operti, Giuseppina eredita un importante patrimonio familiare. Il 9 luglio dello stesso anno, avverte un pressante richiamo interiore a consacrarsi alla vita contemplativa e a fondare un'opera per l'assistenza e l'educazione delle ragazze povere e orfane.

    Fondazione 02 / 05

    Vita e opera

    Fondazione dell'Istituto delle Carmelitane a Marene, professione religiosa con il nome di suor Maria degli Angeli e riorganizzazione dell'istituto in due rami.

    Il 24 luglio 1893 (l'inaugurazione ufficiale ebbe luogo il 6 luglio 1894), Giuseppina fondò a Marene, nel palazzo di famiglia adattato allo scopo, l'Istituto delle Carmelitane (noto come Istituto San Giuseppe), destinato all'educazione e all'assistenza delle bambine povere. L'arcivescovo di Torino, monsignor Davide Riccardi, approvò le prime costituzioni redatte dalla fondatrice e la nominò «priora a vita». Il 16 marzo 1895, Giuseppina vestì l'abito del Carmelo e prese il nome religioso di suor Maria degli Angeli. Sua madre la seguì in questo cammino e prese il nome di suor Maria Giuseppina di S. Teresa. Tre giorni dopo, il 19 marzo 1895, grazie a una dispensa speciale dell'arcivescovo, emisero insieme i voti perpetui. Il 6 ottobre 1897, su richiesta della fondatrice, la congregazione fu ufficialmente aggregata all'Ordine dei Carmelitani Scalzi. Dopo la morte della madre nel 1905, suor Maria degli Angeli tentò di realizzare la sua profonda aspirazione alla vita puramente contemplativa entrando nel monastero carmelitano di Moncalieri. Tuttavia, gravemente malata, dovette tornare nella sua comunità d'origine dopo meno di sei mesi. Constatando che molte delle sue consorelle aspiravano anch'esse alla clausura, fu rieletta superiora generale il 21 maggio 1907 e avviò un processo di riorganizzazione dell'istituto. Decise di dividerlo in due rami distinti e indipendenti: uno di vita attiva (le Suore Carmelitane di Santa Teresa di Torino) e l'altro di vita contemplativa (clausura). Nel 1909, mentre visitava le diverse comunità, fu colpita il 4 marzo da una grave crisi di angina pectoris. Credendosi in punto di morte, ricevette l'estrema unzione e affidò il suo testamento spirituale a padre Giuseppe Giacobbe. Ristabilitasi, portò a termine la separazione dei due rami. Nell'agosto 1909, le suore che avevano scelto la vita attiva si trasferirono nella nuova casa di Torino, mentre suor Maria degli Angeli rimase a Marene con le religiose contemplative. Il 14 settembre 1913, emise la sua professione religiosa nella vita contemplativa. Eletta priora il 21 aprile 1917, ottenne il riconoscimento ufficiale della clausura papale secondo la regola di Santa Teresa il 16 marzo 1920. Nel 1932, per offrire un luogo più adatto alla comunità contemplativa, acquistò un terreno a Cascine Vica (Rivoli) con l'aiuto della priora Madre Geltrude Pia di Santa Teresa e del provinciale, padre Elia di S. Ambrogio. Il trasferimento del monastero fu approvato dall'arcivescovo, monsignor Fossati, e avvenne nel 1934.

    Vita 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Ultimi anni di preghiera e consolazione a Cascine Vica, decesso nel 1949 e traslazione dei resti a Marene.

    Suor Maria degli Angeli trascorre gli ultimi anni della sua vita nel monastero di Cascine Vica, dedicandosi alla preghiera, alla stesura delle memorie della fondazione e al lavoro manuale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, svolge un vero e proprio ministero di consolazione verso le persone provate dal conflitto. Gravemente colpita da broncopolmonite, si spegne santamente il 7 ottobre 1949 a Cascine Vica (Rivoli). I suoi resti mortali sono traslati il 17 settembre 1995 nella chiesa parrocchiale di Marene, dove riposano ora nella cappella dedicata alla Madonna del Monte Carmelo.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Apertura della causa di beatificazione nel 1990, inchiesta diocesana e decreto sull'eroicità delle virtù da parte di Papa Francesco nel 2017.

    La causa di beatificazione di suor Maria degli Angeli inizia dopo l'ottenimento del nihil obstat della Curia romana il 17 novembre 1990. L'inchiesta diocesana viene ufficialmente aperta nella diocesi di Torino il 21 gennaio 1991 e si chiude il 6 ottobre 1995. La validità giuridica di tale inchiesta è riconosciuta con decreto della Congregazione delle Cause dei Santi l'8 novembre 1996. Il 16 giugno 2017, Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità eucaristica e carmelitana, e perennità della sua opera attraverso i rami attivo e contemplativo.

    La spiritualità della venerabile Maria degli Angeli è profondamente eucaristica e carmelitana. Ha vissuto in una ricerca costante della volontà di Dio, unendo un'intensa vita di contemplazione a una carità attiva e materna verso i più bisognosi. Il suo amore per Gesù Eucaristia era il motore di tutte le sue azioni. La sua eredità si perpetua oggi attraverso: 1. Le Suore Carmelitane di Santa Teresa di Torino (ramo di vita attiva), che hanno ricevuto il decreto di lode dalla Santa Sede il 17 giugno 1941 e l'approvazione definitiva delle loro costituzioni il 17 giugno 1941. Hanno adottato il loro nome attuale il 14 marzo 1970. 2. Il ramo contemplativo del monastero di Cascine Vica, fedele alla clausura papale e alla regola di Santa Teresa d'Avila.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Giuseppina Operti

    Chi era Giuseppina Operti?

    Giuseppina Operti (1871-1949), in religione suor Maria degli Angeli, è stata una religiosa italiana, fondatrice dell'Istituto delle Carmelitane di Marene, riconosciuta venerabile dalla Chiesa cattolica.

    Quali santi furono contemporanei di Giuseppina Operti?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Giuseppina Operti?

    Giuseppina Operti morì verso il 1871.

    Quali sono gli altri nomi di Giuseppina Operti?

    Altre forme del nome: Giuseppa Margherita Operti, Marie des Anges e Maria degli Angeli.

    Chi sono i familiari di Giuseppina Operti?

    Familiari di Giuseppina Operti: Giacomo Operti (padre), Adele Sinaglia (madre), Ernesto Operti (fratello) e Margherita Operti (madrina).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1871-1949
    2. Decreto di venerabilità di Francesco

    Citazioni

    • Se non riuscissi più a vedere nessuno, dite alle mie figlie di lasciare tutto il resto e di impegnarsi a essere buone religiose, e ad amare e servire il nostro Signore Gesù nel Santissimo Sacramento: è l'unica cosa necessaria e la mia ultima raccomandazione. https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQEZp9Qtb0kgooDBl_l-lZItA9EFUqJhXAG54CagyFDmrUZyOTnLmDlqEj2hui9YD3_gLRM8j71LGeLZ4ScVKObZfDhwJD3CTwZU_M_7Ivm1Id339uXkSQv2I9RhZYrDrjKHVdhrdnTiarfgpHW-XNhqiGmjhXVPgKwo8WxFqA==