Antonio Angelo Cavanis
Sacerdote veneziano (1772-1858), cofondatore con il fratello Marco Antonio della Congregazione delle Scuole di Carità (Istituto Cavanis) dedicata all'educazione gratuita della gioventù povera.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita a Venezia nel 1772, giovinezza sotto l'influenza del padre, carriera amministrativa forzata, ordinazione sacerdotale nel 1795 e inizi del suo ministero nonostante la malattia.
Antonio Angelo Cavanis nasce a Venezia (Italia) il 16 gennaio 1772. È il figlio primogenito del conte Giovanni Cavanis e della contessa Cristina Pasqualigo Basadonna. Proveniente da una nobile famiglia di origine bergamasca, riceve un'educazione curata, che comprende lezioni di francese, violino e danza, pur essendo guidato nei suoi studi religiosi dal domenicano Gioacchino Calderari. Suo padre, uomo molto pio, esercita su di lui una profonda influenza e lo conduce regolarmente agli uffici liturgici.
Fin dall'adolescenza, Antonio manifesta il desiderio di consacrarsi a Dio, ma i suoi genitori vi si oppongono. Nel 1787, il padre lo iscrive come segretario alla Cancelleria ducale di Venezia. Nel 1789, diventa segretario di Benedetto Trevisan, governatore delle galee dei condannati. Antonio vive questo periodo con un sentimento di profondo disagio, ritenendo che il governo veneziano si stia allontanando dai valori cristiani.
Solo dopo la morte del padre, avvenuta il 23 novembre 1793, può finalmente seguire la sua vocazione. Veste l'abito ecclesiastico il 5 marzo 1794 e viene ordinato sacerdote il 21 marzo 1795. Viene quindi nominato vicario nella parrocchia di Sant'Agnese a Venezia. Nel 1796, fonda presso la sua abitazione l'Accademia di San Tommaso per la formazione teologica dei sacerdoti.
Nel 1809, mentre confessa all'ospedale degli Incurabili, contrae una grave malattia caratterizzata da dolorose convulsioni che lo tormenteranno per tutto il resto della sua vita. Nonostante questa infermità, prosegue instancabilmente il suo ministero. Si spegne a Venezia il 12 marzo 1858, all'età di 86 anni, circondato da una grande reputazione di santità.
Vita e opera
Fondazione della Congregazione delle Scuole di Carità (Istituto Cavanis) insieme al fratello Marco Antonio per offrire un'istruzione gratuita ai bambini poveri di Venezia.
L'opera maggiore di Antonio Angelo Cavanis è indissociabile da quella del fratello minore, Marco Antonio Cavanis (1774-1853), con il quale fonda la Congregazione delle Scuole di Carità, comunemente chiamata Istituto Cavanis.
Dopo la caduta della Repubblica di Venezia nel 1797 e l'occupazione straniera (francese prima e austriaca poi), tutte le scuole gratuite destinate ai figli delle classi popolari vennero chiuse. Di fronte alla miseria materiale e morale della gioventù veneziana, Antonio iniziò fin dal 1797 a impartire lezioni private gratuite ai bambini poveri nella casa di famiglia.
Il 2 maggio 1802, con l'aiuto del padre gesuita Luigi Mozzi, i fratelli Cavanis fondarono presso la chiesa di Sant'Agnese la Congregazione mariana per i giovani. Il 2 gennaio 1804 aprirono la loro prima scuola gratuita, la Scuola di Carità. Marco Antonio, che lavorava anche come segretario alla Cancelleria, si dimise per unirsi pienamente all'opera del fratello e fu ordinato sacerdote il 20 dicembre 1806.
Per far fronte all'afflusso di alunni, i fratelli acquistarono il Palazzo Da Mosto nel 1806. Vi installarono le classi e crearono una tipografia per dare un mestiere ai giovani che non proseguivano gli studi accademici. Aprirono inoltre laboratori e scuole per le ragazze povere, facendo appello a santa Maddalena di Canossa per collaborare all'educazione femminile.
L'istituto, inizialmente chiamato "Preti secolari delle scuole di carità", ricevette l'approvazione diocesana dal patriarca di Venezia, monsignor Francesco Milesi, il 16 settembre 1819. Nel 1820, i fratelli e i loro primi compagni iniziarono a vivere in comunità.
Per assicurare la continuità e il riconoscimento legale della loro opera, sollecitarono l'approvazione della Santa Sede. Papa Gregorio XVI approvò la Congregazione delle Scuole di Carità con il breve apostolico Cum Christianae il 21 giugno 1836. L'erezione canonica della congregazione fu pronunciata il 16 luglio 1838 dal patriarca di Venezia, monsignor Jacopo Monico. Antonio Angelo vi ricevette l'abito religioso il 13 luglio 1838 e pronunciò i voti perpetui il 14 luglio 1838.
