Luigi Bordino
Fratello cottolenghino e infermiere italiano, Luigi Bordino si è dedicato anima e corpo al servizio dei malati e dei poveri dopo essere sopravvissuto alla prigionia in Siberia.
I suoi contemporanei
Figure e riferimenti intorno al periodo normalizzato di questa scheda.
Lettura guidata
Sezioni di lettura: 5
Biografia
La giovinezza di Andrea Bordino, il suo arruolamento durante la Seconda Guerra Mondiale, la prigionia in Russia e in Siberia, e la sua vocazione nata nel mezzo della sofferenza.
Nato Andrea Bordino il 12 agosto 1922 a Castellinaldo, in provincia di Cuneo (Piemonte, Italia), è il terzo di una famiglia di viticoltori composta da otto figli. Cresce in una casa profondamente cristiana, segnata dalla messa quotidiana e dalla recita del rosario. Dopo la scuola elementare, lavora nei campi e nelle vigne con suo padre e suo fratello maggiore Risbaldo. Molto impegnato nella sua parrocchia, viene nominato presidente della sezione locale dell'Azione Cattolica all'età di 19 anni, nel 1941. In gennaio 1942, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, viene arruolato nell'artiglieria alpina della divisione Cuneense. Nell'agosto dello stesso anno, parte per la campagna di Russia con suo fratello Risbaldo. Nel gennaio 1943, durante la tragica ritirata di Russia, i due fratelli vengono fatti prigionieri dall'esercito sovietico. Durante una notte gelida trascorsa all'aperto con temperature estreme, mentre centinaia di soldati muoiono di freddo attorno a loro, Andrea e Risbaldo si abbracciano per sopravvivere e fanno voto di erigere un pilone votivo alla Vergine Consolata se fossero tornati vivi al loro paese. Separato da suo fratello ad Akbulak, Andrea viene deportato in Siberia e internato nel campo di Spassk (nell'attuale Kazakistan). Nonostante le condizioni di detenzione spaventose, la fame e il tifo che contrae, si dedica senza sosta all'infermeria del campo per curare e confortare i suoi compagni malati e morenti. È in questo inferno che sente la chiamata a consacrare la sua intera vita al servizio dei sofferenti. Liberato alla fine della guerra, rientra in Italia nell'ottobre 1945 con suo fratello. Insieme, adempiono al loro voto costruendo la cappella votiva dedicata alla Consolata davanti alla loro casa familiare.
Vita e opera
L'ingresso di Andrea tra i Fratelli cottolenghini con il nome di Fratel Luigi della Consolata e la sua eccezionale dedizione come infermiere a Torino.
Il 23 luglio 1946, desideroso di donarsi interamente a Dio attraverso il servizio ai più poveri, Andrea bussa alla porta della Piccola Casa della Divina Provvidenza a Torino, l'opera fondata da san Giuseppe Benedetto Cottolengo. Anche sua sorella Ernestina entra nella stessa famiglia religiosa (con il nome di Suor Pia).<br><br>Andrea veste l'abito dei Fratelli cottolenghini e prende il nome di Fratel Luigi della Consolata. Emette i primi voti il 19 luglio 1948, poi i voti perpetui nel 1965.<br><br>Dopo aver seguito una formazione da infermiere, inizia a lavorare presso l'ospedale del Cottolengo a Torino, principalmente nei reparti di chirurgia e ortopedia, nonché in sala operatoria come anestesista. Per quasi trent'anni, diventa l'infermiere più ricercato e stimato dai medici e dai pazienti per la sua eccezionale competenza professionale, la sua dolcezza e la sua profonda umanità. È anche un pioniere della donazione di sangue.<br><br>Alla fine degli anni '60, durante le grandi riforme del sistema sanitario italiano che obbligano il Cottolengo ad adattarsi e a collaborare con le autorità pubbliche, Fratel Luigi viene sollecitato dai suoi superiori a partecipare alle riflessioni della comunità per guidare questa delicata transizione, preservando al contempo il carisma originario dell'istituzione.
Cammino verso la santità
La malattia di Fratel Luigi, vissuta con eroica serenità, la sua santa morte nel 1977 e l'apertura della sua causa di beatificazione.
Nel giugno 1975, avvertendo una stanchezza persistente, Fratel Luigi si sottopone ad esami medici che rivelano una leucemia mieloide acuta. Accoglie questa terribile notizia con una pace e una serenità eroiche, ripetendo incessantemente la preghiera tradizionale cottolenghina: «Deo Gratias sempre, questi sono i giorni della Divina Provvidenza!».
