Alfonsa Clerici
Religiosa italiana della Congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue, Alfonsa Clerici (1860-1930) ha consacrato la sua vita all'educazione delle giovani povere e orfane a Vercelli.
I suoi contemporanei
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Biografia
Nascita di Alfonsa Clerici nel 1860 a Lainate, la sua giovinezza in una famiglia pia, i suoi studi a Monza e il suo ingresso tra le Suore del Preziosissimo Sangue nel 1883.
La beata Alfonsa Clerici nasce il 14 febbraio 1860 a Lainate, vicino a Milano, in Italia. È la primogenita dei dieci figli di Angelo Clerici e Maria Romanò, una famiglia di contadini modesti ma profondamente cristiani. Quattro dei suoi fratelli e sorelle muoiono in tenera età. La fede è al centro del focolare familiare: due dei suoi fratelli, Ildefonso e Prospero, entreranno nei Barnabiti (Chierici regolari di San Paolo), mentre sua sorella Bonaventura entrerà anch'essa nella Congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue. Alfonsa viene battezzata il giorno dopo la sua nascita, il 15 febbraio 1860, nella chiesa di San Vittore Martire a Lainate dal parroco Francesco Spreafico. Il 6 ottobre 1868, all'età di otto anni, riceve il sacramento della confermazione dalle mani dell'arcivescovo di Milano, monsignor Luigi Nazari di Calabiana, nella chiesa di Santo Stefano a Nerviano. Nel 1875 entra nel collegio delle Suore del Preziosissimo Sangue a Monza. Lì ottiene il diploma di istruzione superiore nel 1879. Per sostenere finanziariamente la sua famiglia, ritarda il suo ingresso in religione e insegna dal 1880 al 1883 presso la scuola municipale di Lainate. Risponde finalmente alla sua vocazione il 15 agosto 1883, giorno dell'Assunzione, entrando nel noviziato delle Suore del Preziosissimo Sangue a Monza.
Vita e opera
Missione educativa di Alfonsa Clerici a Monza, seguita dalla direzione dell'Istituto della Provvidenza a Vercelli a partire dal 1911.
La Congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue di Monza, fondata dalla venerabile Maria Matilde Bucchi, si dedica principalmente all'educazione della gioventù. Suor Alfonsa vi pronuncia i voti e inizia la sua missione di educatrice presso il collegio di Monza. Le sue qualità umane e spirituali la conducono rapidamente a incarichi di responsabilità: viene nominata vice-direttrice del collegio il 18 ottobre 1898, poi direttrice il 22 novembre dello stesso anno. Esercita inoltre le funzioni di segretaria e di consigliera generale del suo istituto, contribuendo attivamente a superare una grave crisi finanziaria che colpisce la congregazione all'inizio del XX secolo.
Nel 1911, l'arcivescovo di Vercelli, monsignor Teodoro Valfrè di Bonzo, sollecita la congregazione per assumere la direzione dell'«Istituto della Provvidenza». Questo stabilimento, fondato nel 1840, accoglie ed educa ragazze povere, orfane o provenienti da ambienti svantaggiati. Suor Alfonsa si stabilisce a Vercelli il 20 novembre 1911. Per diciannove anni, dirige quest'opera con un'instancabile dedizione materna, diventando una figura amata e rispettata da tutta la popolazione locale per la sua carità e la sua pietà.
Cammino verso la santità
La morte di Alfonsa Clerici nel 1930 a Vercelli e le prime tappe della sua causa di beatificazione fino al riconoscimento delle sue virtù eroiche nel 2004.
La vita di Suor Alfonsa si conclude nella preghiera. Durante la notte tra il 12 e il 13 gennaio 1930, mentre prega in ginocchio, viene colpita da un'emorragia cerebrale e cade a terra con il volto rivolto al suolo. Si spegne il giorno seguente, il 14 gennaio 1930 alle ore 13:30, a Vercelli, all'età di 69 anni. Le sue esequie solenni si svolgono il 16 gennaio 1930. Inizialmente sepolta a Vercelli, la sua salma viene traslata l'8 maggio 1965 nella cappella del cimitero dell'istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue a Monza. La reputazione di santità di Suor Alfonsa conduce all'apertura della sua causa di beatificazione. Il processo diocesano informativo si apre a Vercelli il 13 gennaio 1966 e si chiude il 30 giugno 1969. La validità di tale processo viene riconosciuta dalla Congregazione per le Cause dei Santi il 18 novembre 1988. Il 22 giugno 2004, il Papa Giovanni Paolo II firma il decreto che riconosce l'eroicità delle sue virtù, conferendole così il titolo di Venerabile.