I due fratelli consacrarono l'intera loro fortuna personale al mantenimento delle scuole, al punto da farsi poveri e dover mendicare per nutrire e vestire i loro alunni.
Cammino verso la santità
Inumazione a Sant'Agnese, introduzione della causa di beatificazione nel 1861 e tappe del processo diocesano fino alla pubblicazione della Positio nel 1979.
Alla sua morte nel 1858, Antonio Angelo Cavanis viene inumato nella chiesa di Sant'Agnese a Venezia, accanto al fratello Marco Antonio, deceduto nel 1853. Sulla loro tomba è incisa l'iscrizione Iuventutis vere parentes (Veri genitori della gioventù).
Il 20 gennaio 1861, il padre Sebastiano Casara, successore dei fondatori, chiede ufficialmente al patriarca di Venezia, monsignor Angelo Ramazzotti, l'introduzione della causa di beatificazione dei due fratelli.
Il processo informativo diocesano si apre il 2 febbraio 1919 e si chiude il 16 luglio 1925. Il decreto sugli scritti di Antonio Angelo viene pubblicato il 17 aprile 1935. La Positio sull'eroicità delle sue virtù viene pubblicata nel 1979 dalla Congregazione per le Cause dei Santi.
Beatificazione e canonizzazione
Dichiarazione di venerabilità da parte di Giovanni Paolo II nel 1985 e stato attuale della causa di beatificazione con l'inchiesta su un miracolo.
Il 16 novembre 1985, papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle virtù di Antonio Angelo Cavanis (così come di suo fratello Marco Antonio), conferendogli così il titolo di venerabile.
Un'inchiesta diocesana su un miracolo attribuito alla sua intercessione in vista della sua beatificazione è stata aperta il 1° ottobre 2003 e chiusa il 23 giugno 2004. Il decreto di validità di tale inchiesta è stato emesso dalla Congregazione delle Cause dei Santi il 24 maggio 2008, e la Consulta medica si è riunita il 3 luglio 2008. Ad oggi, nessun miracolo è stato ancora oggetto di un decreto di approvazione pontificia, e la causa di beatificazione è ancora in corso.
Spiritualità ed eredità
La paternità spirituale come cuore della sua spiritualità, il motto dell'istituto e l'espansione mondiale contemporanea dell'opera dei fratelli Cavanis.
La spiritualità di Antonio Angelo Cavanis si fonda sulla "paternità spirituale" verso la gioventù abbandonata. Ispirato da san Giuseppe Calasanz (fondatore delle Scuole Pie), che scelse come protettore della sua opera, desidera che gli educatori dell'istituto siano "più padri che maestri" per i fanciulli.
Il motto della congregazione è Sola in Deo sors ("Solo in Dio è la nostra sorte" o "La nostra speranza è in Dio solo"), che esprime un abbandono totale alla Divina Provvidenza.
Oggi, l'eredità dei fratelli Cavanis si perpetua attraverso la Congregazione delle Scuole di Carità (i Padri Cavanis) e le Suore Cavanis. I religiosi si dedicano all'educazione umana e cristiana dei giovani in scuole, collegi, orfanotrofi e centri giovanili. L'istituto è attualmente presente in una decina di paesi in tutto il mondo: in Italia, Brasile, Ecuador, Colombia, Bolivia, Romania, Filippine, Repubblica Democratica del Congo, Mozambico e Timor Est.
Domande frequenti su Antonio Angelo Cavanis
Chi era Antonio Angelo Cavanis?
Sacerdote veneziano (1772-1858), cofondatore con il fratello Marco Antonio della Congregazione delle Scuole di Carità (Istituto Cavanis) dedicata all'educazione gratuita della gioventù povera.
Di cosa è Antonio Angelo Cavanis santo patrono?
Patronati di Antonio Angelo Cavanis: Jeunesse abandonnée, Gioventù abbandonata, Écoles de charité e Scuole di carità.
Quali santi furono contemporanei di Antonio Angelo Cavanis?
Tra i suoi contemporanei figurano: Jesús María Echavarría Aguirre, Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Narcisa de Jesús e Juan de Jesús López y González.
Quando morì Antonio Angelo Cavanis?
Antonio Angelo Cavanis morì verso il 1858.
Chi sono i familiari di Antonio Angelo Cavanis?
Familiari di Antonio Angelo Cavanis: Giovanni Cavanis (padre), Cristina Pasqualigo Basadonna (madre) e Marco Antonio Cavanis (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1772-1858
- Decreto di venerabilità di Giovanni Paolo II