Egidio Marcelli
Egidio Marcelli (1874-1953), in religione Fra Lorenzo dello Spirito Santo, è un religioso passionista italiano, umile frate cercatore e missionario in Brasile, dichiarato venerabile nel 2016.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita di Egidio Marcelli a Caprarola, la sua giovinezza povera e il suo ingresso tra i Passionisti con il nome di Fratel Lorenzo dello Spirito Santo.
Egidio Marcelli nasce il 30 agosto 1874 a Caprarola, in provincia di Viterbo, in una famiglia segnata da una grande povertà. Figlio di Domenico Marcelli e di Maria Gentilucci, viene battezzato il giorno successivo alla nascita nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo. All'età di sette anni riceve i sacramenti della prima comunione e della cresima. Sua madre muore quando egli ha solo dieci anni. A causa della situazione precaria della sua famiglia, non può frequentare la scuola e rimane analfabeta. Viene quindi presto avviato al lavoro dei campi come contadino. La sua vocazione religiosa matura in seguito alle missioni popolari predicate nel suo paese natale dai Padri Passionisti. Desiderando consacrare la sua vita a Dio come fratello laico, entra il 20 maggio 1901 nel noviziato della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (i Passionisti) a Monte Argentario. L'8 giugno dello stesso anno riceve l'abito religioso e prende il nome di Fratel Lorenzo dello Spirito Santo. Ha come maestro dei novizi il venerabile Nazareno Santolini. Emette la professione semplice il 15 giugno 1902.
Vita e opera
Il ministero di Fratel Lorenzo come questuante in Italia, la sua missione di fondazione in Brasile, il suo ritorno in Italia e la sua dedizione a Nettuno.
Dopo la sua professione religiosa, Fratel Lorenzo viene inviato al convento dell'Angelo a Lucca, una comunità fervente allora diretta dal venerabile Generoso Fontanarosa. Vi svolge compiti umili, distinguendosi particolarmente nella funzione di questuante, incaricato di raccogliere le elemosine per il sostentamento della comunità. Il 14 novembre 1914, viene inviato a San Paolo, in Brasile, insieme a tre confratelli sacerdoti, per partecipare alla fondazione della prima casa passionista in quel paese. Vi lavora con dedizione per oltre sette anni. Tuttavia, colpito dalla tubercolosi, è costretto a lasciare il Brasile il 7 febbraio 1922 per tornare in Italia a curarsi. A partire dal 1924, risiede nella casa religiosa di Nettuno, adiacente al Santuario della Madonna delle Grazie, dove nel 1929 verrà trasferito il corpo di Santa Maria Goretti. Pur continuando la sua missione di questuante, gli viene affidata la responsabilità della vigna della sua provincia religiosa a Rocca di Papa. Nel 1935, viene nuovamente trasferito a Monte Argentario. Durante la Seconda Guerra Mondiale, sostiene attivamente la comunità religiosa e la popolazione locale provata dalle privazioni e dai bombardamenti. Dopo la guerra, torna a Nettuno per partecipare alla riorganizzazione del seminario, che era stato requisito dalle truppe tedesche. Il 30 agosto 1953, un evento tragico sconvolge profondamente la comunità: un dipendente del convento assassina il rettore e il vicario della casa. Fratel Lorenzo dispiega allora tutta la sua carità e la sua energia per riportare pace e serenità all'interno della sua comunità traumatizzata. Questo shock colpisce gravemente la sua salute già fragile. Quarantacinque giorni dopo, il 14 ottobre 1953, viene colpito da un infarto mentre prega davanti al tabernacolo, ai piedi della statua della Madonna delle Grazie nel santuario di Nettuno. Muore all'età di 79 anni.
Cammino verso la santità
La reputazione di santità di Fratel Lorenzo e le tappe dell'inchiesta diocesana aperta nel 2005.
La reputazione di santità di Fratel Lorenzo dello Spirito Santo, ampiamente riconosciuta durante la sua vita con il nome di «mendicante di Dio», si propaga rapidamente dopo la sua morte. Il 10 settembre 2004, la postulazione della causa viene affidata a padre Adolfo Lippi. Il 16 novembre 2004, la Santa Sede concede il decreto di Nihil Obstat per l'apertura della causa. L'inchiesta diocesana sulla sua vita, le sue virtù e la sua reputazione di santità viene ufficialmente aperta il 14 maggio 2005 dal vescovo di Albano, monsignor Marcello Semeraro, e si chiude il 25 marzo 2006. La validità di tale inchiesta è riconosciuta da un decreto della Congregazione delle Cause dei Santi il 16 settembre 2010, aprendo la strada alla redazione della Positio, pubblicata nel 2014.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento delle virtù eroiche di Egidio Marcelli da parte di Papa Francesco nel 2016.
Il 6 dicembre 2016, i consultori teologi della Congregazione delle Cause dei Santi si sono pronunciati all'unanimità a favore dell'eroicità delle sue virtù. Il 21 dicembre 2016, Papa Francesco ha autorizzato la promulgazione del decreto che riconosce le virtù eroiche di Egidio Marcelli (Fratel Lorenzo dello Spirito Santo), conferendogli così il titolo di Venerabile.
Spiritualità ed eredità
L'umiltà, la preghiera silenziosa e la carità di Fratel Lorenzo, modello di santità nel quotidiano.
La spiritualità del Venerabile Lorenzo dello Spirito Santo poggia su una profonda umiltà, un abbandono fiducioso alla volontà divina e una vita di preghiera silenziosa e continua. Sebbene analfabeta, dava prova di un'onestà scrupolosa e di una grande precisione nella gestione delle elemosine che raccoglieva. In quanto frate mendicante, era un vero apostolo di prossimità, distribuendo parole di conforto, condividendo la sua devozione alla Vergine Maria e mostrandosi particolarmente attento ai poveri e ai sofferenti. La sua eredità rimane viva a Nettuno e all'interno della famiglia passionista come un modello di santità vissuta nella semplicità del quotidiano.
Domande frequenti su Egidio Marcelli
Chi era Egidio Marcelli?
Egidio Marcelli (1874-1953), in religione Fra Lorenzo dello Spirito Santo, è un religioso passionista italiano, umile frate cercatore e missionario in Brasile, dichiarato venerabile nel 2016.
Quali santi furono contemporanei di Egidio Marcelli?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Egidio Marcelli?
Egidio Marcelli morì verso il 1953.
Quali sono gli altri nomi di Egidio Marcelli?
Altre forme del nome: Lorenzo dello Spirito Santo e Frère Laurent de l'Esprit Saint.
Chi sono i familiari di Egidio Marcelli?
Familiari di Egidio Marcelli: Domenico Marcelli (padre) e Maria Gentilucci (madre).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1874-1953
- Decreto di venerabilità di Francesco