Beatificazione e canonizzazione
Riconoscimento del miracolo di guarigione e celebrazione della beatificazione di Alfonsa Clerici a Vercelli nel 2010.
Il miracolo riconosciuto per la sua beatificazione riguarda la guarigione scientificamente inspiegabile del signor Nedo Frosini, affetto da una patologia cardiaca estremamente grave e potenzialmente mortale. Questa guarigione è avvenuta dopo che sua moglie, Carla Demi Frosini, ha invocato con fervore l'intercessione della venerabile Alfonsa Clerici. L'inchiesta diocesana su questo miracolo si è svolta nell'arcidiocesi di Milano dal 16 febbraio al 24 giugno 2004. Dopo il parere favorevole della commissione medica (27 novembre 2008) e dei teologi (22 aprile 2009), il miracolo è stato ufficialmente riconosciuto con il decreto della Congregazione delle Cause dei Santi approvato da papa Benedetto XVI il 1° luglio 2010. La cerimonia di beatificazione è stata celebrata il 23 ottobre 2010 sul sagrato della cattedrale di Sant'Eusebio a Vercelli. È stata presieduta dall'arcivescovo Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in rappresentanza di papa Benedetto XVI. Il giorno seguente, durante l'Angelus del 24 ottobre 2010, papa Benedetto XVI ha ricordato la nuova beata, sottolineando che fu «guidata dal Signore verso la perfetta carità». Il 2 ottobre 2011, le sue reliquie sono state solennemente deposte sotto l'altare della cappella del Crocifisso nella cattedrale di Vercelli.
Spiritualità ed eredità
La spiritualità del Preziosissimo Sangue di Alfonsa Clerici e la prosecuzione della sua opera educativa nel mondo.
La spiritualità di Alfonsa Clerici è profondamente segnata dal mistero del Preziosissimo Sangue di Gesù, fonte di redenzione e di amore infinito. La sua vita interiore è caratterizzata da un'umiltà totale, da uno spirito di sacrificio gioioso e da un abbandono fiducioso alla Divina Provvidenza. Ha riassunto il suo ideale di vita con questa formula: «Sarò contenta ove più vi sarà di sacrificio, sarò contenta di spargere il sangue della volontà, dell'amor proprio».\n\nLa sua eredità si perpetua attraverso l'azione educativa e caritativa delle Suore del Preziosissimo Sangue di Monza, che proseguono oggi la loro missione presso i giovani e i più bisognosi in Italia, ma anche in diversi paesi di missione come il Brasile, il Kenya, Timor Est e il Myanmar.
Il soprannaturale nella sua vita
I miracoli di Alfonsa Clerici
Domande frequenti su Alfonsa Clerici
Chi era Alfonsa Clerici?
Religiosa italiana della Congregazione delle Suore del Preziosissimo Sangue, Alfonsa Clerici (1860-1930) ha consacrato la sua vita all'educazione delle giovani povere e orfane a Vercelli.
Quali miracoli sono attribuiti a Alfonsa Clerici?
A questo santo sono attribuiti 1 miracoli, in particolare: Guarigione.
Quali santi furono contemporanei di Alfonsa Clerici?
Tra i suoi contemporanei figurano: Paolina del Cuore Agonizzante di Gesù, Felipe de Jesús Munárriz e 50 compagni, Mariano de Jesús Euse Hoyos e Teresa di Gesù delle Ande.
Quando morì Alfonsa Clerici?
Alfonsa Clerici morì verso il 1930.
Chi sono i familiari di Alfonsa Clerici?
Familiari di Alfonsa Clerici: Angelo Clerici (padre), Maria Romanò (madre), Ildefonso Clerici (fratello), Prospero Clerici (fratello) e Bonaventura Clerici (sorella).
Annessi ed entità collegate
Dati strutturati per l'esplorazione: eventi, miracoli, citazioni, luoghi, attributi, patronati ed entità importanti citate nel testo.
Eventi principali
- Epoca / morte: 1930
- Beatificazione nel 2010 da parte di Benedetto XVI
Citazioni
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Sarò contenta ove più vi sarà di sacrificio, sarò contenta di spargere il sangue della volontà, dell'amor proprio
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