Vive il suo calvario di due anni come un'offerta d'amore, confidando: «Ho finalmente qualcosa da offrire al Signore». Si spegne santamente a Torino il 25 agosto 1977, all'età di 55 anni. In un ultimo slancio di carità, dona le sue cornee a due persone non vedenti, realizzando così uno dei primissimi prelievi di questo genere in Italia.
La causa di beatificazione viene aperta a Torino e la fase diocesana si svolge dal 1988 al 1993. Il 12 aprile 2003, Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, dichiarandolo venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Il riconoscimento di un miracolo e la solenne celebrazione della beatificazione di Luigi Bordino a Torino nel 2015.
Il 3 aprile 2014, papa Francesco autorizza la promulgazione del decreto che riconosce un miracolo attribuito all'intercessione del venerabile Luigi Bordino, ovvero la guarigione scientificamente inspiegabile di una religiosa. La cerimonia di beatificazione solenne si svolge il 2 maggio 2015 a Torino, sul sagrato della chiesa del Santo Volto, in pieno periodo di ostensione della Sacra Sindone. La celebrazione è presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, in rappresentanza di papa Francesco. Vi assistono quasi 4.000 fedeli, tra cui numerosi malati, persone disabili e un'importante delegazione di Alpini (le «penne nere») giunti da tutto il Piemonte per onorare il loro antico commilitone. La sua memoria liturgica è fissata al 25 agosto, giorno della sua nascita al Cielo.
Spiritualità ed eredità
L'eredità spirituale di Fratel Luigi, fondata sull'umiltà, la carità verso i malati e la sua memoria viva come uno degli «Alpini di Dio».
La spiritualità di Fratel Luigi Bordino poggia su un'umiltà assoluta e una carità senza confini, vissute alla luce del Vangelo e del carisma di san Giuseppe Benedetto Cottolengo. Per lui, i malati e i poveri erano «la carne di Cristo crocifisso». Fuggiva ogni vana gloria e ricercava il silenzio e la preghiera contemplativa, trascorrendo lunghe ore in adorazione eucaristica e recitando costantemente il Rosario.
La sua eredità rimane viva all'interno della famiglia cottolenghina e del mondo della sanità. Un centro di ricerca medica porta il suo nome a Torino. È inoltre venerato come uno degli «Alpini di Dio» (accanto a figure come il beato Carlo Gnocchi), incarnando l'eroismo della carità nel cuore delle prove della guerra e della malattia.
Iconografia
Segni e attributi
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Luigi Bordino
Domande frequenti su Luigi Bordino
Chi era Luigi Bordino?
Fratello cottolenghino e infermiere italiano, Luigi Bordino si è dedicato anima e corpo al servizio dei malati e dei poveri dopo essere sopravvissuto alla prigionia in Siberia.
Come si riconosce Luigi Bordino nell’arte cristiana?
Nell’iconografia, Luigi Bordino è riconoscibile da: Abito di Fratello cottolenghino.
Quali miracoli sono attribuiti a Luigi Bordino?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Luigi Bordino?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Luigi Bordino?
Luigi Bordino morì verso il 1977.
Quali sono gli altri nomi di Luigi Bordino?
Altre forme del nome: Andrea Bordino, Fratel Luigi della Consolata e Luigi de la Consolata.
Chi sono i familiari di Luigi Bordino?
Familiari di Luigi Bordino: Risbaldo Bordino (fratello) e Ernestina Bordino (Sœur Pia) (sorella).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1977
- Beatificazione nel 2015 da parte di Francesco
Citazioni
-
Deo Gratias sempre, questi sono i giorni della Divina Provvidenza!
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQFBJ-67NzlbGB5xBTVf1h6FEag-u3Hz-olCQzh9pqSSfVCvfzE2iAJf9st_3tLwKq_hAiy1E-4u0d-HmAl0x5Yj9kJVfLnd7DCZCQgJ9vqoMsnqsgbbHDbIx4Sdt2zhBCPm -
Ho finalmente qualcosa da offrire al Signore
https://vertexaisearch.cloud.google.com/grounding-api-redirect/AUZIYQG7-sNszsIKJdSX1PXvT6lgsp0Wpa0t9m1UU7MUsLLLCwUvccrIVXVZSw8HOZL9wZoigL8Eti5SrpTt5Q5lE0bxTCiipchVUlGnim634fFfVfnH4-r1-kArx86XSrZv6VjNApDPa61I7O-mLFjLSZkZ9NRcLA5CR854SZo11YTfoBs3z29LHruoKvRYqc3zvgpLlNsxNblG9vuxnNu4AIsOlfsdmMQshlwW-exnMw7hjyCicHaebnB6_mwegcVp0jvMbKvkqlYyIilR0B9N1nvjc_vkEAturgP25uKQI55t6eP96wsn0_hAPS5l8fEYsoQBiA==