29 settembre 19° secolo

Carlo Salerio

Carlo Salerio (1827-1870) è stato un presbitero e missionario italiano del PIME, fondatore dell'Istituto delle Suore della Riparazione, dichiarato venerabile nel 2019.

Cronologia

I suoi contemporanei

Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.

Esplora quest’epoca

    Lettura guidata

    Sezioni di lettura: 5

    Vita 01 / 05

    Biografia

    Nascita a Milano, giovinezza, impegno durante il Risorgimento e ordinazione sacerdotale di Carlo Salerio.

    Carlo Salerio nasce a Milano il 22 marzo 1827. È il quarto dei nove figli di Paolo Salerio, commerciante di tessuti, e di Carolina Sassi, sarta. Battezzato con i nomi di Carlo Paolo Luigi Maria nella chiesa di Santo Stefano Maggiore, cresce con un temperamento particolarmente vivace e gioioso, che gli vale il soprannome di «folletto». Fin dall'infanzia, manifesta una grande generosità, condividendo volentieri i suoi dolci con i piccoli spazzacamini della città. All'età di sette anni riceve la cresima e a dieci anni la prima comunione. È in questo periodo che esprime per la prima volta il suo desiderio di diventare sacerdote. Nel 1839 entra nel seminario minore di Seveso, poi prosegue la sua formazione a Monza e infine al Seminario Maggiore di Milano. Durante i suoi studi di teologia, è profondamente segnato dagli eventi politici del Risorgimento. Nel marzo 1848, durante le celebri «Cinque Giornate di Milano», partecipa attivamente all'insurrezione popolare contro l'occupazione austriaca. Si arruola poi nella prima guerra d'indipendenza italiana all'interno di un battaglione di studenti e seminaristi. In qualità di portabandiera di questo battaglione, partecipa alla difesa della fortezza di Pietole, vicino a Mantova, attirandosi le lodi del re Carlo Alberto. Dopo la fine delle ostilità, torna in seminario per completare gli studi. Viene ordinato sacerdote il 25 maggio 1850 dall'arcivescovo di Milano, il cardinale Bartolomeo Carlo Romilli, durante la festa di Pentecoste. Sebbene la sua famiglia speri di vederlo stabilirsi in una tranquilla parrocchia della Lombardia, Carlo ha già preso la decisione irrevocabile di consacrarsi alle missioni lontane.

    Missione 02 / 05

    Vita e opera

    Missione in Oceania, ritorno a Milano per motivi di salute e fondazione dell'Istituto delle Suore della Riparazione.

    Nel 1850, Monsignor Angelo Ramazzotti getta le basi di una nuova opera: il Seminario Lombardo per le Missioni Estere (che diventerà in seguito il PIME - Pontificio Istituto Missioni Estere). Carlo Salerio si associa immediatamente e con entusiasmo a questo progetto, al fianco del suo amico Giovanni Battista Mazzucconi. Dopo essere stati ricevuti in udienza da Papa Pio IX nel 1851, i primi missionari si preparano alla partenza. Nel marzo 1852, Carlo Salerio riceve il crocifisso missionario e si imbarca per l'Oceania all'interno della prima spedizione del Seminario Lombardo. La sua destinazione è l'isola di Woodlark (situata nell'attuale Papua Nuova Guinea). Le condizioni di vita sono estremamente dure. I missionari affrontano l'indifferenza, se non l'ostilità delle popolazioni locali, oltre a gravi malattie tropicali. Colpito da forti febbri malariche e da una tubercolosi renale, Carlo Salerio è costretto a recarsi a Sydney nel 1855 per ricevere cure. È durante questo periodo che il suo compagno, Giovanni Battista Mazzucconi, muore martire sull'isola di Woodlark. Profondamente indebolito fisicamente e segnato da quello che percepisce allora come un fallimento della missione, Carlo Salerio rientra a Milano nel 1858. Sebbene registrato come sacerdote "quiescente" (in pensione) a causa della salute rovinata, rifiuta di restare inattivo. Insegna inglese ai futuri missionari, si dedica alla predicazione, alla direzione spirituale e collabora a opere di carità. È in quest'epoca che incontra Carolina Orsenigo, una giovane donna milanese impegnata nell'aiuto alle persone svantaggiate. Insieme, discernono una chiamata a fondare un'opera dedicata alla riparazione e alla carità. Il 2 ottobre 1859, fondano ufficialmente l'Istituto delle Suore della Riparazione, inizialmente stabilito sotto il nome di "Casa di Nazareth". L'istituto ha lo scopo di offrire un rifugio e una riabilitazione alle ragazze e alle donne emarginate, abbandonate o in difficoltà sociale, mantenendo al contempo una dimensione di preghiera contemplativa e di adorazione eucaristica. Carlo Salerio dedica il resto della sua vita a strutturare questa nuova congregazione e a sostenere le attività del PIME. La sua salute continua a degradarsi sotto l'effetto dei postumi della malaria. Si spegne il 29 settembre 1870, all'età di 43 anni, presso il seminario San Calogero del PIME a Milano.

