Maria Antonella Bordoni
Maria Antonella Bordoni (1916-1978) è stata una fondatrice italiana, creatrice dell'Opera Mater Dei per orfani e bambini in difficoltà, dichiarata venerabile nel 2018.
I suoi contemporanei
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Biografia
Giovinezza, guarigione e discernimento spirituale di Maria Antonella Bordoni ad Arezzo e a Roma.
Maria Antonella Bordoni (nata Maria Antonietta) nasce il 13 ottobre 1916 ad Arezzo, in Italia. All'età di otto anni, viene guarita da una grave peritonite acuta all'inizio di ottobre 1924 durante una preghiera di supplica rivolta alla Vergine Maria. Durante l'adolescenza, si assume la responsabilità dei fratelli più piccoli a causa delle difficoltà finanziarie della sua famiglia, che si stabilisce a Roma nel 1930-1931. Nonostante la salute fragile, inizia a lavorare in un negozio per sostenere i suoi cari.
A Roma, frequenta la parrocchia di Sant'Eusebio e si impegna attivamente nella Gioventù di Azione Cattolica. Nel 1934 incontra l'abate Domenico Dottarelli, che diventa il suo direttore spirituale. Pronuncia un voto privato di verginità nel 1936, poi esprime nel settembre 1937 il desiderio di vivere secondo i voti di povertà, castità e obbedienza. Si unisce al gruppo delle «Anime sacerdotali», offrendosi per la salvezza delle anime e dei sacerdoti. Vive fenomeni mistici dolorosi e si sottopone a esami psicologici che escludono qualsiasi patologia. Il 24 giugno 1938, si offre formalmente a Dio come vittima d'amore. Nel 1939, pronuncia i voti perpetui all'interno della «Piccola Opera», le cui prime regole vengono redatte nel 1942 presso il monastero di Viboldone.
Vita e opera
Fondazione dell'Opera Mater Dei per gli orfani e affiliazione alla spiritualità domenicana.
Dopo una crisi interna tra il 1946 e il 1948, Maria Antonella Bordoni scelse di lasciare la sua comunità per fondare l'«Opera Mater Dei» il 13 ottobre 1948, in collaborazione con l'abate Domenico Dottarelli. Questa fondazione mira a rispondere al disagio dei numerosi orfani e bambini abbandonati all'indomani della Seconda Guerra Mondiale.
Apre una prima casa di accoglienza a Castel Gandolfo, poi l'opera si sviluppa nelle province di Macerata e Ancona. A partire dal 1951, l'istituto accoglie anche minori provenienti da famiglie in difficoltà. Tra il 1960 e il 1967, entra in contatto con la spiritualità domenicana e si affilia al Terz'Ordine di San Domenico. Avvia quindi le procedure per far approvare le Costituzioni e il Direttorio della Fraternità laica delle Piccole Figlie della Madre di Dio, approvazione concessa nel 1974 dal Maestro Generale dell'Ordine dei Predicatori, padre Aniceto Fernández, e successivamente dalla Sacra Congregazione per i Religiosi.
Cammino verso la santità
Malattia, morte a Castel Gandolfo e apertura del processo di canonizzazione.
Gli ultimi anni della vita di Maria Antonella Bordoni sono segnati da una dolorosa prova fisica: è colpita da una sclerosi multipla progressiva che affronta con eroica forza d'animo, offrendo le sue sofferenze per il bene dei sacerdoti e della Chiesa. Si spegne la mattina del 16 gennaio 1978 a Castel Gandolfo. La sua fama di santità si diffonde rapidamente, attirando più di un migliaio di pellegrini sulla sua tomba tra il 1982 e il 1992.
Il 28 giugno 1996, il processo diocesano in vista della sua canonizzazione viene ufficialmente aperto ad Albano dal vescovo Mons. Dante Bernini, alla presenza di Mons. Paolo Gillet, con postulatore il padre domenicano Innocenzo Venchi. L'inchiesta diocesana viene poi chiusa da Mons. Agostino Vallini, e la Congregazione delle Cause dei Santi ne convalida la procedura il 6 dicembre 2002.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento dell'eroicità delle virtù da parte di Papa Francesco nel 2018.
Il 6 marzo 2018, Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù. Con questo atto, Maria Antonella Bordoni è stata ufficialmente dichiarata Venerabile.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità sacerdotale e mariana, e sviluppo internazionale dell'Opera Mater Dei.
La spiritualità di Maria Antonella Bordoni si fonda sull'incarnazione del «sacerdozio dei fedeli» derivante dal battesimo, sull'unione vittimale al sacrificio di Cristo per la santificazione dei sacerdoti e su una forte impronta mariana. La sua eredità si perpetua attraverso l'Opera Mater Dei. Nel 2000, la casa-famiglia «Cuore di Maria» viene aperta a Castel Gandolfo per accogliere madri nubili in difficoltà. Le Piccole Figlie della Madre di Dio sono presenti anche ad Ardea, così come in America Latina (Perù ed Ecuador). Il suo metodo di accompagnamento è definito «pedagogia delle piccole cose», incentrato sull'amore quotidiano.
Domande frequenti su Maria Antonella Bordoni
Chi era Maria Antonella Bordoni?
Maria Antonella Bordoni (1916-1978) è stata una fondatrice italiana, creatrice dell'Opera Mater Dei per orfani e bambini in difficoltà, dichiarata venerabile nel 2018.
Quali santi furono contemporanei di Maria Antonella Bordoni?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Maria Antonella Bordoni?
Maria Antonella Bordoni morì verso il 1916.
Quali sono gli altri nomi di Maria Antonella Bordoni?
Altre forme del nome: Maria Antonietta Bordoni.
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1916-1978
- Decreto di venerabilità di Francesco