Bianca Piccolomini Clementini
Fondatrice della Compagnia di Sant'Angela Merici di Siena, Bianca Piccolomini Clementini ha consacrato la sua vita all'educazione delle giovani e al servizio dei più bisognosi.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita a Siena in una famiglia nobile, precoci prove familiari e impegno sociale al fianco del fratello Pietro.
Bianca Piccolomini Clementini nasce a Siena, in Italia, il 7 aprile 1875, in seno a un'illustre famiglia della nobiltà toscana che annovera tra i suoi antenati papa Pio II. È figlia del conte Niccolò Piccolomini Clementini e della contessa Angiola Piccolomini Carli. La sua giovinezza è presto segnata dalla prova del lutto: la sorellina Emilia si spegne all'età di due anni, poi suo padre muore di tubercolosi nel 1882, quando Bianca ha solo sette anni. In seguito a questa perdita, sua madre si stabilisce con Bianca e il fratello minore Pietro (nato nel 1880) a Villa Santa Regina, nella campagna senese, dove impartisce loro una rigorosa educazione cristiana.
All'inizio del XX secolo, suo fratello Pietro diventa un attore principale del cattolicesimo sociale a Siena, ispirandosi attivamente alle direttive dell'enciclica Rerum Novarum di papa Leone XIII. Bianca si impegna pienamente al suo fianco come segretaria e collaboratrice. Insieme, aprono i saloni del loro palazzo familiare a conferenze sociali e culturali e operano per il miglioramento delle condizioni di vita degli operai e dei contadini. Tuttavia, il 28 novembre 1907, Pietro muore improvvisamente di scarlattina all'età di 27 anni. Questo immenso lutto sconvolge Bianca, ma fortifica la sua fede e orienta definitivamente la sua vita verso il servizio dei più bisognosi.
Vita e opera
Fondazione del Laboratorio cooperativo Advocata Senensium e della Compagnia di Sant'Angela Merici di Siena per l'educazione e il sostegno sociale.
In memoria di suo fratello, Bianca e sua madre fondano già nel 1907-1908 un laboratorio di cucito e ricamo destinato alle giovani operaie di Siena, il Laboratorio cooperativo Advocata Senensium. Bianca ne assume la direzione, curando non solo la loro formazione professionale ma anche la loro educazione umana e religiosa. Acquisisce inoltre un locale per un circolo di gioventù cattolica al quale suo fratello si era impegnato verbalmente prima della sua morte.
Nel corso dei suoi impegni caritativi, Bianca sente la chiamata a consacrare la sua vita a Dio pur rimanendo nel mondo, senza l'obbligo della clausura monastica. Scopre nella Regola della Compagnia di Sant'Orsola, fondata nel XVI secolo da sant'Angela Merici, la formula ideale di una consacrazione secolare.
Il 25 novembre 1917, alla presenza dell'arcivescovo di Siena, monsignor Prospero Scaccia, fonda la Compagnia di Sant'Angela Merici di Siena con due compagne, Matilde Chiantini e Zenobia Boscagli. Bianca prende il nome di religione di suor Margherita del Santissimo Sacramento e assume la carica di superiora. Sua madre, inizialmente reticente di fronte a questa forma di vita consacrata inedita, si unisce alla Compagnia un anno dopo.
Sotto l'impulso di Bianca, l'istituto sviluppa numerose opere sociali ed educative: - La Colonia agricola di Santa Regina: Fondata nel dicembre 1920 presso Villa Santa Regina, accoglie e forma le giovani ragazze di campagna e le madri nubili. - L'insegnamento e l'apprendistato: Crea una scuola di apprendistato agricolo (che otterrà la parifica ufficiale nel 1938) e una scuola tecnica agraria nel 1944. Assume inoltre la gestione di diversi asili e di una scuola primaria. - La vita spirituale: Organizza ritiri spirituali e promuove l'adorazione eucaristica notturna, in particolare in riparazione per i sacerdoti e le persone consacrate.
Cammino verso la santità
Una vita di preghiera, di penitenza e di offerta, segnata dalla malattia e dal riconoscimento delle sue virtù da parte della Chiesa e della società.
Bianca Piccolomini Clementini conduce una vita di intensa preghiera e di penitenza, offrendosi in particolare per la santificazione del clero. Riconosciuta per la sua dedizione eccezionale verso la Chiesa, riceve da papa Benedetto XV la croce d'onore Pro Ecclesia et Pontifice. Il 15 agosto 1956, il comune di Siena le conferisce il prestigioso premio civico del Mangia d'argento per la sua azione sociale, scolastica e religiosa.
Nei suoi ultimi anni, Bianca è duramente provata dalla malattia, diventando cieca e incapace di camminare. Nel 1957, si dimette dalla sua carica di superiora della Compagnia. Si spegne piamente il 14 agosto 1959 a Villa Santa Regina, a Siena, all'età di 84 anni.
Beatificazione e canonizzazione
Apertura della causa di beatificazione a Siena e riconoscimento delle sue virtù eroiche da parte di Papa Francesco nel 2016.
La causa di beatificazione e canonizzazione di Bianca Piccolomini Clementini è ufficialmente aperta nell'arcidiocesi di Siena. L'inchiesta diocesana si svolge dall'11 giugno 1986 al 31 marzo 1995, raccogliendo numerose testimonianze e documenti sulla sua vita e sulle sue virtù.
Dopo l'esame della causa da parte della Congregazione delle Cause dei Santi, Papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce le sue virtù eroiche il 3 marzo 2016, dichiarandola così venerabile.
Spiritualità ed eredità
Spiritualità eucaristica e mariana, e perennità della sua opera attraverso la Compagnia di Sant'Angela Merici.
La spiritualità di Bianca Piccolomini Clementini è profondamente eucaristica e mariana, incentrata sull'unione intima con Cristo attraverso l'Eucaristia e il mistero della Croce. Ha saputo conciliare una contemplazione mistica rigorosa con un impegno sociale pragmatico e innovatore per la promozione delle donne e delle classi rurali.
La sua eredità perdura oggi attraverso la Compagnia di Sant'Angela Merici di Siena (aggregata alla Federazione delle Compagnie di Sant'Orsola - Istituto secolare di Sant'Angela Merici), che continua a testimoniare il Vangelo nella vita secolare. I suoi numerosi scritti spirituali e pedagogici, raccolti in diversi volumi, rimangono una fonte d'ispirazione per la vita consacrata nel mondo.
Domande frequenti su Bianca Piccolomini Clementini
Chi era Bianca Piccolomini Clementini?
Fondatrice della Compagnia di Sant'Angela Merici di Siena, Bianca Piccolomini Clementini ha consacrato la sua vita all'educazione delle giovani e al servizio dei più bisognosi.
Quali santi furono contemporanei di Bianca Piccolomini Clementini?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Bianca Piccolomini Clementini?
Bianca Piccolomini Clementini morì verso il 1959.
Quali sono gli altri nomi di Bianca Piccolomini Clementini?
Altre forme del nome: Margherita del Santissimo Sacramento e Marguerite du Saint-Sacrement.
Chi sono i familiari di Bianca Piccolomini Clementini?
Familiari di Bianca Piccolomini Clementini: Niccolò Piccolomini Clementini (padre), Angiola Piccolomini Carli (madre), Emilia Piccolomini Clementini (sorella) e Pietro Piccolomini Clementini (fratello).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1875-1959
- Decreto di venerabilità di Francesco