    Culto 03 / 05

    Cammino verso la santità

    Reputazione di santità e apertura dell'inchiesta diocesana a Milano.

    La reputazione di santità di Carlo Salerio, alimentata dal suo zelo missionario, dalla sua umiltà di fronte alle prove e dalla sua dedizione verso i più poveri attraverso l'Istituto delle Suore della Riparazione, si mantiene viva ben dopo la sua morte. La causa di beatificazione e canonizzazione viene ufficialmente aperta nell'arcidiocesi di Milano. L'inchiesta diocesana sulla sua vita, le sue virtù e la sua reputazione di santità viene portata a termine e si chiude solennemente il 2 ottobre 2004. I documenti vengono successivamente trasmessi a Roma, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, per essere studiati in dettaglio.

    Culto 04 / 05

    Beatificazione e canonizzazione

    Riconoscimento delle virtù eroiche da parte di Papa Francesco nel 2019.

    Il 13 maggio 2019, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce le virtù eroiche di Carlo Salerio. Con questo atto, egli è ufficialmente dichiarato "venerabile". Affinché la sua beatificazione possa essere pronunciata, la Chiesa richiede il riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Ad oggi, la causa è ancora in corso in attesa dell'esame e della convalida di tale evento da parte del Dicastero delle Cause dei Santi.

    Eredità 05 / 05

    Spiritualità ed eredità

    Spiritualità eucaristica e riparatrice, ed espansione internazionale delle Suore della Riparazione.

    La spiritualità di Carlo Salerio è profondamente eucaristica e riparatrice. Segnato dall'esperienza dolorosa della missione in Oceania, visse una profonda conversione interiore, passando da un desiderio di conquista spirituale lontana a un'umile accettazione della volontà divina. Comprese che la vera «riparazione» delle offese fatte a Dio non risiede solo nella penitenza, ma soprattutto nell'esercizio della carità attiva verso i membri più sofferenti del Corpo di Cristo. Trascorreva lunghe ore in adorazione davanti al Santissimo Sacramento, attingendo dall'Eucaristia la forza per la sua azione apostolica. Il suo istituto, le Suore della Riparazione, porta questa duplice eredità: l'adorazione eucaristica continua e il servizio presso le donne e le giovani in difficoltà. Oggi, l'eredità di Carlo Salerio si perpetua attraverso l'opera delle Suore della Riparazione. Sebbene nata a Milano, la congregazione si è rapidamente sviluppata oltre i confini italiani. Già dal 1895, le suore si sono stabilite in Myanmar (Birmania), poi in Brasile, nelle Filippine, in Papua Nuova Guinea e in Australia. I resti mortali del venerabile Carlo Salerio riposano nella cripta della casa generalizia delle Suore della Riparazione, situata in via Padre Carlo Salerio a Milano, accanto alla cofondatrice, la serva di Dio Carolina Orsenigo.

    Fonte ufficiale Scheda redatta da Sancteo a partire da fonti contemporanee verificate (fonti ufficiali della Chiesa e riferimenti agiografici).

    Domande frequenti su Carlo Salerio

    Chi era Carlo Salerio?

    Carlo Salerio (1827-1870) è stato un presbitero e missionario italiano del PIME, fondatore dell'Istituto delle Suore della Riparazione, dichiarato venerabile nel 2019.

    Quali santi furono contemporanei di Carlo Salerio?

    Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.

    Quando morì Carlo Salerio?

    Carlo Salerio morì verso il 1827.

    Quali sono gli altri nomi di Carlo Salerio?

    Altre forme del nome: Carlo Paolo Luigi Maria.

    Chi sono i familiari di Carlo Salerio?

    Familiari di Carlo Salerio: Paolo Salerio (padre) e Carolina Sassi (madre).

    Annessi ed entità collegate

    Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.

    Eventi principali

    1. Epoca / morte: 1827-1870
    2. Decreto di venerabilità di Francesco